EdiliziaAcrobatica: il cda approva il progetto di bilancio e il bilancio consolidato 2025
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di EdiliziAcrobatica S.p.A. ("Acrobatica"), società specializzata in lavori di edilizia su fune e quotata su Euronext Growth Milan (ticker EDAC) ed Euronext Growth Paris , riunitosi in data 24 agosto 2026, ha approvato il progetto di bilancio separato e il bilancio consolidato del Gruppo relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Anna Marras, Amministratore Delegato del Gruppo Acrobatica, ha commentato: "Il 2025 è stato un anno complesso e di profonda trasformazione per il nostro settore. Nonostante il venir meno di condizioni di mercato particolarmente favorevoli che avevano sostenuto la crescita degli anni precedenti, che hanno anche modificato le abitudini dei clienti nel far fronte al pagamento degli interventi edili, Acrobatica ha confermato la propria capacità di generare ricavi e marginalità operative positive. Parallelamente abbiamo intrapreso un importante percorso di razionalizzazione ed efficientamento che siamo certi consentirà al Gruppo di affrontare con maggiore solidità le sfide future e cogliere le opportunità di crescita presenti nei mercati in cui operiamo."
Riccardo Banfo, Presidente e Group CFO di Acrobatica, ha commentato: “La capacità del Gruppo di mantenere un EBITDA positivo nel corso del 2025 testimonia la solidità del modello di business e la tenuta operativa delle attività. Il risultato netto è largamente influenzato dalle mutate condizioni del mercato che hanno portato la Società ad accantonare alcune componenti non ricorrenti e parallelamente avviare azioni concrete di riequilibrio finanziario e di efficientamento operativo che rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di rafforzamento e rilancio del Gruppo”.
Nel corso dell'esercizio 2025 il Gruppo ha operato in un contesto significativamente diverso rispetto agli esercizi precedenti, caratterizzato da una progressiva riduzione degli incentivi fiscali (in Italia) legati al comparto delle ristrutturazioni edilizie e dal conseguente mutamento delle dinamiche commerciali e di incasso del settore di riferimento. L'esercizio 2025 si è chiuso con Ricavi Operativi pari a Euro 168,2 milioni, in aumento del 8,9% rispetto ai Euro 154,5 milioni dell'esercizio precedente. Gli altri ricavi e proventi ammontano a Euro 1,5 milioni rispetto a Euro 2,6 milioni del precedente esercizio, principalmente per effetto della minore presenza di componenti positive non ricorrenti contabilizzate nell'esercizio precedente.
I costi operativi complessivi risultano in aumento rispetto al 2024, attestandosi a Euro 156,5 milioni (Euro 143,6 milioni nel 2024), coerentemente con la crescita dei ricavi. In particolare, i costi per consumi si incrementano da Euro 13,8 milioni a Euro 17,4 milioni, mentre i costi per servizi risultano sostanzialmente in linea con il precedente esercizio attestandosi a Euro 37,0 milioni, beneficiando delle prime azioni di efficientamento e razionalizzazione avviate a partire dal secondo semestre dell’esercizio. I costi del personale, pari a Euro 91,5 milioni, evidenziano un incremento del 6,0% rispetto all'anno precedente e rappresentano il 58,5% dei costi operativi complessivi, riflettendo la struttura organizzativa necessaria a supportare le attività operative e gli investimenti effettuati negli anni precedenti per sostenere la crescita.
L'EBITDA si è attestato a Euro 11,7 milioni, in crescita del 7,5% rispetto al precedente esercizio, confermando la capacità del Gruppo di generare redditività e mantenendo una marginalità sostanzialmente stabile al 6,9% dei ricavi operativi (7,0% nel 2024). Gli ammortamenti dell'esercizio ammontano a Euro 8,0 milioni, sostanzialmente in linea con il precedente esercizio. Le svalutazioni e gli accantonamenti risultano invece pari a Euro 12,8 milioni, in significativo aumento rispetto a Euro 1,6 milioni del 2024. Tale incremento, a seguito di un’approfondita analisi sui crediti resasi necessaria anche per via dei profondi mutamenti del mercato edile, è principalmente volta a riallineare il valore contabile dei crediti alle aggiornate previsioni di incasso nel mutato contesto post incentivi.
