Borse europee in deciso calo in attesa della Bce

di FTA Online News pubblicato:
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Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in deciso calo in attesa delle indicazioni che arriveranno più tardi dalla Bce. L'indice Euro Stoxx50 cede l'1,5%, il Dax di Francoforte l'1,6%, il Cac40 di Parigi l'1,3%, il Ftse100 di Londra l'1,2% e l'Ibex35 di Madrid l'1,6%.
Il Brent (petrolio) rimbalza di oltre il 6%, i contratti Ttf ad Amsterdam (gas naturale) del 22% dopo gli attacchi diretti da parte di Israele e Iran a siti cruciali nella produzione di combustibili fossili. Le rappresaglie di Teheran in particolare contro il Qatar hanno inoltre fatto crescere i timori di un impatto anche sull'industria dei semiconduttori, considerando che gli attacchi contro Ras Laffan Industrial City mettono a rischio anche le forniture di prodotti petrolchimici usati nella manifattura di chip. Intanto, senza particolari sorprese, Federal Reserve (Fed) e Bank of Japan (BoJ) hanno lasciato invariato i tassi in Usa e Giappone.
Più tardi arriveranno anche le decisioni dell'elvetica Schweizerische Nationalbank (Snb) e di Bank of England (BoE).
Positivo il comparto energetico.
Giù i semiconduttori dopo l'aumento del piano di investimenti di Micron Technology.
Tra i titoli in evidenza Lanxess -8%. Il gruppo chimico ha annunciato ricavi annuali inferiori alle attese.
Sul fronte macroeconomico in Gran Bretagna il tasso di disoccupazione, secondo quanto comunicato dall'Office for National Statistics (Ons, l'ente statistico di Londra), nei tre mesi allo scorso 31 gennaio resta invariato sul 5,2% già registrato nel quarto trimestre 2025 (5,1% nei due precedenti periodi). Il dato si confronta con il 5,3% del consensus e con il 4,4% di un anno prima. In febbraio intanto le richieste di sussidi di disoccupazione sono salite di 24.700 unità, in decisa accelerazione dalle 4.700 della lettura finale di gennaio (2.700 in dicembre) e poco sotto alla crescita di 25.800 richieste stimata dagli economisti.

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