Digitouch: Ranucci Brandimarte apprezza l'iniziativa di Banca Generali per le PMI quotate
pubblicato:Digitouch SpA, società quotata sul mercato Euronext Growth Milan (EGM: DGT.MI) e specializzata in Cloud Marketing comunica: "Accogliamo con grande favore il progetto che Banca Generali sta costruendo insieme a Intermonte a sostegno delle eccellenze di Piazza Affari. È esattamente il tipo di visione sistemica di cui il mercato EGM ha bisogno." È quanto dichiarato da Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Digitouch S.p.A., commentando l'iniziativa annunciata dal CEO Gian Maria Mossa: Banca Generali ha sviluppato un indice delle 100 società quotate italiane con capitalizzazione inferiore al miliardo, con l'obiettivo di portare liquidità istituzionale su un segmento storicamente a bassa copertura analitica e limitata attenzione da parte degli investitori istituzionali. "Il problema della scarsa liquidità sull'EGM è reale e penalizza aziende fondamentalmente solide come Digitouch. I numeri parlano chiaro: il nostro titolo tratta oggi intorno a 4,5x EV/EBITDA, mentre operazioni comparabili condotte dai private equity sullo stesso settore avvengono a multipli almeno doppi. Questo gap non ha giustificazione nei fondamentali e riflette esclusivamente la mancanza di liquidità e copertura analitica che affligge strutturalmente il mercato EGM. È un'anomalia che penalizza gli azionisti e che siamo determinati a correggere." "Un tessuto industriale come quello italiano, fatto di aziende eccellenti e profondamente radicate nel territorio, rischia di diventare semplicemente terra di conquista per i fondi di private equity, che acquisiscono a mercato depresso, valorizzano fuori dalla borsa e redistribuiscono valore altrove. Se non alimentiamo un mercato azionario liquido e attrattivo, perdiamo non solo le quotazioni, ma anche la composizione proprietaria delle nostre migliori imprese." Ranucci Brandimarte ha poi richiamato il tema del risparmio privato italiano: "L'Italia è un Paese di grandi risparmiatori, eppure troppo spesso questo risparmio viene canalizzato lontano dall'economia reale del Paese. Quale forma di investimento è più virtuosa se non quella nelle industrie italiane che creano occupazione, innovazione e valore sul territorio? Digitouch oggi impiega direttamente quasi 400 professionisti, tra giovani talenti altamente specializzati e figure con consolidata esperienza, elevata seniority e competenze maturate in anni di attività nel settore. Sono loro il vero patrimonio dell'azienda e la dimostrazione concreta che investire in realtà come la nostra significa investire nel futuro del Paese." Ranucci Brandimarte ha concluso esprimendo pieno sostegno alla progettualità di Banca Generali: "Iniziative come questa possono finalmente avvicinare il risparmio italiano alle eccellenze quotate del nostro mercato. Per Digitouch rappresenta un'opportunità importante: siamo pronti a essere scoperti da chi sa guardare oltre la capitalizzazione di mercato e valutare i fondamentali reali di un'azienda e il suo impatto sull'economia nazionale."
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