Borse europee in rialzo in avvio, Madrid frenata dalle banche. Corre il lusso

di FTA Online News pubblicato:
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Avvio positivo per le Borse europee in attesa delle indicazioni che arriveranno in serata dalla Fed. L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,1%, il Dax di Francoforte lo 0,2%, il Cac40 di Parigi lo 0,5%, il Ftse100 di Londra lo 0,4%. In controtendenza l'Ibex35 di Madrid (-0,6%) penalizzato dalle banche.

Sugli scudi il comparto del lusso in scia a Kering (+11%). Il gruppo francese ha registrato nel secondo trimestre la prima crescita delle vendite dalla fine del 2023. Nei tre mesi, infatti, il dato si attesta su un progresso dell'1% annuo (2% a perimetro costante) a 3,65 miliardi di euro, contro i 3,63 miliardi del consensus di Visible Alpha. Nell'intero primo semestre le vendite sono comunque calate ancora del 3% annuo (1% la crescita a perimetro costante) a 7,22 miliardi. Tra i singoli marchi, Gucci ha terminato il secondo trimestre con un calo delle vendite del 3% annuo (2% la contrazione a perimetro costante) a 1,41 miliardi.

Ubs +3%. Il colosso bancario elvetico ha chiuso il secondo trimestre con un rialzo dei profitti netti del 17% annuo a 2,80 miliardi di dollari, in linea con il consensus di Lseg. I ricavi complessivi sono invece aumentati del 13% a 13,70 miliardi mentre nell'investment banking sono cresciuti del 26% a 3,73 miliardi. Ubs ha parallelamente annunciato un nuovo buyback da 1 miliardo di dollari (da realizzarsi nel corso dei prossimi tre mesi).

Bureau Veritas +9%. Il gruppo delle certificazioni ha migliorato la previsione di crescita organica dei ricavi per il 2026.

Sul fronte macroeconomico in Germania i prezzi all'import, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l’agenzia nazionale di statistica tedesca), in giugno salgono del 6,1% annuo, in modesto rallentamento rispetto al 6,8% di maggio (5,3% in aprile) e appena sopra al 6,0% del consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi all'import scende invece dello 0,7% contro il precedente progresso dello 0,7% (1,2% l'espansione di aprile), in linea con le attese degli economisti.

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