Dividendi in crescita dell'8,2% nel trimestre: raggiungono i 419 miliardi di dollari nel mondo

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
7 min

Pubblicato il rapporto Dividend Watch di Capital Group, un riferimento per il settore. Il mercato più ricco restano gli Stati Uniti, ma Europa e Giappone crescono di più. Dove cercare i dividendi? Si comincia con i minerari, ma anche finanza e tecnologia pagano

Dividendi in crescita dell'8,2% nel trimestre: raggiungono i 419 miliardi di dollari nel mondo
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Ormai il Dividend Watch di Capital Group è diventato un appuntamento fisso con il mercato globale dei capitali, un’occasione per monitorare le politiche di remunerazione delle grandi società quotate del mondo, a partire appunto dal dividendo.

L’intelligenza dei flussi è intelligenza dei mercati ipso facto e pertanto l’osservatorio della società d’investimento californiana attiva dal 1931 e capace di gestire attivi per 3,3 trilioni di dollari può essere una risorsa preziosa per risparmiatori e investitori. Poche pubblicazioni sul tema sono tanto complete: sonda i dividendi delle prime 1.600 società quotate nel mondo: un paniere capace di coprire l’85% della capitalizzazione globale che viene poi integrato con delle estrapolazioni per raggiungere il 100%
Anche l’archivio contribuisce al prestigio della pubblicazione lanciata nel 2010: supera ormai il quarto di secolo. Andiamo ai numeri.

Capital Group: nel trimestre 419 miliardi di dollari di dividendi (+8,2%)

Il primo quarto del 2026 registra una crescita importante: +8,2% al record di 419 miliardi di dollari. Per avere un’idea, si tratta di circa il 15% del Pil italiano in dollari, il dato annualizzato ne coprirebbe più del 60%

La crescita dei dividendi dell’8,2% è importante, ma un dato più raffinato esclude l’importante influenza di cambi valutari e poste straordinarie che hanno portato alla distribuzione di dividendi speciali. Anche senza queste voci straordinarie si ottiene l’importante crescita del 5,2% dei dividendi globali nel primo trimestre del 2026 (core growth rate).

  • Portafogli settimanali FTAOnline. Segnali operativi a scelta su: Etf azionario globale - Etf leva 3 long su azioni, bond, commodity, forex - Etf leva a 3 short su azioni, bond, commodity - Principali titoli del Ftse Mib - Titoli tecnologici USA del paniere Fang+ - Maggiori titoli dell’Eurostoxx 50 - Titoli del paniere Granolas (11 grandi aziende europee). Per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp. Acquista il servizio a condizioni particolarmente vantaggiose a https://buy.stripe.com/9B63cugAx4Ycc7xdsj53O3n

Dividendi, stagionalità diverse in Europa e negli Stati Uniti

Il dato va scremato anche dalla stagionalità, perché di solito – evidenzia ancora Capital Group – il primo trimestre paga soltanto un sesto dei dividendi annuali, quindi meno del quarto temporale che occupa, per via di minori distribuzioni soprattutto in Europa e nei mercati emergenti, in Giappone e in gran parte dell’Asia.

Si registra un fenomeno opposto negli Stati Uniti e in Canada dove invece il primo quarto dell’anno è il più generoso, anche se Australia e India quest’anno hanno fatto ancora di più.

Sono circostanze che possono tornare utili all’investitore che volesse mantenere un flusso cedolare costante durante tutto l’anno.

Dividendi: USA il mercato più ricco, ma Europa e Giappone crescono molto di più

Dalle tabelle del Dividend Watch si ottengono le cifre e le variazioni per mercato.

Nel primo trimestre 2026, gli Stati Uniti mantengono il primato con dividendi da oltre 188 miliardi di dollari distribuiti ai soci (+6,0%). Meno ricco, ma più vitale il mercato europeo (al netto del Regno Unito) che registra dividendi per 58,9 miliardi di dollari, con una crescita decisamente migliore di quella USA: +16,9%
Crescono a doppia cifra anche Giappone ($ 6,9 mld, +16,9%) e Canada ($ 18,7 mld, +13,3%).

