Centrale del Latte d'Italia: EBITDA stabile a 25,7 mln nei primi 9 mesi

di FTA Online News pubblicato:
2 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Il Consiglio di Amministrazione di Centrale del Latte d'Italia S.p.A. ("CLI" o la "Società") – terzo operatore italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata – riunitosi sotto la presidenza di Angelo Mastrolia, ha approvato i risultati al 30 settembre 2025.

- Fatturato a 261,1 milioni di Euro, +2,8% rispetto a 254,1 milioni di Euro al 30.09.2024.
- EBITDA MARGIN 9,8% rispetto a 10,13% al 30.09.2024.
- EBITDA pari a 25,7 milioni di Euro, stabile rispetto a 25,7 milioni di Euro al 30.09.2024.
- EBIT pari a 13,7 milioni di Euro rispetto a 14,2 milioni di Euro al 30.09.2024.
- Risultato netto pari a 8,7 milioni di Euro rispetto a 8,3 milioni di Euro al 30.09.2024.
- Posizione finanziaria netta (esclusi gli effetti IFRS 16) pari a -2 milioni di Euro, in netto miglioramento rispetto ai -19,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2024.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Considerando il breve lasso di tempo storicamente coperto dal portafoglio ordini della Società e le difficoltà ed incertezze della attuale situazione economica globale non risulta agevole formulare previsioni sull'andamento futuro della Società, che appare comunque molto positivo considerato i risultati effettuati nel terzo trimestre. La società continuerà a prestare particolare attenzione al controllo dei costi ed alla gestione finanziaria, al fine di massimizzare la generazione di free cash flow da destinare sia alla crescita organica per via esterna che alla remunerazione degli Azionisti. La Società non ha possibilità di prevedere in quale misura la situazione economica globale possa influire sulle prospettive della Società per il 2025, ma gli Amministratori ritengono, sulla base delle informazioni disponibili alla data di predisposizione della presente relazione, di escludere ragionevolmente impatti negativi significativi anche considerando l'impatto di potenziali Dazi promossi dall'amministrazione Trump.

RV - www.ftaonline.com