Carta Acquisti 2026, anche quest’anno al servizio di anziani e genitori in difficoltà

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
4 min

Ripartono le ricariche della carta di pagamento per over-65 e genitori di bambini con meno di 3 anni. Sono 80 euro ogni due mesi per un aiuto con i servizi essenziali ai casi di disagio economico. Ecco come funziona, quali sono i nuovi requisiti e i numeri di riferimento

Carta Acquisti 2026, anche quest’anno al servizio di anziani e genitori in difficoltà
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Si riparte con la Carta Acquisti anche nel 2026. In questi giorni di febbraio è prevista la prima ricarica dell’anno in corso: i versamenti sulla carta sono di solito bimestrali e previsti nei mesi dispari, ma tendono a saltare il mese di gennaio anche per via dell’atteso consolidamento della nuova certificazione ISEE.

Per questo motivo è sempre vivamente consigliato ai beneficiari di questo contributo l’aggiornamento dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE appunto) entro la fine del mese di gennaio, in modo da ricevere i versamenti aggiornati.
Già da settimane sono noti, infatti, i nuovi requisiti aggiornati per l’anno 2026. Ma procediamo con ordine.

Cosa è la Carta Acquisti?

Si tratta di una carta di pagamento elettronica concessa a cittadini che vivono condizioni di disagio economico.

Si rivolge essenzialmente a due categorie di cittadini: gli over 65 e i genitori di bambini con meno di 3 anni.

La carta acquisti viene ricaricata ogni due mesi per un importo di 80 euro che dovrebbe contribuire alle spese essenziali dei cittadini, dagli acquisti alimentari al supermercato, al pagamento di servizi essenziali come luce e gas.
Gli enti territoriali possono aggiungere qualcosa in più agli accrediti delle carte e alcune società possono prevedere degli sconti specifici.
In ogni caso i titolari della Carta acquisti godono di uno sconto del 5% nei negozi convenzionati e nelle farmacie aderenti, ma lo sconto non si può applicare a specialità medicinali o ticket sanitari. Nelle farmacie convenzionate e attrezzate la Carta Acquisti fornisce il diritto alla misurazione gratuita della pressione arteriosa e del peso corporeo.

Carta Acquisti, i requisiti per gli anziani nel 2026

Naturalmente per avere diritto alla Carta Acquisti bisogna soddisfare alcuni requisiti.

Nel 2026 il cittadino beneficiario di Carta Acquisti non deve godere di trattamenti pari o superiori a 8.230,81 euro se di età compresa tra i 65 e i 69 anni. Dai 70 anni in su questa soglia è stata portata a 10.974,42 euro quest’anno.
Il cittadino deve avere inoltre un ISEE valido inferiore alla soglia di € 8.230,81.

Utenze: da solo o anche insieme al coniuge il cittadino non deve essere intestatario di più di un’utenza elettrica domestica, di più di un’utenza elettrica non domestica e di più di due utenze gas.

Autoveicoli e immobili: da solo o con il coniuge il cittadino non deve possedere più di due autoveicoli, più di un immobile a uso abitativo con quota superiore o uguale al 25%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria C7 con quota di almeno il 10%

Patrimonio mobiliare: il beneficiario, da solo o con il coniuge, non deve essere inoltre titolare di un patrimonio mobiliare superiore a 15 mila euro (da dichiarazione ISEE).

Il beneficiario infine non deve fruire di vitto assicurato dallo Stato o altre pubbliche amministrazioni perché ricoverato in lunga degenza o detenuto in un istituto di pena.

Carta Acquisti, i requisiti dei genitori di bambini con meno di 3 anni nel 2026

Anche per i genitori di bambini con meno di tre anni lo Stato chiede un’ISEE inferiore alla soglia di 9.230,81 euro nel 2026.

Utenze e autoveicoli: da solo o anche con il coniuge, il cittadino non deve avere più di un’utenza elettrica domestica registrata, più di un’utenza elettrica non domestica, più di due utenze gas, più di due autoveicoli.

Patrimonio mobiliare: il cittadino, da solo o con il coniuge, non deve possedere un patrimonio mobiliare di oltre 15 mila euro (da dichiarazione ISEE).

Carta Acquisti, i requisiti comuni di cittadinanza

Alcuni requisiti di cittadinanza sono richiesti ai potenziali beneficiari della Carta Acquisti.
Sono in alternativa:

-          cittadinanza italiana o dell’Unione Europea o status di familiare di cittadino italiano o europeo purché munito di diritto di soggiorno o di diritto di soggiorno permanente.

-          Permesso di soggiorno CE per soggiornamenti di lungo periodo.

-          Status di rifugiato politico o titolare di protezione sussidiaria

Il cittadino deve essere comunque regolarmente iscritto all’Anagrafe della Popolazione residente (l’anagrafe comunale).

Carta Acquisti, come e dove chiederla

È previsto un modulo di domanda specifico per gli Over 65 o per i genitori di bambini inferiori di 3 anni disponibile, tra l’altro, sui siti internet dell’INPS, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle Poste Italiane, del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Si può anche andare a chiedere l’iscrizione o informazioni presso gli Uffici Postali o dell’INPS.

Informazioni si possono richiedere al numero INPS 803 164, al numero verde 800 666 888 (da fisso in Italia), al numero +39 06 45 26 68 88 (da cellulare o dall’estero). Questi ultimi due numeri sono usati anche per ottenere il saldo della carta acquisti o per attivare il servizio gratuito di lettura del saldo stesso tramite SMS. Si può, per quest’ultima funzione, fare ricorso anche al numero 800 130 640.

Si può chiedere il blocco immediato della carta, 24 ore su 24, per esempio in caso di furto, danneggiamento, disattivazione o smarrimento, al numero 800 902 122.
Per furti o smarrimenti sarà inoltre necessario presentare denuncia alle autorità competenti.

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