Carrefour, strappo al rialzo dopo il peggioramento delle stime, pesano i tafferugli
pubblicato:Avvio di seduta terribile per il colosso francese della distribuzione Carrefour che ha registrato nel terzo trimestre vendite in crescita a 22,694 miliardi di euro (+3,9% ai cambi attuali), di cui 11,9 miliardi in Francia (+1,2%), ma ha tagliato la guidance sul resto dell’anno alla luce delle questioni sociali e di sicurezza d’Oltralpe: “Gli attuali eventi in Francia stanno danneggiando molti punti vendita del gruppo nelle zone urbane e stanno mettendo i nostri team e i nostri partner in situazioni di particolare difficoltà. Mentre entriamo nel periodo finale dell’anno, che è cruciale per il settore delle vendite al dettaglio, il gruppo stima che questa situazione stia avendo un impatto significativo sulla fiducia dei consumatori – già indebolita dalla crescita dei costi energetici – e stia colpendo le condizioni operative dei negozi: una minore affluenza dei clienti, una riduzione delle ore di apertura collegata alle scorribande e un aumento dei costi operativi di sicurezza e logistica".
In questo scenario di incertezza e tensione, il gruppo Carrefour riduce la stima sulla crescita 2026 del margine dell’utile operativo ricorrente (ROI Recurrent Operative Income margin) al range tra 0 e 15 punti base contro la stima precedente di 25 punti base (ossia il margine del ROI dovrebbe crescere dello 0,00-0,15% contro la previsione iniziale di un +0,25%). L’utile per azione rettificato 2026 è visto ora stabile o in leggera crescita (vs. +6%/9%); il net free cash flow è atteso in leggero calo contro la previsione di una lieve crescita.
Gli investimenti in Francia previsti entro l’anno saranno ridotti con un capex annuale compresso da 1,7 a 1,6 miliardi di euro.
L’azione di Carrefour affonda a Parigi dopo un avvio a singhiozzo e segna adesso un calo del 10,28% a 14,625 euro dopo un minimo a 14,223 euro.
GD - www.ftaonline.com