Digital Bros in calo ieri: a mercati chiusi arriva però una buona semestrale
pubblicato:Dopo una brutta seduta la società rivela ricavi in crescita e un taglio delle perdite

Digital Bros termina la seduta di giovedì a 12,80 euro, in calo del 2,88%, con un massimo giornaliero a 13,10 euro.
Il gruppo attivo nel mercato dei videogiochi ha comunicato ieri sera a mercati chiusi i risultati dell’esercizio al 30 giugno 2026, che hanno evidenziato un sensibile miglioramento dei principali indicatori operativi.
I ricavi consolidati si sono attestati a 108,5 milioni di euro, in crescita del 15,8% rispetto all’esercizio precedente. Il margine operativo lordo è salito a 54,2 milioni, con un incremento di 20,8 milioni e un’incidenza sui ricavi vicina al 50%.
Il risultato operativo è tornato positivo per 5,1 milioni di euro, migliorando di 16,7 milioni rispetto all’esercizio precedente. Il dato incorpora tuttavia svalutazioni non monetarie per 18,7 milioni, delle quali 17,6 milioni legate all’interruzione dello sviluppo di alcuni videogiochi e un milione derivante da test di impairment.
La perdita netta consolidata si è ridotta a 6,5 milioni, rispetto al rosso di 10,7 milioni registrato al 30 giugno 2025. I risultati evidenziano quindi una ripresa dell’attività industriale, ancora parzialmente nascosta a livello contabile dalle svalutazioni.
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Dividendo da 21 centesimi
Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,21 euro per azione, per un ammontare complessivo vicino a 3 milioni. Rispetto alla chiusura di 12,80 euro, la cedola esprime un rendimento lordo di circa l’1,6%.
Se approvato, il dividendo sarà staccato il 16 novembre, con record date il 17 novembre e pagamento il 18 novembre. Le azioni proprie detenute dalla società saranno escluse dalla distribuzione.
Banca Akros conferma buy
A inizio settimana Banca Akros ha confermato su Digital Bros la raccomandazione buy, con un prezzo obiettivo di 15 euro, superiore di circa il 17% rispetto alle quotazioni attuali.
Secondo gli analisti, il 2026 dovrebbe rappresentare l’ultimo esercizio condizionato da svalutazioni rilevanti. Queste poste non hanno effetti diretti sul flusso di cassa, ma continuano a penalizzare il risultato contabile. Per il 2027 Akros prevede invece una solida generazione di cassa e una maggiore visibilità dei progressi economici del gruppo.
Analisi tecnica: possibile flag di continuazione
Dal punto di vista tecnico, Digital Bros si mantiene all’interno del canale rialzista tracciato dai minimi di marzo, ma la seduta negativa riporta i prezzi sul supporto statico di 12,40 euro.
L’andamento delle ultime settimane potrebbe rappresentare un flag di continuazione rialzista. Per confermare la figura, il titolo dovrà però superare la fascia compresa tra 13,30 e 13,35 euro, dove convergono il lato superiore della struttura e il ritracciamento del 50%.
Una chiusura sopra 13,35 euro, preferibilmente accompagnata da volumi in aumento, potrebbe favorire il ritorno verso i14,00 euro, poi 14,35-14,40 euro, infine 14,55-14,60 euro, massimo dell’8 dicembre e principale obiettivo della figura.
L’area 15 euro, coincidente con il target di Banca Akros, diventerebbe raggiungibile soltanto dopo il superamento stabile di 14,60.
Sul fronte opposto, la tenuta di 12,40 euro resta importante per preservare il tentativo di recupero. Sotto questo livello aumenterebbe il rischio di una discesa verso la media mobile esponenziale a 100 giorni, passante in area 11,80-11,90 euro. Un ulteriore sostegno è individuabile tra 11,40 e 11,50 euro, in prossimità della base del canale rialzista.
Il quadro rimane quindi costruttivo nel medio periodo, ma per riattivare con decisione la tendenza positiva è necessario il superamento di 13,35 euro.