Pamela Genini, perché l'ex Francesco Dolci fotografava la tomba: "Mi dispiaceva che non fosse ben tenuta"

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Francesco Dolci fotografava la tomba di Pamela Genini per lamentarsi della scarsa cura: la sua verità a Quarto Grado

Pamela Genini, perché l'ex Francesco Dolci fotografava la tomba: "Mi dispiaceva che non fosse ben tenuta"
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In almeno 8 occasioni Francesco Dolci, l'ex fidanzato di Pamela Genini, ha fotografato la tomba della 29enne al cimitero di Strozza (Bergamo) prima che il loculo venisse profanato e la salma decapitata da mani ancora ignote. Ospite di Quarto Grado venerdì 9 aprile l'uomo ha spiegato a Gianluigi Nuzzi il motivo di quegli scatti.

Perché Francesco Dolci fotografava la tomba di Pamela Genini?

8 marzo, 13 marzo, 23 marzo e oltre. In più occasioni Francesco Dolci ha fotografato la tomba in cui riposa la salma dell'ex fidanzata Pamela Genini per un totale di almeno otto scatti. Ospite di Quarto Grado venerdì 9 aprile, l'uomo ha spiegato a Gianluigi Nuzzi il motivo di quelle istantanee.

"Le facevo e le giravo ad altre persone, per esempio alle sue amiche o anche un alto ufficiale funzionario dello Stato", tutto ciò perché "mi dispiaceva vedere questa tomba, quella lapide di plastica per una persona così elegante".

Dolci aggiunge che "nel primo periodo quella tomba non era neanche ben tenuta", e che esistono dei messaggi che lui avrebbe inviato ad amiche di infanzia per dire loro: "Guarda, tutti l'hanno dimenticata, è lì completamente sola".

"Pamela è in Purgatorio"

Nel corso del suo intervento Francesco Dolci non ha fatto mistero della sua fede cristiana. Oltre ad andare davanti alla tomba di Pamela per pregare e prometterle giustizia "contro tutte le persone che le hanno fatto del male", nel corso di un dibattito con il giornalista Carmelo Abbate ha dichiarato di aver sempre aiutato tante persone, compresa l'ex fidanzata, anche con denaro.

"Un cristiano scrive sulla sabbia ciò che fa e incide sulla roccia quello che riceve", e cogliendo il momento spirituale dell'ospite Gianluigi Nuzzi gli chiede se Pamela Genini sia in Purgatorio. Francesco Dolci risponde: "Il Signore manda in Paradiso o in Purgatorio le persone che muoiono di morte violenta". Pamela "ha dei peccati da scontare come tutti noi, ma la grazia del Signore è infinita", specialmente dopo la profanazione della tomba.

Le minacce

La narrazione che da tempo Francesco Dolci porta in televisione è nota: dopo il femminicidio di Pamela Genini, secondo la sua versione, qualcuno avrebbe iniziato a minacciarlo e sarebbe arrivato a subire anche aggressioni fisiche di cui avrebbe informato gli inquirenti.

Dolci, infatti, sostiene che negli ultimi momenti della sua vita Pamela Genini fosse finita in un giro di "imprenditori del crimine" di cui era "pedina involontaria", un traffico criminale in cui sarebbe stato coinvolto anche il compagno Gianluca Soncin, che il 14 ottobre 2025 l'ha uccisa a coltellate.

Quindi la profanazione della tomba della 29enne sarebbe un messaggio per lui "per mettermi a tacere" e farlo smettere di rivelare quelle verità sul "brutto giro". Un racconto, questo, che la famiglia di Pamela Genini - nelle persone della madre Una Smirnova e del fratello Nicola Genini - respinge con forza sostenendo, del resto, che lo stesso Dolci sarebbe stato ossessionato dall'ex fidanzata. E Dolci, a sua volta, respinge al mittente queste accuse.