Per effetto di tali componenti, il risultato operativo (EBIT) è negativo per Euro 9,1 milioni, rispetto a un EBIT positivo per Euro 1,6 milioni registrato nell'esercizio precedente. Senza l’effetto delle svalutazioni, l’EBIT avrebbe chiuso con un risultato positivo. La gestione finanziaria presenta oneri netti pari a Euro 8,3 milioni, in aumento rispetto a Euro 3,4 milioni del 2024. La voce comprende Euro 4,2 milioni per l’adeguamento dei crediti c.d. edilizi valutati al fair value, determinato sulla base dei costi sostenuti per la cessione, anche successivamente all’esercizio 2025.
Il risultato ante imposte è pertanto negativo per Euro 17,4 milioni (Euro 1,8 milioni nel 2024), mentre il risultato netto evidenzia una perdita pari a Euro 17,1 milioni.
Nonostante il risultato economico negativo dell'esercizio, influenzato in misura significativa da componenti non ricorrenti e da valutazioni improntate a criteri di prudenza, la Società ha mantenuto una marginalità operativa positiva e ha avviato un articolato programma di interventi finalizzati al recupero della redditività, all'ottimizzazione della struttura dei costi, al rafforzamento del presidio sul capitale circolante e al riequilibrio della struttura finanziaria, i cui benefici sono attesi nei prossimi esercizi.
Il capitale circolante netto complessivo si attesta a Euro 39,7 milioni, in aumento rispetto a Euro 22,7 milioni al 31 dicembre 2024. La variazione è influenzata, oltre che dalla dinamica del capitale circolante operativo, dall’aumento dei crediti tributari, pari a Euro 34,3 milioni rispetto a Euro 15,8 milioni dell’esercizio precedente, principalmente dovuto all’incremento dei Crediti IRES che si generano per effetto delle ritenute e delle detrazioni fiscali sugli incassi le cui aliquote sono incrementate a partire dall’esercizio 2024 e dall’incremento dei crediti ex bonus edilizi in capo ad Acrobatica Smart Living S.r.l., nonché dalla riduzione dei debiti tributari, passati da Euro 11,7 milioni a Euro 9,4 milioni.
Nel corso dell’esercizio, la riduzione delle disponibilità liquide, passate da Euro 24,3 milioni a Euro 9,6 milioni, è risultata strettamente connessa al profondo cambiamento delle abitudini di spesa e di pagamento dei clienti, determinato dal mutato contesto del mercato edile. Tali dinamiche hanno inciso sui tempi e sulle modalità con cui i clienti hanno fatto fronte al pagamento degli interventi, determinando un significativo assorbimento di cassa.
Parallelamente, l’incremento delle passività finanziarie correnti e non correnti, pari a Euro 74,0 milioni rispetto a Euro 68,8 milioni dell’esercizio precedente, per effetto dei nuovi finanziamenti accesi nel corso dell’anno, ha comportato un aumento della posizione finanziaria netta negativa, attestatasi a Euro 61,5 milioni rispetto a Euro 43,6 milioni al 31 dicembre 2024.
Nell’ambito delle azioni di riequilibrio economico-finanziario e di rafforzamento della gestione del capitale circolante previste dal Piano Economico Finanziario, predisposto dalla Società e approvato dal Consiglio di Amministrazione il 30 giugno 2026, il management ha analizzato e avviato, già a partire dal secondo semestre del 2025, una serie di strategie volte a fronteggiare e migliorare la situazione patrimoniale e finanziaria.
