Datrix nel progetto Artibac finanziato dalla Regione Lombardia
pubblicato:Datrix, società quotata su Euronext Growth Milan a capo del primo ecosistema internazionale di aziende software verticali di Intelligenza Artificiale, annuncia la propria partecipazione al progetto ARTIBAC (Artificial Intelligence and Biotechnology Against Multidrug-Resistant Bacteria), finanziato da Regione Lombardia nell'ambito del programma FESR 2021–2027 – "Collabora & Innova".
Il progetto, del valore complessivo di circa 7 milioni di euro e aggiudicato a un consorzio multidisciplinare di eccellenze scientifiche, cliniche e tecnologiche, si propone di sviluppare nuove strategie terapeutiche per combattere l'antibiotico-resistenza, una delle più gravi emergenze sanitarie globali.
Secondo l'OMS, l'antibiotico-resistenza causa ogni anno oltre un milione di decessi nel mondo e rappresenta una minaccia crescente per la salute pubblica e la sostenibilità dei sistemi sanitari.
UN'ALLEANZA LOMBARDA TRA RICERCA E TECNOLOGIA
Il consorzio ARTIBAC riunisce alcune delle principali realtà del sistema scientifico e sanitario lombardo, tra cui: ASST Fatebenefratelli Sacco (capofila), Università degli Studi di Pavia, Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita, Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Fondazione Istituto Nazionale Genetica Molecolare – INGM.
Datrix partecipa come partner tecnologico, specializzato nello sviluppo di modelli algoritmici avanzati e sistemi di Intelligenza Artificiale, con l'obiettivo di potenziare le capacità di analisi predittiva e accelerare i processi di scoperta di nuove molecole antibatteriche.
AI E HEALTHTECH: UNA STRATEGIA CHE UNISCE EUROPA E TERRITORIO
La partecipazione a ARTIBAC si inserisce nella strategia di lungo periodo di Datrix nell'ambito AI & HealthTech, in continuità con due progetti europei di cui il gruppo è coordinatore:
? BETTER, che sviluppa una piattaforma di analisi distribuita dei dati sanitari consentendo di analizzare in modo sicuro e decentralizzato dati clinici e genomici senza spostarli dai centri che li detengono;
? UNICA che estende la European Cancer Imaging Initiative integrando dati di screening oncologico da tutta Europa per migliorare la diagnosi precoce e la personalizzazione delle cure grazie a modelli avanzati di AI e infrastrutture interoperabili. Come in questi progetti, anche in ARTIBAC Datrix contribuisce non solo all'avanzamento della ricerca accademica, ma anche alla "prodotizzazione del knowledge scientifico", traducendo la complessità di sistemi di machine learning in applicazioni concrete per ottimizzare i processi di analisi, sviluppo e validazione di nuovi trattamenti.
AI E BIOTECNOLOGIE PER UNA RICERCA PIÙ RAPIDA ED EFFICIENTE
Il contributo di Datrix si concentra sullo sviluppo di modelli predittivi e generativi di AI capaci di identificare pattern di resistenza batterica e supportare la progettazione di nuovi composti bioattivi. Attraverso la modellazione dei dati sperimentali e clinici, le tecnologie di Datrix consentiranno di ridurre tempi e costi della sperimentazione, migliorando la capacità dei partner scientifici di validare in modo più rapido e sostenibile i candidati terapeutici più promettenti.
"ARTIBAC rappresenta un nuovo esempio di collaborazione tra mondo accademico e tecnologia applicata - commenta Michele Compare, CTO del Gruppo Datrix - Il nostro ruolo è tradurre la complessità dei dati biotecnologici in modelli intelligenti ed interoperabili, capaci di accelerare la ricerca e al tempo stesso garantire sicurezza, trasparenza e tracciabilità delle informazioni".
AI DEL FARE
"La partecipazione a ARTIBAC conferma la coerenza del percorso che Datrix sta portando avanti con progetti come UNICA e BETTER, dove l'Intelligenza Artificiale diventa un abilitatore di conoscenza e un motore di efficienza per i sistemi sanitari - aggiunge Fabrizio Milano d'Aragona, CEO del Gruppo Datrix - La nostra missione è costruire un ponte tra ricerca e mercato, portando l'AI dai laboratori alla pratica clinica in modo responsabile, scalabile e sostenibile. In linea con la nostra visione dell'AI del fare"
GD - www.ftaonline.com