Regione

1° trim 2026

1° trim 2025

Var. % trim/trim

USA

188,2

177,5

6,03

Canada

18,7

16,5

13,33

Europa ex-UK

58,9

50,4

16,87

Regno Unito

16,7

15,4

8,44

Giappone

6,9

5,9

16,95

Pacifico Ex Cina, Hong Kong & Giappone

19,8

18,7

5,88

Cina, Hong Kong

22

20,9

5,26

Mercati emergenti

33,2

31,4

5,73

Globale

364,3

336,7

8,20

Società fuori paniere prime 1.600

54,7

50,5

8,32

Total

419

387,2

8,21

Né si tratta soltanto di fattori stagionali, perché anche il confronto annuale tra il 2025 e il 2026 conferma sostanzialmente le stesse dinamiche.

Regione

2025 $ mld

2024 $ mld

Var. % a/a

USA

706,7

671,6

5,2

Canada

68,6

65,3

5,1

Europa ex-UK

365,3

334

9,4

Regno Unito

93,4

93,5

-0,1

Giappone

106,2

91,5

16,1

Pacifico Ex Cina, Hong Kong & Giappone

125,2

111,9

11,9

Cina, Hong Kong

185,3

179,5

3,2

Mercati emergenti

166,9

150,5

10,9

Globale

1817,7

1697,8

7,1

Società fuori paniere prime 1.600

272,7

254,7

7,1

Total

2090,4

1952,5

7,1

  • Per attivare la tua prova del nostro servizio di segnali intraday sui future Ftse Mib ed Eurostoxx 50 segui questo link https://buy.stripe.com/6oUaEWespbmA1sT5ZR53O3m oppure contatta lo +39 375 642 2515, anche via WhatsApp, per maggiori informazioni.

Dividendi, in quale settore cercarli, facciamo qualche nome

Il Dividend Watch di Capital Group fornisce anche altre indicazioni, sul fronte dei settori.
Il settore minerario, dopo anni di scarsa redditività, è tornato a crescere e riesce a coprire da solo un quinto degli aumenti dei dividendi del primo trimestre 2026. Particolarmente brillante – è il caso di dirlo – è il settore dell’estrazione dell’oro. Contribuiscono alla crescita cedolare, però, anche i titoli finanziari (specie a Wall Street), i macchinari e la tecnologia.

Nel primo trimestre però i settori che pagano più dividendi, in valore assoluto, sono farmaceutico, banche e compagnie petrolifere.
Qualche nome?

Il colosso minerario BHP ha fatto i maggiori aumenti di cedola grazie alle quotazioni stellari dell’oro (che però nelle ultime settimane si sono molto ridimensionate, ndr).
Goldman Sachs ha accresciuto del 50% il suo dividendo diventando il più grande contribuente ai dividendi finanziari del primo trimestre.
Si fa notare nei macchinari anche Siemens Energy, che ha riavviato il pagamento delle cedole dopo un periodo di supporto pubblico.
Il report cita anche tecnologici come Microsoft, Oracle, TSMC e Broadcom.
Il settore dei semiconduttori ha aumentato le cedole del 10,2%.

Agli antipodi invece delle performance cedolari i farmaceutici, che hanno accresciuto i dividendi del 4,3% su base core (citati Astrazeneca, Novo Nordisk e Pfizer per aumenti limitati della cedola) e soprattutto il settore dei trasporti che accusa il colpo del taglio operato al dividendo dalla danese AP Moller-Maersk.

La crisi iraniana, mette in guardia il report, ha capovolto molti degli assunti per il resto del 2026, ma i titoli a dividendo possono in questo scenario aiutare a bilanciare la volatilità.

Per il resto dell’anno Capital Group si attende ancora pagamenti totali per 2,20 trilioni di dollari, in crescita del 5,1% ma con un maggiore contributo dei cambi e dei dividendi speciali, senza i quali la crescita è attesa su un +5,1% a/a.