Borsa Italiana in calo. Male Stellantis e Prysmian, bene Nexi

di FTA Online News pubblicato:
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Avvio di ottava in ribasso per i maggiori listini azionari italiani, europei e statunitensi. Questa settimana sono attesi i dati dell’inflazione PCE Usa, la più monitorata dalla Fed statunitense, e il consesso dei banchieri centrali di Jackson Hole (dal 27 al 29 agosto).
Nel week-end si sono interrotte le trattative commerciali tra Stati Uniti e Canada sui dazi e si registra oggi un impatto del caso sul settore automobilistico.
Domani è prevista la diffusione dei dati trimestrali di Nvidia, mentre a Piazza Affari resta all’attenzione il risiko bancario.

Prevalentemente negativi i maggiori indici azionari americani: S&P 500 -0,17%; NASDAQ -0,38%; Dow Jones +0,28%.

Mercati azionari europei sottotono: EURO STOXX 50 -0,26%; Londra (FTSE 100) +0,33%; Francoforte (DAX) -0,07%; Parigi (CAC 40) -0,37%; Madrid (IBEX 35) +0,7%.

Vendite diffuse a Piazza Affari: FTSE MIB -0,24%, FTSE Italia All-Share -0,23%, FTSE Italia Mid Cap -0,12%, FTSE Italia STAR -0,07%.

Euro in leggero rialzo sul dollaro: EUR/USD segna 1,1669 (+0,05%). In ribasso di 3 punti base il rendimento del Treasury decennale al 4,70% Il rendimento del BTP decennale italiano segna invece un calo di 1 punto base al 4,07%, lo spread sul Bund si pone a 82 pb (dati MTS).

Petrolio in correzione, il Brent cede l’1,86% e si riporta a 92,63 dollari nonostante gli Stati Uniti abbiano promesso un “Economic D-Day” nella campagna contro l’Iran e quindi l’attivazione di misure economiche senza precedenti contro Teheran e i suoi sostenitori. Ne risente il comparto a Milano con Eni che cede il 2,51% e Saipem che perde lo 0,54% Da ricordare che sei Paesi europei, tra i quali l’Italia, la Germania e la Spagna, hanno chiesto di inserire all’ordine del giorno dell’Ecofin di settembre anche il tema della tassazione degli extra-profitti delle compagnie energetiche. Il Dutch TTF Natural Gas Future settembre segna 68,315 euro +3,72% rispetto alla chiusura precedente.

Oggi è il 35esimo anniversario dell’indipendenza ucraina: è previsto un meeting dei ‘volenterosi’ e la Commissione Europea ha approvato un pacchetto di misure di sostegno a Kiev da 6,1 miliardi di euro destinati a sistemi di difesa aerea e missilistica. A Milano però il settore ripiega con vendite su Leonardo (-2,63%) e Avio (-4,73%). Su quest’ultima si segnala una ‘normalizzazione’ dei corsi dopo i rialzi seguiti alle indiscrezioni riportate da Radiocor-Il Sole 24 Ore sulla possibilità che fondi Advent acquistino ulteriori azioni della società dei lanciatori spaziali (oltre il 7% circa già derivante dal previsto aumento di capitale riservato).

A Milano le vendite colpiscono anche il titolo di Stellantis (-4,77%), che subisce anche la cattiva intonazione del comparto automotive dopo la rottura dei negoziati commerciali USA-Canada che proietta i dazi statunitensi sui veicoli canadesi al 50% Segni negativi dai titoli del settore microchip-AI nella settimana della pubblicazione dei dati di Nvidia: STM -1,96%, Prysmian -5,16%, Technoprobe -3,3%

Positivo invece in chiusura il settore del credito: FTSE Italia Banche +0,69%. Guadagna terreno Banca MPS +0,38% e recupera parte delle perdite accusate venerdì dopo l'annuncio della doppia OPS su Banco BPM –2,31% e Banca Generali -0,6%. Domani in calendario il cda del Banco BPM per una prima valutazione della nuova offerta. Molto bene Nexi (+4,61%).

Positiva The Italian Sea Group +3,28%. Secondo quanto riferito dal Sole 24 Ore sono sette i gruppi ammessi alla data room per analizzare a fondo i conti del gruppo e decidere se presentare le offerte non vincolanti entro il 15 settembre.

GD - www.ftaonline.com