Bitcoin in una fase di transizione
pubblicato:A incidere sull'evoluzione del settore sarà la piena operatività del regolamento europeo MiCAR

MiCAR cambia le regole del gioco in Europa
A incidere sull'evoluzione del settore delle criptovalute sarà anche la piena operatività del regolamento europeo MiCAR, che introduce standard comuni in materia di autorizzazione, governance, trasparenza, custodia e tutela della clientela.
In Italia sono ancora pochi gli operatori che hanno completato il percorso autorizzativo previsto dalla nuova normativa, ma proprio questo processo potrebbe accelerare una naturale selezione del settore, favorendo gli operatori più strutturati e aumentando la fiducia di investitori istituzionali e partner finanziari.
Il mercato europeo delle criptovalute entra quindi in una fase di maggiore maturità, nella quale trasparenza, gestione del rischio e solidità operativa diventeranno elementi sempre più determinanti.
Il quadro resta costruttivo, ma servono ancora due conferme
I segnali di miglioramento stanno aumentando, ma il processo non può ancora considerarsi concluso.
Da un lato la capitolazione dei detentori di lungo periodo sembra essersi esaurita, l'accumulo sta tornando protagonista e la pressione ribassista sul mercato dei derivati si è attenuata.
Dall'altro mancano ancora due elementi fondamentali per parlare di una vera ripartenza:
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il ritorno di flussi positivi e continuativi verso gli ETF spot su Bitcoin;
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il recupero stabile dello Short-Term Holder Cost Basis, oggi individuato intorno ai 69.000 dollari, livello che rappresenta uno spartiacque importante tra una semplice fase di consolidamento e la ripresa del trend rialzista.
Analisi tecnica: Bitcoin resta in congestione sopra un supporto decisivo
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Dal punto di vista grafico, Bitcoin continua a muoversi all'interno della fase laterale iniziata a fine maggio, una congestione che ha costruito una solida base in corrispondenza dei minimi di febbraio, tra 58.000 e 60.000 dollari.
Si tratta di un'area tecnica particolarmente significativa, perché coincide anche con il ritracciamento del 61,8% di Fibonacci dell'intero rialzo sviluppato dal minimo di novembre 2022, livello che spesso rappresenta uno spartiacque tra una semplice correzione e un'inversione di tendenza più profonda.
Finché il supporto compreso tra 58.000 e 60.000 dollari continuerà a contenere le pressioni in vendita, resta lecito attendersi un tentativo di recupero anche di ampia portata.
La prima resistenza da superare si colloca in area 69.000/70.000 dollari, mentre un ulteriore miglioramento del quadro tecnico richiederà il ritorno sopra 75.000 dollari, soglia oltre la quale il mercato potrebbe rilanciare il trend rialzista e tornare ad attaccare i massimi di maggio.
Al contrario, una violazione del supporto in area 58.000-60.000 dollari rappresenterebbe un segnale di deterioramento del quadro tecnico, aprendo spazio a un'estensione della correzione di circa 10.000 dollari, con possibili obiettivi nell'area 48.000-50.000 dollari.
In altre parole, Bitcoin si trova probabilmente nel momento più delicato degli ultimi mesi: il mercato sta accumulando energia e l'uscita dall'attuale fase laterale potrebbe determinare il prossimo grande movimento direzionale. La tenuta dei 60.000 dollari rimane quindi il livello da monitorare con maggiore attenzione, mentre solo il ritorno stabile sopra 70.000-75.000 dollari fornirebbe un segnale convincente della ripresa del ciclo rialzista.