Al 31 dicembre 2025, pur in presenza di un decremento del patrimonio netto e di un aumento della posizione finanziaria netta negativa, il Gruppo ha confermato la propria capacità di affrontare con tempestività un esercizio caratterizzato da un rilevante assorbimento di cassa, adattando la propria struttura e le proprie strategie a un mercato profondamente mutato e ponendo le basi per un progressivo recupero dell’equilibrio economico e finanziario. Si allegano di seguito anche gli schemi di bilancio separato in Euro puntuali.
PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO
Nel corso dell'esercizio 2025 il Gruppo ha operato in un contesto caratterizzato dal progressivo venir meno degli incentivi fiscali nel settore delle ristrutturazioni edilizie e dal conseguente mutamento delle dinamiche di mercato e delle modalità di pagamento della clientela. In tale contesto il Gruppo ha mantenuto ricavi operativi in crescita e una marginalità operativa positiva, avviando contestualmente un articolato programma di efficientamento operativo e razionalizzazione dei costi.
PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO
Nel corso dei primi mesi del 2026 il Gruppo ha portato avanti un programma già avviato nel secondo semestre del 2025 di efficientamento operativo e finanziario finalizzato al rafforzamento della redditività e della generazione di cassa. Le iniziative intraprese hanno riguardato, tra l'altro, l'evoluzione della struttura organizzativa e della rete territoriale, attraverso una revisione dell'assetto operativo finalizzata a migliorare l'efficacia e il presidio delle attività, il contenimento dei costi operativi, il rafforzamento dei processi di gestione e recupero dei crediti commerciali e la progressiva riduzione del capitale circolante. Nell'ambito di tale percorso il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 30 giugno 2026 il Piano Economico Finanziario 2026-2031 e, in data 3 agosto 2026, la Società ha sottoscritto con il ceto bancario l'accordo di riscadenziamento già comunicato al mercato, finalizzato alla ridefinizione del profilo di rimborso del debito finanziario. Tali iniziative si inseriscono nel più ampio percorso di riequilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo volto a rafforzarne la sostenibilità nel medio-lungo periodo.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL’ATTIVITA’ PER L’ESERCIZIO IN CORSO
Per l'esercizio 2026 il Gruppo proseguirà nell'attuazione delle iniziative previste dal Piano, con particolare focus sul recupero della redditività, sull'efficientamento operativo, sul rafforzamento della gestione del capitale circolante e sulla generazione di cassa. La Società ritiene che tali iniziative, unitamente all'accordo di riscadenziamento del debito finanziario sottoscritto con il ceto bancario il 3 agosto 2026, possano contribuire al progressivo riequilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo.
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti di riportare a nuovo la perdita dell'esercizio 2025 pari a Euro 15,1 milioni.
CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti per il giorno 28 settembre 2026, in prima convocazione, e occorrendo per il giorno 29 settembre 2026 in seconda convocazione, all’orario e presso il luogo che verranno comunicati nel relativo avviso di convocazione che sarà pubblicato con le modalità e i termini previsti dalla normativa e dai regolamenti applicabili. L’avviso di Convocazione dell’Assemblea, che sarà pubblicato entro i termini di legge e di statuto, indicherà altresì le modalità di partecipazione all’adunanza assembleare.
DEPOSITO DELLA DOCUMENTAZIONE
L’avviso di convocazione e la relativa documentazione prescritta dalla normativa applicabile, ivi incluso il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025, la relazione sulla gestione, le relazioni degli amministratori sugli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea, la relazione del Collegio Sindacale, la relazione della società di revisione, saranno a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale sita in Viale Brigate Partigiane 18/2A, 16121 Genova oltre che mediante pubblicazione sul sito istituzionale www.acrobaticagroup.com, sezione Investor Relations e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1INFO (www.1info.it), nonché sul sito www.borsaitaliana.it, sezione “Azioni/Documenti”. Si rende noto che l’attività di revisione del progetto di bilancio non è ancora stata finalizzata e che la relazione della società di revisione verrà pertanto messa a disposizione entro i termini di legge.
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