Centrale del latte d'Italia, nel trimestre utile netto a € 1,7 mln (-23,1%)

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di amministrazione di Centrale del Latte d'Italia – terzo operatore italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata – riunitosi sotto la presidenza di Angelo Mastrolia, ha approvato i risultati al 31 marzo 2026.

La Società ha registrato un fatturato pari a 77,1 milioni di Euro nel primo trimestre 2026, contro i 78,1 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio 2025, in leggera diminuzione del -1,2%.

Il margine operativo lordo (EBITDA), al 31 marzo 2026, si attesta a 7,1 milioni di Euro, in aumento del 4% rispetto al dato registrato nel primo trimestre dello scorso anno, pari a 6,8 milioni di Euro. L'EBITDA margin è pari al 9,2%, in aumento rispetto all'EBITDA margin riportato nel primo trimestre del 2025, pari a 8,7%.

Il risultato operativo (EBIT), nel primo trimestre 2026, si riduce del -19,8% ed è pari a 3,1 milioni di Euro, rispetto ai 3,9 milioni di Euro, registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente. CLI registra, quale risultato ante imposte, 2,3 milioni di Euro, rispetto ai 3,1 milioni di Euro del primo trimestre dello scorso esercizio.

L'utile netto risulta pari a 1,7 milioni di Euro, con una riduzione del -23,1% rispetto a 2,2 milioni di Euro al 31.03.2025.

L'indebitamento finanziario netto, al 31 marzo 2026, risulta essere pari a -20,2 milioni di Euro rispetto al dato registrato al 31 dicembre 2025, pari a -18 milioni di Euro.

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Analisi dei ricavi

Per una più corretta ed omogenea rappresentazione del business, si riportano i dati del fatturato confrontati con i risultati al 31 marzo 2025.

Al 31 marzo 2026, CLI ha realizzato ricavi pari a 77,1 milioni di Euro, come di seguito suddivisi per linee di business.

Ricavi per business unit

(In migliaia di Euro e in percentuale)Periodo dei primi tre mesi chiuso al 31 marzo Variazioni
2026% 2025 % 2026vs2025 %
Milk Products 63.771 82,7%63.550 81,4%221 0,3%
Dairy Products 10.135 13,1% 11.701 15,0%(1.566)(13,4%)
Altri prodotti 3.214 4,2%2.797 3,6%417 14,9%
Ricavi da contratti con i clienti 77.119 100,0%78.047 100,0%(928) (1,2%)

I ricavi relativi al segmento Milk Products risultano essere in lieve aumento per effetto combinato di un incremento dei volumi di vendita e di un prezzo medio di vendita più basso rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

I ricavi relativi al segmento Dairy Products risultano essere in diminuzione con il trimestre dell'esercizio precedente per effetto di un prezzo medio di vendita più basso dovuto essenzialmente ad una riduzione dei costi di acquisto delle principali componenti del prodotto finito.

I ricavi relativi al segmento Altri prodotti risultano essere in significativo aumento rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente.

Ricavi per canali distributivi

(In migliaia di Euro e in percentuale)Periodo dei primi tre mesi chiuso al 31 marzo Variazioni
2026 % 2025 % 2026vs2025 %
Grande Distribuzione Organizzata 51.433 66,7%49.933 64,0%1.500 3,0%
B2B partners 3.290 4,3%2.732 3,5%558 20,4%
Normal trade 15.556 20,2%18.043 23,1%(2.487)(13,8%)
Private labels 4.140 5,4%3.840 4,9%300 7,8%
Food services 2.700 3,5%3.498 4,5%(799)(22,8%)
Totale ricavi da contratti con i clienti 77.119 100,0%78.047 100,0%(928) (1,2%)

I ricavi relativi al canale Grande Distribuzione Organizzata aumentano come conseguenza di un incremento dei volumi di vendita nel segmento latte.

I ricavi relativi al canale B2B partners registrano un forte incremento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio per effetto di un incremento dei volumi di vendita nel segmento latte e derivati.

I ricavi relativi al canale Normal trade registrano un decremento per effetto di una riduzione del prezzo medio di vendita.

I ricavi relativi al canale Private label risultano essere in aumento con il precedente trimestre per effetto soprattutto del buon andamento dei prodotti dairy.

I ricavi relativi al canale Food services registrano un decremento per effetto di una contrazione di domanda legato al settore milk.

Ricavi per area geografica

(In migliaia di Euro e in percentuale) Periodo dei primi tre mesi chiuso al 31 marzo Variazioni
2026 % 2025 % 2026vs2025 %
Italia 68.342 88,6%71.78292,0%(3.439)(4,8%)
Germania 3.582 4,6%3.472 4,4%110 3,2%
Altri Paesi 5.195 6,7%2.793 3,6%2.401 85,9%
Totale ricavi da contratti con i clienti 77.119 100,0%78.047 100,0% (928) (1,2%)

I ricavi relativi all'Italia registrano un decremento per effetto principale di una diminuzione del prezzo medio di vendita.

I ricavi relativi alla Germania sono in leggero aumento rispetto al primo trimestre del periodo precedente.

I ricavi relativi agli Altri Paesi risultano in forte aumento per effetto di un incremento dei volumi di vendita legati al canale Grande Distribuzione Organizzata e al segmento Milk.

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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Considerando il breve lasso di tempo storicamente coperto dal portafoglio ordini della Società e le difficoltà ed incertezze della attuale situazione economica globale non risulta agevole formulare previsioni sull'andamento del prossimo esercizio, che appare comunque molto positivo. La società continuerà a prestare particolare attenzione al controllo dei costi ed alla gestione finanziaria, al fine di massimizzare la generazione di free cash flow da destinare sia alla crescita organica per via esterna che alla remunerazione degli Azionisti.

Alla data di approvazione del presente resoconto intermedio di gestione è in corso un conflitto in Medio Oriente, tale situazione è stata e sarà monitorata dagli Amministratori al fine di individuare potenziali criticità (aumento dell'inflazione, incremento dei costi di trasporto ed incrementi dei costi delle utilities) ed intervenire prontamente con azioni mitigative.

Tali eventi hanno condizionato e condizionano costantemente le scelte e le politiche commerciali della Società che si trova di fronte ad un contesto altamente dinamico nel quale è difficile prevedere in quale misura suddetti eventi possano avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'esercizio a venire.

Gli Amministratori ritengono, sulla base delle informazioni disponibili alla data di predisposizione della presente relazione, di escludere impatti negativi significativi.

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