Codacons: da inizio mese petrolio crollato del -24,2%, ma prezzo medio gasolio sceso solo del -4,8%
pubblicato:SI CONFERMA FENOMENO DELLA DOPPIA VELOCITA’ SUI CARBURANTI.
Da inizio giugno le quotazioni del petrolio hanno registrato un calo verticale del -24,2%, ma nello stesso periodo il prezzo medio del gasolio è sceso solo del -4,8%, mentre la benzina si è deprezzata del -6,3%. Lo afferma il Codacons, commentando il ritorno del Brent sotto i livelli pre-guerra. Lo scorso 1 giugno il Brent, indice di riferimento per il mercato europeo, chiudeva attorno ai 95 dollari al barile, mentre oggi le quotazioni si attestano sui 72 dollari, con un crollo verticale del -24,2% – analizza il Codacons – Nello stesso periodo il prezzo medio del gasolio alla pompa è passato da 2,005 a 1,908 euro al litro odierni, con un calo di appena il -4,8%, dato su cui però pesa anche la riduzione dello sconto fiscale sul diesel decisa dal governo ed entrata in vigore lo scorso 7 giugno, mentre il prezzo medio della benzina da inizio giugno è sceso da 1,941 a 1,819 euro/litro, con un calo -6,3%. Nonostante il petrolio non sia l’unica variabile che incide sui prezzi finali alla pompa, è evidente lo squilibrio che in questa fase sta interessando i listini dei carburanti, che come al solito salgono a velocità della luce quando aumenta il greggio, ma scendono troppo lentamente quando le quotazioni del petrolio calano – conclude il Codacons.