Directa, utile netto 2023 a € 8,2 mln (+46,4%)
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Directa ha approvato in data 21 marzo 2024 il bilancio 2023 che ha fatto segnare un nuovo record, ben oltre le attese degli analisti, con un utile lordo consolidato pari a euro 11,9 milioni netto (+59,7% sul 2022) e un utile netto di euro 8,2 milioni (+46,4% rispetto al 2022).
Le commissioni nette ammontano complessivamente a 13,7 milioni di euro, in lieve calo (-2,1%) rispetto ad un anno fa quando erano pari a 14 milioni di euro.
Il margine d'interesse è stato pari a 15,7 milioni di euro in rilevante aumento (+ 63,5%), in virtù della forte crescita dei tassi di interesse, rispetto al dato del 2022 in cui ammontava a 9,6 milioni di euro.
Il patrimonio netto della Società ha raggiunto i 37,6 milioni di euro, (+25,7% rispetto ai 29,9 milioni di euro del 2022) tenendo conto che sono stati pagati dividendi per 2,640 milioni di euro in corso d'anno.
Il numero di conti in essere ha proseguito il trend di crescita sfiorando gli 80 mila conti a fine anno mentre il controvalore complessivo degli asset della clientela si è avvicinato ai 4,7 miliardi di euro, in aumento di circa 1,2 miliardi di euro in un solo anno.
Per quanto riguarda la quota di mercato, si registra una lieve riduzione di "market share" nella statistica annuale elaborata da Assosim dove la quota di Directa è passata dal 5,54% al 5,13%. Secondo il report "Tolis" di Borsa Italiana sugli operatori "on line", Directa ha invece incrementato l'operatività complessiva arrivando ad una quota di mercato del 13,7% aumentando di 0,6% il dato del 2022 che era pari a 13,1%.
Al termine del triennio del suo mandato l'ing. Vincenzo Tedeschi passerà il testimone all'attuale CFO, dott. Andrea Busi, che verrà indicato quale candidato al ruolo di Amministratore Delegato dall'azionista di maggioranza alla prossima Assemblea dei Soci.
Il Professor Massimo Segre, Presidente di Directa, al termine del Consiglio di Amministrazione ha dichiarato: "Siamo soddisfatti dei risultati eccezionali giunti al termine di 4 anni caratterizzati da una crescita costante che ci ha portati a stabilire e superare a più riprese numerosi record. Siamo convinti di poter migliorare ulteriormente in futuro ampliando i servizi offerti, perfezionando le attuali piattaforme e ideando nuove soluzioni che ci consentano di ricompensare i Clienti per la fiducia fin qui accordataci.
Ringrazio l'Ing. Tedeschi per gli eccezionali risultati che Directa ha ottenuto sotto la sua guida e gli formulo i migliori auguri per il suo futuro personale e professionale.
Auguro al Dott. Busi, che ha percorso l'intera sua carriera in Directa, di superare le già alte aspettative che accompagnano la sua nomina: non è uomo che ama stare sotto i riflettori, ma la competenza, l'intelligenza e la dedizione che ha sempre dimostrato garantiscono per lui. Ringrazio soprattutto i nostri Clienti per l'attenzione e addirittura l'affetto con cui compartecipano alla nostra attività: Directa è loro e averla quotata, a fine 2021, è il modo più naturale di consentir loro di essere partecipi dei nostri successi. Infine siamo molto soddisfatti della collaborazione con le Autorità di Vigilanza, le cui utili indicazioni ci indirizzano verso un futuro di sempre maggior raccordo e di raggiungimento di buoni risultati".
L'ing. Vincenzo Tedeschi ha dichiarato: "Concludo il mio mandato per progettare nuove iniziative nel mio percorso professionale, lasciando una Directa rinnovata nella strategia, con una nuova immagine e una rinvigorita offerta di prodotti e servizi, apprezzati da un numero ogni anno maggiore di Clienti. L'augurio è che l'azienda continui nel percorso intrapreso verso nuovi record commerciali, mantenendo la raggiunta solidità patrimoniale e reddituale. Sono stati quattro anni di continue sfide, di grandi emozioni e di importanti risultati. Ringrazio il Presidente, il Vicepresidente e i soci per l'opportunità accordatami nel 2020, sono grato inoltre al team Directa per la passione e i tanti traguardi che abbiamo condiviso, e, infine, ringrazio i Clienti per il crescente apprezzamento del servizio loro offerto e le attestazioni di stima ricevute. Rivolgo ad Andrea e all'intero futuro CdA un grosso in bocca al lupo per il prossimo triennio, affinché Directa continui ad essere una eccellenza italiana".
