Femminicidio di Pamela Genini con 77 coltellate, chiesto il rito immediato per Gianluca Soncin
pubblicato:Gianluca Soncin avrebbe ucciso Pamela Genini con 77 coltellate. L'ex fidanzato Francesco Dolci è stato ascoltato in caserma per 12 ore

La prima ispezione autoptica aveva parlato di 30 fendenti, ma negli ultimi giorni sono arrivati i dati ufficiali: Pamela Genini è stata uccisa con 77 coltellate inferte con un coltello a serramanico. Per il femminicidio della modella 29enne è in carcere il compagno Gianluca Soncin. La Procura ha chiesto il rito immediato. Nel frattempo continuano le indagini per la profanazione della tomba della ragazza, decapitata da ignoti che si sono introdotti nel cimitero e hanno asportato la testa.
Il femminicidio di Pamela Genini
Nuovi sviluppi nel procedimento contro Gianluca Soncin, il 52enne che il 14 ottobre 2025 a Milano, in via Iglesias 33, avrebbe - la formula dubitativa è d'obbligo fino a giudizio definitivo - ucciso Pamela Genini con 77 coltellate. A dare questi dati è la relazione finale dell'autopsia.
Ora la Procura chiede per Soncin il rito immediato. La 29enne avrebbe voluto interrompere la relazione con Soncin ma l'uomo, stando a quanto raccontato dalla stessa vittima nei suoi ultimi istanti di vita all'ex fidanzato Francesco Dolci, avrebbe avuto con sé una copia delle chiavi di casa. La ragazza è stata massacrata sotto gli occhi dei vicini, che dalla finestra dell'appartamento hanno assistito all'aggressione. A chiamare le autorità era stato proprio Dolci, che con la vittima aveva mantenuto i rapporti nonostante la fine della loro relazione.
Il giallo della profanazione della tomba
Il 23 marzo alcuni operai si sono recati al cimitero di Strozza (Bergamo) per il trasferimento della bara di Pamela Genini da un colombario verticale alla tomba di famiglia. Poi la scoperta: qualcuno ha aperto il loculo e ha fatto scempio del cadavere.
Con uno strumento di precisione la bara della modella è stata scoperchiata e l'involucro zincato tagliato proprio all'altezza della testa. Che è stata asportata.
La testimonianza di Francesco Dolci
Con la profanazione della tomba di Pamela Genini è ritornata centrale la figura di Francesco Dolci. Dal macabro evento, l'uomo ripete in televisione che la 29enne sarebbe finita in un brutto giro di "imprenditori del crimine" probabilmente in contatto con il compagno Gianluca Soncin che l'ha uccisa.
Martedì 14 aprile Dolci è stato ascoltato per dodici ore dai carabinieri di Bergamo. Sostiene, l'ex fidanzato di Pamela Genini, che i presunti imprenditori del crimine per i quali la ragazza era una "pedina involontaria" avrebbero preso di mira lui con minacce e aggressioni di cui gli investigatori sarebbero al corrente. Ancora, non esclude che la profanazione della tomba della povera Pamela possa essere un monito per lui.
Ipotesi, queste, che la famiglia di Pamela Genini respinge con forza dicendo che in realtà l'uomo sarebbe stato sempre ossessionato dalla 29enne. Nelle ultime settimane non sono mancate tensioni tra Dolci e Una Smirnova, la madre della vittima, a favore di telecamera.