Espe, nel 2025 balzo dell'utile netto a 7,8 mln, ricavi a € 85,1 mln (+69,7%)

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di ESPE, attiva nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor nella fornitura di impianti fotovoltaici e proprietaria della tecnologia a marchio "ESPE" per la realizzazione di turbine nel minieolico e cogeneratori a biomassa e a capo dell'omonimo gruppo ("Gruppo ESPE"), riunitosi in data 13 maggio 2026 sotto la presidenza di Enrico Meneghetti, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.

L'esercizio 2025 è stato caratterizzato dal progressivo consolidamento del percorso di integrazione industriale e organizzativa del Gruppo ESPE, anche attraverso lo sviluppo di sinergie operative tra le società del gruppo, il rafforzamento della struttura esecutiva e l'ampliamento del presidio lungo la filiera delle energie rinnovabili.

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ESPE ha inoltre proseguito il percorso di crescita nei segmenti utility scale e agrivoltaico, consolidando il posizionamento commerciale e ampliando il portafoglio ordini attraverso l'acquisizione di nuove commesse e il rafforzamento delle relazioni con clienti industriali e Independent Power Producer (IPP).

Principali risultati consolidati al 31 dicembre 2025 (vs 31 dicembre 2024)

  • Ricavi delle vendite: Euro 85,1 milioni, +69,7% rispetto a Euro 50,1 milioni
  • Valore della produzione: Euro 83,3 milioni, +26,2% rispetto a Euro 66,0 milioni
  • EBITDA: Euro 15,1 milioni, +74,8% rispetto a Euro 8,6 milioni
  • EBITDA Margin: 18,1%, rispetto al 13,1%
  • Risultato di esercizio: Euro 7,8 milioni, rispetto a Euro 3,5 milioni
  • Indebitamento Finanziario Netto: Euro 17,7 milioni, rispetto a Euro 15,3 milioni
  • Patrimonio Netto: Euro 21,6 milioni, rispetto a Euro 14,7 milioni

Principali risultati di ESPE S.p.A. al 31 dicembre 2025 (vs 31 dicembre 2024)

  • Ricavi delle vendite: Euro 76,0 milioni, +52,7% rispetto a Euro 49,8 milioni
  • Valore della produzione: Euro 71,6 milioni, +8,9% rispetto a Euro 65,8 milioni
  • EBITDA: Euro 12,3 milioni, +47,5% rispetto a Euro 8,4 milioni
  • EBITDA Margin: 17,2%, rispetto al 12,7%
  • Risultato di esercizio: Euro 7,0 milioni, +85,1% rispetto a Euro 3,8 milioni
  • Indebitamento Finanziario Netto: Euro 15,3 milioni, rispetto a Euro 13,9 milioni
  • Patrimonio Netto: Euro 20,2 milioni, rispetto a Euro 15,0 milioni

Il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2025 include, oltre alla capogruppo ESPE S.p.A., le società controllate Reflow S.r.l. (57%), Permatech S.r.l. (100%), Secur Impianti S.r.l. (51%), Brain Room S.r.l. (100% tramite Secur Impianti S.r.l.), Soland S.r.l. (30%), Icaro S.r.l. (100%), e Gemini Solar S.r.l. (100%).

Proposta di destinazione del risultato di esercizio

Il Consiglio di Amministrazione di Espe ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di destinare ilrisultato di esercizio pari a Euro 6.993.185 come segue:

  • Euro 95.345 a Riserva legale;
  • Euro 3.642.232,50 a dividendo mediante distribuzione di un dividendo lordo pari a Euro 0,30per ciascuna azione legittimata all'incasso del dividendo;
  • Euro 3.255.607,50 a Riserva straordinaria.

A fronte del dividendo ordinario che verrà posto in pagamento a partire dal 16 settembre 2026 -data stacco cedola n. 2 il giorno 14 settembre 2026 e record date il 15 settembre 2026 - il dividendyield risulta pari all'8,3% mentre il payout ratio risulta pari al 52,1%

Enrico Meneghetti, Presidente e Amministratore Delegato di ESPE, ha dichiarato: "Il 2025 ha rappresentato per il Gruppo ESPE un esercizio di forte crescita, consolidamento industriale e di progressiva integrazione delle competenze sviluppate negli ultimi anni. Il percorso intrapreso ha consentito di rafforzare il presidio operativo lungo la filiera delle energie rinnovabili, valorizzando le sinergie tra le società del Gruppo e ampliando la capacità esecutiva nei principali segmenti di attività.

In tale contesto, il Gruppo quindi registrato una significativa crescita dei ricavi, delle commesse, e ha superato Euro 15 milioni di EBITDA consolidato, confermando la solidità del modello industriale e la capacità di operare su progetti di dimensioni e complessità crescenti.

Parallelamente, il Gruppo ha continuato a sviluppare il proprio posizionamento nei comparti utility scale, agrivoltaico, energy security e servizi di manutenzione, consolidando la visibilità operativa e il portafoglio ordini, con una pipeline commerciale che continua a mostrare segnali positivi anche nei primi mesi del 2026. Nel corso dell'esercizio è stato inoltre avviato un percorso strutturato in ambito ESG, culminato nella pubblicazione del primo Report di Sostenibilità del Gruppo".

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