Esprinet: proposto dividendo di 0,35 euro, avviato il processo di successione dell'Ad

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET, Gruppo leader in Sud Europa nella distribuzione di prodotti high tech e nella fornitura di applicazioni e servizi per la trasformazione digitale e per la green transition, ha approvato il Bilancio consolidato e il Progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, redatti in conformità con i principi contabili internazionali IFRS.

I Ricavi contabili da contratti con clienti, misurati al netto dell'applicazione del principio contabile IFRS 15 e altri aggiustamenti, nel 2025 si attestano a 4.292,1 milioni di euro, +4% rispetto a 4.141,6 milioni di euro nel 2024.
L'EBITDA adjusted, che coincide con l'EBITDA non essendo stati rilevati costi di natura non ricorrente, è pari a 69,7 milioni di euro, in leggero aumento rispetto a 69,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
Il Risultato netto è pari a 20,2 milioni di euro (21,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024). Il risultato di gruppo risente di un tax rate al 36% in conseguenza del mix tra basi imponibili qualitativamente differenziate e quantitativamente positive e negative, nonché di taluni disallineamenti rispetto alle previsioni fiscali di deducibilità.
L'Utile netto per azione ordinaria è pari a 0,41 euro (0,44 euro alla chiusura 2024).
La Posizione finanziaria netta è negativa per 43,8 milioni di euro e si confronta con un saldo negativo pari a 287,2 milioni di euro al 30 settembre 2025 e con un saldo negativo pari a 36,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024.

DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di distribuire un dividendo pari a 0,35 euro per azione. Tale dividendo di 0,35 euro per azione sottende un pay-out ratio superiore all'85%. Il Consiglio di Amministrazione propone inoltre che il dividendo effettivamente approvato dall'Assemblea venga messo in pagamento a partire dal 6 maggio 2026 (con stacco cedola nr. 19 il giorno 4 maggio 2026 e record date il giorno 5 maggio 2026).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L'economia globale, pur in uno scenario iniziale segnato da tensioni geopolitiche, lo scorso anno ha registrato performance migliori delle attese, sostenute dagli investimenti nell'intelligenza artificiale e dalla resilienza dei consumi. La domanda ICT è tornata a crescere in Europa e nei Paesi in cui opera il Gruppo, confermando il ruolo della tecnologia come infrastruttura essenziale per competitività, sicurezza e sviluppo. L'avanzamento dell'intelligenza artificiale, il rinnovo dei dispositivi, l'adozione di soluzioni cloud e cybersecurity e l'accelerazione della transizione energetica hanno rappresentato i principali driver di crescita del settore. In questo contesto, il Gruppo Esprinet ha rafforzato la propria identità e il proprio ruolo di partner strategico, connettendo produttori, clienti e istituzioni attraverso un'offerta integrata e orientata all'evoluzione del mercato. Il 2025 ha visto decisioni chiare e mirate. Attraverso V-Valley, leader nelle soluzioni per la trasformazione digitale, il cloud e la cybersecurity, il Gruppo ha consolidato la presenza nei segmenti destinati a guidare la modernizzazione di imprese e pubblica amministrazione. Nel campo della transizione green, Zeliatech ha proseguito il proprio percorso di crescita, affermandosi come piattaforma europea distintiva nell'innovazione e nell'efficienza energetica. L'acquisizione di Vamat in Benelux e Irlanda ha ampliato ulteriormente il mercato indirizzabile. Parallelamente, il Gruppo ha registrato risultati solidi anche nell'information technology tradizionale, sostenuti dal ciclo di rinnovo dei personal computer e da una domanda costante da parte di aziende e consumatori. L'avvio del 2026 è stato invece segnato da un rapido deterioramento dello scenario geopolitico, con l'esplosione del conflitto in Medio Oriente. Le sue potenziali implicazioni restano difficili da valutare, soprattutto a causa dell'incertezza sulla durata delle ostilità e sul loro eventuale allargamento. Emergono rischi legati a shock energetici e incrementi dei costi di trasporto che potrebbero innescare spirali inflazionistiche e pressioni sulle politiche monetarie con possibili effetti sulla domanda dei consumatori finali e sugli investimenti delle imprese, nonché a potenziali interruzioni nelle catene di fornitura. Questo scenario suggerisce una certa prudenza nelle valutazioni di breve periodo sull'andamento del settore tecnologico europeo essendo comunque da sottolineare che non sono misurabili impatti diretti sul business del Gruppo, ma solo eventuali modifiche della domanda aggregata di famiglie e imprese. Le dinamiche strutturali a supporto degli investimenti in innovazione e modernizzazione restano comunque solide. Le imprese saranno chiamate a rafforzare competitività, resilienza e capacità trasformativa attraverso un percorso organico e pervasivo di digitalizzazione dei processi e dei modelli operativi. In una fase di profonda evoluzione tecnologica, il canale della distribuzione, ulteriormente consolidatosi nel 2025, continuerà a ricoprire un ruolo centrale nelle strategie go-to-market dei produttori. Il settore appare inoltre ben posizionato per cogliere le potenziali ricadute dello shortage di memorie e della conseguente pressione sulla supply chain che gli analisti prevedono durare a lungo. L'accelerazione dell'intelligenza artificiale generativa sta infatti trasformando la catena di approvvigionamento delle memorie e il mercato dell'elettronica di consumo. Giganti dell'IA, data center e hyperscaler stanno assorbendo gran parte della produzione mondiale, lasciando disponibilità ridotte al mercato dei prodotti per i consumatori. Per imprese e partner IT questo scenario rende ancora più importante pianificare gli acquisti, assicurarsi le forniture con largo anticipo e prevedere maggiore volatilità nei costi dei progetti hardware. La domanda travolgente di memorie da parte dell'industria AI sta, infatti, contestualmente causando un rapido aumento dei prezzi delle RAM per PC, smartphone e di altri dispositivi consumer. Gli sviluppi sopra descritti offrono chiare opportunità per il canale della distribuzione, che nelle fasi cicliche caratterizzate da limitazioni dell'offerta, assume un ruolo ancor più strategico di orchestratore della catena del valore. Nonostante la complessità del quadro geopolitico e macroeconomico, assumendo l'assenza di shock esterni ulteriori nonché una graduale stabilizzazione della crisi in Medio Oriente, il Gruppo guarda al futuro con consapevolezza e determinazione, pronto a trasformare la volatilità in crescita sostenibile. La diversificazione delle attività nelle tre divisioni - Esprinet, V-Valley e Zeliatech - consente al Gruppo di attenuare gli effetti dei cicli di mercato e al contempo di coglierne in modo mirato le opportunità. Il Gruppo Esprinet continuerà a consolidare la leadership nella trasformazione digitale, ad ampliare la presenza europea nella green transition, a innovare modelli di servizio e piattaforme digitali e a investire nelle persone e nella cultura aziendale. L'obiettivo è generare valore duraturo per tutti gli stakeholder e contribuire a un futuro più connesso, sostenibile e inclusivo.

