Borse europee positive in attesa dell'intervento di Kevin Warsh a Jackson Hole

di FTA Online News pubblicato:
2 min

Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana in rialzo. L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,7%, il Dax di Francoforte lo 0,6%, il Cac40 di Parigi lo 0,9%, il Ftse100 di Londra lo 0,3% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,7%.

Riflettori sulla riunione annuale dei banchieri centrali a Jackson Hole (l'intervento del presidente della Fed Kevin Warsh è in agenda oggi alle 16 ora italiana).

Tra i titoli in evidenza EssilorLuxottica +3%. Il colosso degli occhiali ha annunciato il lancio di un programma di acquisto di azioni proprie che riflette la fiducia della Società nella sua capacità di creare valore e nelle sue prospettive di lungo periodo. Per attuare il programma di acquisto, la Società ha dato mandato a un intermediario specializzato per l’acquisto di un massimo di 5.000.000 azioni, da effettuare, a seconda delle condizioni di mercato, a partire da oggi, 28 agosto 2026.

Sul fronte macroeconomico in Germania i prezzi all'import, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l’agenzia nazionale di statistica tedesca), in luglio salgono del 6,8% annuo, in accelerazione rispetto al 6,1% di giugno (6,8% anche in maggio)ì. Su base sequenziale l'indice dei prezzi all'import cresce invece dello 0,2% contro il precedente declino dello 0,7% (0,7% l'espansione di maggio) e il rialzo dello 0,3% del consensus.

In Francia il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato su base preliminare dall’Institut national de la statistique et des études économiques (Insee, l’ente nazionale di statistica di Parigi), in agosto è salito ulteriormente sul 2,4% annuo dal 2,1% di luglio (1,8% in giugno). Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,7% contro lo 0,6% precedente (0,3% il declino di giugno), in linea con il consensus. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo è invece aumentato del 2,7% annuo (2,4% in luglio) e dello 0,8% mensile (0,6% la precedente espansione).

Il Pil nel secondo trimestre 2026 è salito dello 0,5% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto allo 0,9% precedente (e all'1,3% dell'ultimo periodo dello scorso esercizio) e sotto allo 0,7% della lettura preliminare diffusa a fine luglio. Su base sequenziale l'economia transalpina non ha invece segnato alcuna variazione dopo la flessione dello 0,2% del primo trimestre (0,2% il progresso del quarto trimestre 2025) e contro il rialzo dello 0,2% del dato flash.

RV - www.ftaonline.com