Olimpiadi Milano-Cortina: i numeri caldi, dai costi, ai biglietti
pubblicato:Oltre 6 miliardi di costi (o investimenti?), 3.500 atleti e 98 interventi, la frenata del caro-biglietti. Ecco come cominciano i Giochi Invernali più attesi

Oggi cominciano ufficialmente le Olimpiadi Invernali in una Milano, è il 6 febbraio 2026 e metà del capoluogo lombardo è paralizzata dall’evento, l’altra metà si divide tra curiosità e fastidio, mentre un migliaio di studenti manifesta contro la presenza della famigerata ICE statunitense in città. Ma quanto costa la baracca?
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 costeranno più di 6 miliardi di euro, ben oltre i preventivi inziali per una competizione i cui lavori potrebbero finire nel 2033!
I calcoli li ha fatti Reuters: inizialmente il budget doveva essere di 1,3 miliardi di dollari, ma poi è lievitato fino a 1,7 miliardi. Si sono aggiunti 3,5 miliardi di dollari di infrastrutture pagate con fondi pubblici. E siamo a 5,2 miliardi di dollari….
In realtà la rendicontazione di un evento diffuso e policentrico come queste olimpiadi invernali è molto complessa. In una nota del 21 gennaio il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) di Matteo Salvini, che ha lavorato duramente per questi giochi, ha affermato che il piano infrastrutturale delle Olimpiadi è un insieme non di costi ma di investimenti: oltre 3,5 miliardi di euro in totale, con un indotto stimato di 5,3 miliardi di euro.
L’associazione Unimpresa ha ipotizzato un impatto economico complessivo da 6,1 miliardi di euro, distribuito nel tempo e nello spazio, ben oltre i termini rigidi del calendario che incasella il termine dei giochi il prossimo 22 febbraio 2026. In particolare sarebbero nel conto 1,1 miliardi di spesa turistica diretta, 1,4 miliardi di spesa turistica indotta nei due anni successivi, 3,2 miliardi di euro di lascito delle infrastrutture e 400 milioni di indotto netto. Il 34% sarebbe già alle spalle, nella preparazione tra 2020 e 2025, soprattutto delle infrastrutture, fin dal primo miliardo di euro del Conte II.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026, per S&P saranno sostenibili
S&P Global Ratings qualche giorno fa calcolato il costo delle Olimpiadi tra i 5,7 e i 5,9 miliardi di euro, lo 0,3% del Pil italiano, coperto soltanto per il 63% del totale (quindi per circa 3,65 miliardi di euro) dal pubblico, soprattutto dal governo centrale. L’agenzia di rating si è pure chiesta quanto abbia sforato l’organizzazione questa volta: l’85% in più del budget iniziale, più di Torino 2006 (80%) e della media storica, ma molto meno di Sochi 2014 (+289%) e Beijing 2022 (+149%).
Alla fine S&P valuta sostenibile l’impresa, il rating di Milano non dovrebbe risentirne (allineato a quello italiano BBB+, con outlook stabile), anzi da sola la città meriterebbe un AA-. Anche ATM, l’Associazione Trasporti Milanesi (BBB+, stabile) dovrebbe registrare l’afflusso stimato di 2 milioni visitatori senza deterioramenti della posizione finanziaria. “Ci aspettiamo che i maggiori incassi dai biglietti e contributi ulteriori da Milano coprano ogni costo extra”, afferma l’agenzia.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Altroconsumo, il costo dei soggiorni frena
D’altronde l’evento non è a sconto, anche se Altroconsumo, che a dicembre calcolava il costo medio di un week-end olimpico (2 persone, 2 notti, 2 biglietti) in ben 1.874 euro ha rivisto il listino a 1.103 euro a fine gennaio. Ovviamente i prezzi variano con le località: a Cortina poco più di 500 euro per dormire un week-end; in Valtellina 720 euro e in Val Fiemme e a Milano 453 euro e poco più di 300 euro rispettivamente.
Anche i prezzi con l’avvio dell’evento si sarebbero raffreddati insomma (ma fino a un certo punto). Altri numeri da non dimenticare sono infine questi: 98 interventi dei quali 47 impianti sportivi e 51 infrastrutture di trasporto, 340 imprese coinvolte, 900 mila biglietti già venduti dalla piattaforma ufficiale. Ancora: 3.500 atleti da 93 Paesi e per i seguenti Giochi Paralimpici Invernali 665 atleti da 50 paesi.
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