Profanazione della tomba di Pamela Genini, per l'indagato Francesco Dolci "anche lei sta soffrendo"

di Luca Mastinu pubblicato:
5 min

Francesco Dolci continua a ribadire la sua innocente: "Io dal 14 ottobre lotto per avere giustizia"

Profanazione della tomba di Pamela Genini, per l'indagato Francesco Dolci "anche lei sta soffrendo"

Francesco Dolci ritorna in tv. Ospite in studio del programma Verità Nascoste - Il Diario, ribadisce la sua innocenza nell'ambito dell'inchiesta sulla profanazione della tomba di Pamela Genini. Il 46enne, ricordiamo, è indagato per vilipendio di cadavere ma sin dall'inizio della vicenda sottolinea di essere estraneo ai fatti. L'uomo, infatti, punta il dito contro una non meglio specificata organizzazione che avrebbe orchestrato il furto della testa della salma per minacciarlo.

Francesco Dolci: "Anche Pamela sta soffrendo tanto"

Nella puntata di Verità Nascoste - Il Diario andata in onda il 24 agosto, Francesco Dolci è stato ospite dello studio di Milo Infante. Il 46enne, impresario di Sant'Omobono Terme (Bergamo), è indagato per vilipendio di cadavere nell'inchiesta sulla profanazione della tomba di Pamela Genini.

Milo Infante gli ha chiesto cosa si prova ad essere indagato in una vicenda che riguarda una vittima alla quale, in vita, è stato legato. "Anche Pamela soffrirebbe tanto", ha detto Dolci riferendosi a tutte le persone che lo accusano di avere avuto un ruolo nello scempio del cimitero di Strozza. "Dal 14 ottobre 2025 (ovvero dal femminicidio della 29enne, nda) io cerco giustizia".

La messa per i 30 anni di Pamela Genini

Il 23 agosto 2026 Pamela Genini avrebbe compiuto 30 anni. In sua memoria, la famiglia e l'associazione Scarpetta Rossa hanno organizzato una messa presso il Santuario della Cornabusa, un luogo al quale la ragazza era particolarmente legata e che spesso viene citato da Francesco Dolci.

Pamela Genini è stata uccisa il 14 ottobre 2025 dall'ex fidanzato Gianluca Soncin, oggi a processo per femminicidio. L'uomo aveva con sé una copia della chiave dell'appartamento di via Iglesias 33, a Milano, e si era introdotto nell'abitazione per poi colpire la vittima con 77 coltellate. Prima di morire, Genini aveva contattato Francesco Dolci per avvertirlo e per chiedergli di avvertire le forze dell'ordine. Al loro arrivo, la mattanza era già stata compiuta.

Dopo la messa, verso il cielo sono stati liberati dei palloncini bianchi e rosa, accompagnati dalla scritta: "Pamela per sempre", scrive Il Giorno.

Le parole della sorella di Pamela

Per ricordare Pamela Genini, l'associazione Scarpetta Rossa ha lanciato un video in cui sono riportati alcuni scatti della ragazza e un intervento della sorella. Le sue parole:

Oggi avresti compiuto 30 anni, hai lasciato un vuoto immenso, ma il tuo ricordo vive ogni giorno nel nostro dolore e nel nostro amore. Nessuna violenza potrà mai cancellare la luce che hai portato nelle nostre vite, la tua risata, i tuoi sogni spezzati troppo presto. Eri e sarai sempre parte di me, hanno spento il tuo sorriso ingiustamente, ma non tua luce che continuerà a brillare in ogni mio passo, in ogni giorno in cui ti porterò nel cuore. Non ci saranno più i tuoi messaggi, le risate insieme. È rimasto il silenzio assordante ma il nostro legame è più forte della morte e più ostinato di ogni violenza. Il tuo nome sarà giustizia, memoria e amore. Ti prometto che la tua storia vivrà attraverso la voce della nostra famiglia perché solo noi sappiamo chi sei stata veramente, dolce sorellina mia, e che la tua anima pura troverà finalmente la pace che ti è stata negata.