ANDAMENTO DEL BUSINESS E HIGHLIGHTS FINANZIARI
Commissioni attive nette
La più importante voce di ricavo, rappresentata dalle commissioni attive nette, ha generato entrate per circa 13,7 milioni di euro, in lieve discesa (-2,1%) rispetto al risultato 2022. Più in dettaglio i ricavi sui mercati "cash domestici" si sono mantenuti sui livelli dello scorso anno facendo addirittura segnare un lieve incremento malgrado il numero delle transazioni abbia subito un lieve calo (-2,6%); un peso rilevante nella buona performance del 2023 è stato peraltro dato dalla attività di collocamento di alcuni importanti bond (ENI, BTP Italia, BTP Valore, Obbligazione CDP) che complessivamente ha generato oltre 700 mila euro di ricavi.
Il calo più evidente c'è stato sui futures, soprattutto sul mercato italiano Idem, che nel 2022 aveva avuto un successo imprevisto; le commissioni complessive (italiane ed estere) su questo segmento sono state pari a 3,2 milioni di euro, in calo di un 18% circa dai quasi 4 milioni di euro di un anno fa; anche sul mercato dei CFD di L-Max c'è stato un calo del 7% con un ammontare complessivo di commissioni nette pari a circa 1 milione di euro.
Margine di interesse
Il totale degli interessi attivi netti è stato pari a 15,7 milioni di euro, con un aumento di oltre il 63% superando così per la prima volta il valore complessivo delle commissioni. La parte principale degli interessi è quella maturata sui conti correnti terzi della Società, che hanno beneficiato del repentino rialzo dei tassi raggiungendo un controvalore complessivo di 11,2 milioni. Lo scenario di tassi di interesse elevati ha altresì agevolato il buon andamento delle attività di finanziamento ("long/short overnight" e "swap interest") che hanno generato proventi per oltre 4,5 milioni di euro in forte crescita rispetto al 2022 quando erano pari a 2,6 milioni di euro.
La parte preponderante di questo segmento di ricavi è rappresentata dai ricavi per i finanziamenti "long" il cui controvalore lordo è stato pari a 3,7 milioni, in aumento del 85% rispetto al 2022.
Spese amministrative
Per quanto riguarda le spese amministrative nel 2023, a livello consolidato, registrano un incremento complessivo di circa 1,1 milioni di euro che ha riguardato sia le spese legate al personale/struttura sia le "altre spese amministrative".
Le prime sono cresciute di circa 700mila euro per effetto dell'aumento delle dimensioni del giro di affari e della conseguente necessità di irrobustire alcune aree con nuovi innesti nell'area "information technology", per supportare gli oneri derivanti dai numerosi progetti intrapresi in corso d'anno.
Le altre spese amministrative sono cresciute di 400mila euro in virtù di maggiori costi legati alle differenti consulenze per l'avvio del private (500mila), maggiori spese legali (160mila) per le questioni legate alle indagini che hanno interessato l'attività con clientela istituzionale, maggiori spese per i servizi di Borsa e Monte Titoli (200mila), costi per forniture dati (110mila) più una serie di altri aumenti che sono stati in gran parte compensati dal risparmio relativo alle attività di segnalazione inerenti la clientela istituzionale; avendo infatti chiuso ogni rapporto con i consulenti alla fine del primo semestre tali spese si sono ridotte di oltre 1 milione di euro, da 1,7 milioni nel 2022 a circa 700mila nel 2023.
Ammortamenti
Gli ammortamenti complessivi sono pari a circa 1,9 milioni di euro e sono stabili rispetto al dato del 2022.
Altri oneri di gestione
La voce "altri oneri e proventi di gestione" a livello consolidato è di segno positivo ed è pari a circa 300mila euro complessivi, perlopiù rappresentati da quei ricavi legati ad alcune iniziative di comarketing svolte con alcuni importanti emittenti di strumenti finanziari e con alcune prestigiose Borse internazionali come Eurex e CME.
Cassa e disponibilità liquide
Si tratta delle disponibilità liquide della Società in deposito presso conti bancari pari a 12,7 milioni di euro, in aumento rispetto al 2022 per la crescita delle giacenze su alcuni conti.
Attività finanziarie
Si tratta di poste attive i cui importi sono in crescita ulteriore e superano i 66 milioni di euro complessivi. Tale voce si compone di crediti verso banche per 9,7 milioni di euro e società finanziarie per 7,6 milioni di euro che si riferiscono perlopiù a fondi della clientela che sono stati depositati come "margini" per l'operatività sui derivati oppure a fondi in deposito presso il broker Americano per consentire l'operatività sui mercati statunitensi dei clienti; a questi si aggiungono i crediti verso la clientela per 49 milioni di euro, in ulteriore crescita rispetto al 2022, che rappresentano, in prevalenza, l'ammontare dei finanziamenti erogati ai clienti per l'operatività "long overnight" alla data del 31 dicembre 2023.
Altre attività
La voce pari a euro 12,8 milioni, sostanzialmente in linea con il dato 2022, è composta per la gran parte dall'acconto per le ritenute sul "capital gain" della clientela che la Società versa ogni anno al fisco nel mese di dicembre e dai crediti verso l'erario per gli acconti relativi all'imposta di bollo.
