CVC, nel trimestre solido fundraising e realizzi importanti, attivi in gestione paganti a € 151 mld
pubblicato:CVC, il colosso globale del private equity che controlla, tra l'altro il 46,82% di Nexi, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un aumento degli attivi in gestione che pagano commissioni di 2,4 miliardi di euro rispetto al trimestre precedente e di 8,9 miliardi rispetto a un anno fa (+6%). Complessivamente si attestano a 151 miliardi di euro.
Solida e differenziata la raccolta nel periodo. Sul fronte istituzionale il fondo European mid-market PE fund Catalyst ha superato il target di sottoscrizioni posto a 2 miliardi di dollari, sui secondari SOF VI ha raccolto $ 8,7 mld (vs. target a $ 7 mld) e sul credito l'ultimo CVC CLO Equity IV è a $ 1 mld, in crescita del 25% sul CVC CLO Equity III.
In ambito Private Wealth ora CVC Private Wealth ha un valore aggregato di € 5,2 mld (in rialzo di € 1,6 mld o >40% QoQ). La performance resta forte al 10% circa annualizzato di IRR fin dall'insediamento di CVC-CRED e oltre il 20% per CVC-PE, con rimborsi minimi.
Ancora elevate i livelli di realizzo dopo l'anno record del 2025 con € 5,0 mld nel 1° trimestre 26 e realizzi LTM PE di € 18,6 mld che hanno realizzato ritorni attraenti di 2,9x lordi MOIC e del 22% in termini di IRR, rafforzando la fiducia del gruppo nella raccolta futura.
- Creazione di valore: solida nonostante l'impatto di multipli di valutazione pubblici più bassi:
o LTM value creation a 11% ex. FX in Private Equity e Infrastructure, in linea con i livelli del dicembre 2025
o Creazione di valore nel primo trimestre 2026 del 3,5% in fondi europei e americani, 5,0% per Fund VIIIo CVC-CRED ha fornito ritorni positivi in ogni mese dalla creazione - Marathon Asset Management resta in linea per la chiusura nel terzo trimestre 2026.
Rob Lucas, CEO di CVC, ha commentato: "CVC ha registrato un forte primo trimestre 2026. La solidità del fundraising nel periodo è stata ampia e ha fornito ulteriori segnali incoraggianti dai clienti istituzionali e assicurativi oltre a una crescita trimestrale di oltre il 40% nel Private Wealth. I realizzi sono continuati dopo i record del 2025 e con ritorni attraente che rafforzano le nostre attese sul futuro fundraising. La creazione di valore dei nostri fondi ha mostrato continui progressi guidati dai fondamentali delle società in portafoglio. Guardiamo al future per costruire su questa base per il 2026 e oltre."
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