Emak: utile netto cala a 6,5 mln nel 2024, proposto dividendo di 0,025 euro
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Il Gruppo Emak ha realizzato ricavi consolidati pari a € 601,9 milioni, rispetto a € 566,3 milioni dello scorso esercizio, in aumento del 6,3%. Tale incremento deriva dall'effetto positivo della variazione dell'area di consolidamento per il 3,3%, da una crescita organica delle vendite per il 3,5% e dall'effetto negativo dei cambi di traduzione per lo 0,5%. Le vendite dei prodotti per il giardinaggio e per il cleaning hanno registrato un andamento positivo sia a livello organico che per variazione di area di consolidamento, mentre quelle dei prodotti legati all'agricoltura hanno registrato un calo, in linea con il trend generale del mercato nella gamma tradizionale, parzialmente compensato dalla crescita legata alla commercializzazione di nuovi prodotti nell'area del Nord America. Le vendite dei prodotti per l'industria, infine, hanno risentito del generale calo della domanda sui mercati Nord Americano e del Far East. L'EBITDA adjusted dell'esercizio ha raggiunto il valore di € 62,2 milioni (10,3% dei ricavi), rispetto a € 67,9 milioni (12% dei ricavi) del 2023. L'Ebitda ha beneficiato della variazione dell'area di consolidamento per € 3,7 milioni. Hanno invece inciso negativamente alcune dinamiche puntuali che si sono realizzate nel corso dell'anno: (i) le tensioni nell'area del Mar Rosso, che oltre all'aumento del costo dei noli marittimi hanno portato il Gruppo a ricorrere a modalità di trasporto alternative e più dispendiose, quali via aerea e treno, per garantire un adeguato servizio alla propria rete distributiva; (ii) il processo di riorganizzazione dei principali siti del segmento Pumps & Water Jetting finalizzato all'ottimizzazione del modello produttivo e gestionale. La combinazione degli effetti sopra descritti ha comportato inefficienze operative e conseguenti impatti economici che si normalizzeranno nel corso del 2025. Il costo del personale, infine, ha visto un incremento legato alla variazione d'area e, su base organica, all'effetto delle dinamiche salariali e del maggior ricorso a personale interinale per far fronte all'aumento dei volumi produttivi. L'EBIT è stato pari a € 24,4 milioni (4,1% dei ricavi), contro il dato di € 37,2 milioni (6,6% dei ricavi) dello scorso esercizio. Il dato 2024 include € 4,4 milioni quale perdita per riduzione del valore di un avviamento. Al netto di tale effetto, l'utile operativo sarebbe stato pari a € 28,8 milioni (4,8% dei ricavi). L'utile netto consolidato è pari € 6,5 milioni rispetto a € 19,9 milioni nel 2023. Il dato, depurato dall'effetto della svalutazione dell'avviamento, risulterebbe pari a € 10,9 milioni. Il risultato dell'anno ha risentito dei maggiori oneri finanziari, dovuti all'incremento dei tassi di interesse di mercato e al maggiore livello dell'indebitamento lordo, e una gestione cambi negativa, rispetto ad un valore positivo dell'anno precedente. L'autofinanziamento gestionale è pari a € 43 milioni, rispetto a € 49 milioni del 2023. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel corso dell'esercizio 2024 ammontano a complessivi € 24,7 milioni rispetto a € 22,9 milioni nell'esercizio precedente, con un'incidenza sulle vendite del 4,1% rispetto al 4% del 2023. La crescita in valore assoluto è da ricondurre principalmente ai maggiori investimenti connessi all'attività di innovazione di prodotto e processo nel segmento Outdoor Power Equipment e all'implementazione di nuove linee produttive nel segmento Components & Accessories. Il patrimonio netto complessivo al 31 dicembre 2024 ammonta a € 280,3 milioni contro € 283,7 milioni al 31 dicembre 2023. La posizione finanziaria netta passiva si attesta a € 210 milioni rispetto a € 191,5 milioni al 31 dicembre 2023. Il dato 2024 include € 44,2 milioni derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 (€ 43,9 milioni nel 2023) e € 4,7 milioni di debiti finanziari per l'acquisto delle residue quote di partecipazione di minoranza (€ 6 milioni nel 2023). L'incremento della posizione finanziaria netta registrato nel 2024 deriva principalmente dall'effetto della variazione dell'area di consolidamento legata all'acquisizione del Gruppo PNR per € 15,6 milioni e dall'andamento del capitale circolante.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il 2024 è stato un anno complesso, penalizzato da una concomitanza di fattori. Per quanto il fatturato abbia seguito le traiettorie pianificate, gli aumenti dei costi operativi e del personale, in parte legati ad automatismi contrattuali, le fluttuazioni valutarie e, più in generale, le incertezze macroeconomiche, hanno inciso negativamente sulle performance reddituali del Gruppo. Nonostante il contesto esterno incerto, la strategia di crescente focalizzazione del Gruppo verso le esigenze del mercato e le iniziative di efficientamento già attuate, consentono di essere confidenti sulla capacità di un progressivo recupero della redditività già a partire dal 2025, anche in considerazione del ritorno degli investimenti effettuati nel corso degli ultimi anni. Nei primi mesi dell'anno, in base agli ordinativi e agli andamenti già consuntivati, si prevede un ulteriore aumento del fatturato accompagnato da positivi effetti sulla redditività. Il management rimane focalizzato sulla crescita sostenibile e sulla creazione di valore per gli azionisti, sfruttando nuove opportunità di mercato e ottimizzando le risorse disponibili.
Proposta di dividendo
In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il prossimo 29 aprile 2025, la distribuzione di un dividendo pari a 0,025 euro per azione (cedola n. 27) al lordo delle eventuali ritenute di legge. Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il 4 giugno 2025, con data stacco 2 giugno, e record date 3 giugno. L'importo complessivo proposto rappresenta un pay out di circa il 38% dell'utile netto rettificato della riduzione del valore di un avviamento.