Passività finanziarie
L'importo si riduce a 54,7 milioni di euro dai 57,2 milioni di euro del 2022 e la composizione è formata dai margini trattenuti ai clienti per l'operatività sui derivati e dalle linee di finanziamento bancarie utilizzate per finanziare l'operatività "long overnight" dei clienti medesimi.
Utile d'esercizio
La Società chiude l'esercizio con un utile lordo di 11,9 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 7,5 milioni di euro del 2022 ; l'utile netto, pari a 8,2 milioni di euro segna il record di sempre.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto consolidato si attesta a 37,6 milioni di euro, in crescita del 25,7% in un solo anno in virtù dell'utile netto di esercizio netto pari a 8,2 milioni di euro e al netto del dividendo pagato in corso d'anno 2023, pari a complessivi 2,64 milioni di euro.
Coefficienti di vigilanza e rischi ponderati
Il valore del Cet1 calcolato secondo il regolamento UE 2033/19 (IFR) su base individuale passa dal 572% di fine 2022 al 846%, in forte crescita in virtù dei brillanti risultati conseguiti.
***
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I primi mesi del 2024 sono proseguiti secondo il trend di crescita che ha caratterizzato gli ultimi 4 anni. Il numero di conti in essere a fine febbraio era superiore agli 80mila (con oltre 4.000 nuovi conti aperti da inizio anno) mentre il totale degli asset della clientela aveva superato i 5 miliardi di euro con un aumento di ulteriori 400 milioni in soli due mesi.
Nel primo bimestre 2024 sui mercati "cash" domestici sono cresciuti sia i controvalori intermediati, sia il numero di eseguiti: rispetto ai primi due mesi del 2023 l'intermediato è cresciuto del 21% circa mentre gli eseguiti del 14%.
Se si confrontano i dati di Directa con quelli del mercato, la crescita degli eseguiti della Società è stata superiore a quanto fatto segnare dalla Borsa Italiana (ora Euronext Milan) che nei primi due mesi del 2024 ha registrato un aumento dell'11,6% mentre l'intermediato è cresciuto poco più del 12% rispetto al medesimo periodo del 2023.
Una crescita significativa si è inoltre avuta sui mercati americani che hanno fatto segnare una inversione di tendenza dopo due anni consecutivi in calo: nei primi due mesi dell'anno, per gli eseguiti, c'è stata una progressione di quasi il 30% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Per quanto attiene il margine di interesse al momento prosegue il trend caratterizzato da proventi elevati, in un contesto in cui persistono tassi di interesse attivi sul mercato bancario, tali da rendere altamente remunerativi i depositi. Peraltro, al momento non si segnalano cali di liquidità complessiva da parte della clientela per cui la prospettiva è quella di continuare sul percorso virtuoso intrapreso nel '23.
Sul versante dei costi non sono intervenute modifiche sostanziali alla struttura e per ora non sono previsti investimenti che possano incrementare, in maniera significativa, il totale dei costi del 2023. Restano sullo sfondo le possibili evoluzioni degli eventi in ambito geopolitico internazionale, che potrebbero condizionare sfavorevolmente l'andamento dei mercati e di conseguenza la propensione all'investimento della clientela, anche se al momento non si sono visti impatti significati sull'andamento dei mercati da parte degli stessi. In conclusione, si prevede di conseguire un utile d'esercizio anche se non è ancora possibile stimarne l'entità.
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione di DIRECTA SIM ha proposto alla prossima Assemblea degli Azionisti, oltre all'approvazione del bilancio d'esercizio 2023, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,17 per azione (un centesimo di euro in più rispetto al precedente esercizio). Tale distribuzione, se approvata dall'Assemblea, avrà luogo a partire dal giorno 15 maggio 2024 (con stacco cedole il 13 maggio 2024 e "record date" il 14 maggio 2024).
WEBCAST DI PRESENTAZIONE DEI RISULTATI
Nella giornata odierna alle ore 15.00 CEST si terrà una Webcast di commento dei Risultati Finanziari della Società al 31 dicembre 2023. Sarà possibile seguire il Webcast collegandosi a questo link circa 15 minuti prima dell'inizio del webcast, la Società renderà disponibile sul proprio sito web www.directa.it, sezione Investor Relations, la presentazione oggetto di discussione.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti per l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, in prima convocazione per il giorno 23 aprile 2024 e, occorrendo, per il giorno 7 maggio 2024 in seconda convocazione, con le modalità che saranno comunicate nel relativo avviso di convocazione che sarà pubblicato, unitamente alle relazioni illustrative sugli argomenti posti all'ordine del giorno, nei termini previsti dalla normativa e dai regolamenti applicabili.
La medesima Assemblea sarà chiamata altresì a deliberare in merito alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale (per scadenza dei relativi mandati), alle politiche in materia di remunerazione e incentivazione, nonché sulla proposta di conferimento al Consiglio di Amministrazione di un'autorizzazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie.
GD - www.ftaonline.com