Borse europee in recupero, bene i semiconduttori
pubblicato:Avvio di seduta in recupero per i principali listini azionari europei dopo le performance in parziale rimonta dei mercati asiatici e una chiusura di Wall Street contrastata.
Fanno bene durante i primi scambi i maggiori listini del Vecchio Continente: Euro Stoxx 50 +0,58%, Dax +0,62%, Cac 40 +0,27%, Ibex 35 +1,26%, Ftse MIB +0,87%, ma Ftse 100 -0,51%
Nel mese di giugno in Cina l’inflazione è scesa all’1%, ma l’indice dei prezzi alla produzione è cresciuto del 4,1% a/a (come da attese in effetti). A maggio il saldo della bilancia commerciale tedesca stupisce al rialzo con un avanzo di € 19,1 mld (cons. 14,9 mld; prec. 14,7 mld).
Bel balzo anche per gli ordini di macchine utensili giapponesi: +52,8% a giugno (cons. +37,4%).
Da segnalare la ripresa dei titoli dell’AI e della tecnologia europea con Infineon (+2,79%) a Francoforte e ASML (+2,68%) ad Amsterdam che guidano un recupero che trova eco anche a Parigi e Milano su STM (+4,19%). Incoraggia queste performance una limitata rimonta dei semiconduttori in Asia, ma ieri anche il Nasdaq ha segna un frazionale rialzo.
A Zurigo flette Nestlé (-1,12% a 83,17 CHF) dopo l’annuncio di un investimento da 563 milioni di franchi per un nuovo impianto di produzione di Nescafé in Tailandia, in un mercato stimato in 1 miliardo di franchi, Remy Ejel, Executive Vice President e CEO di Nestlé Zone Asia, Oceania and Africa (AOA) ha sottolineato che il caffè è il maggior business del gruppo. Il future sul caffe Arabica più scambiato, quello con scadenza a settembre (KCU26) cede oggi il 2,46% a 309,8 centesimi di dollaro a libbra, ma è reduce da un balzo da 238,85 a 357 cent (il contratto vale circa 283,5 borse da 60 chili, ossia 37.500 libbre).
A Francoforte fa bene l’industria, con Bayer in rialzo dell’1,15% a 50,20 euro incoraggiata anche dalle notizie su una prossima fine delle liti legali relative al roundup con il glifosato venduto negli Stati Uniti e recentemente ‘promosso’ da una decisione della Corte Suprema su cui ora il gruppo cerca di far leva con il giudice federale di San Francisco Vincent Chhabria per ottenere uno smantellamento di cause portate avanti da quasi 4.000 ricorrenti. Acquisti anche su Siemens (+2,31%) che secondo Citi potrebbe essere tra i fornitori avvantaggiati da SpaceX nei piani di invio dei data center sullo spazio. Al contrario fornitori energetici come Siemens Energy (+2,37%) potrebbero esserne svantaggiati.
A Parigi affonda Capgemini (-2,57% a € 88,56): difficile che pesi la decisione di Citigroup di tagliare il target price da 160 a 130 euro, visto il mantenimento di un upside potenziale elevato. Più facile che pesi un cattivo sentiment odierno sulle software house/consulenti come SAP (-1,25%).
A Madrid Acciona guadagna l’1,5% dopo un accordo per l’acquisizione dell’80% di Vertical Earth.
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