Alessandro Cattani, Amministratore Delegato di ESPRINET: " Chiudiamo il 2025 con un EBITDA in linea con la parte alta della forchetta di redditività dichiarata a maggio del 2025. Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra posizione competitiva nei mercati di riferimento con una crescita del 4% dei ricavi ma soprattutto con una forte accelerazione nei segmenti alto-marginanti su cui stiamo investendo da tempo. Il processo di ottimizzazione del capitale circolante netto è proseguito con un'ulteriore riduzione, anche nell'ultimo trimestre, del suo ciclo di durata. Stiamo misurando un miglioramento del mercato italiano, piuttosto debole nel corso del 2025, e continuiamo a registrare una eccellente performance di quello iberico e questo ci fa guardare con fiducia alle opportunità del 2026 pur in presenza di nuove turbolenze geopolitiche."

ATTIVAZIONE PIANO DI SUCCESSIONE
Esprinet rende noto che il dott. Giovanni Testa, già direttore generale del Gruppo Esprinet, ricoprirà la carica di amministratore delegato di Gruppo a partire dal mese di maggio 2026. Classe 1968, con laurea in giurisprudenza, prima di assumere il ruolo di Direttore Generale del Gruppo nel luglio 2020, il dott. Testa è entrato a far parte del Leadership Team di Esprinet a partire da novembre 2016, a seguito della nomina a Business Operations Manager del Gruppo con 5 direzioni commerciali a suo diretto riporto. Con la nomina del dott. Testa trova compimento il processo di successione dell'ing. Alessandro Cattani, che ha rivestito la carica di amministratore delegato del Gruppo per oltre 25 anni. L'ing. Cattani cesserà di rivestire la carica di consigliere (e consigliere delegato di Gruppo) dal giorno dell'assemblea convocata per il 23 aprile 2026, mentre il rapporto di lavoro subordinato e tutti gli incarichi svolti all'interno delle società del Gruppo verranno meno a decorrere dal 30 aprile 2026. I termini della cessazione dei rapporti con l'ing. Cattani sono conformi alla politica di remunerazione di Esprinet, da ultimo approvata dall'assemblea in data 17 aprile 2025, fatta eccezione per i diritti spettanti all'ing. Cattani ai sensi del Long Term Incentive Plan per il triennio 2024/2025/2026, ai quali lo stesso ha integralmente rinunciato. In considerazione della natura di parte correlata rivestita dall'Ing. Cattani e della conseguente qualificazione dell'accordo come "operazione tra parti correlate di minore rilevanza", la sottoscrizione dell'accordo è avvenuta previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione e del Comitato Parti Correlate. L'Ing. Cattani rimarrà titolare di una partecipazione in Axopa S.r.l., società titolare di n. 6.998.895 azioni ordinarie Esprinet. L'Ing. Cattani è altresì titolare direttamente di n. 94.494 azioni ordinarie Esprinet.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A., Maurizio Rota, ha dichiarato: "A nome del Consiglio di Amministrazione e di tutto il team di Esprinet, desidero ringraziare Alessandro Cattani per la dedizione e la leadership dimostrate nel corso degli anni. Il passaggio di consegne che annunciamo oggi rappresenta un'evoluzione naturale, frutto di una scelta condivisa e di un percorso strutturato nel tempo, pensato per garantire continuità e solidità alla guida del Gruppo. Sono particolarmente lieto che a succedergli sia Giovanni Testa, in azienda dal 2001, Business Operations Manager dal 2016 e Direttore Generale dal 2020. Sono certo che, grazie alla profonda conoscenza del Gruppo e alla sua visione strategica, con il supporto di tutto il team, saprà guidare Esprinet verso nuovi successi. Con Alessandro Cattani continueremo a condividere questo percorso come soci in Axopa."
Alessandro Cattani ha dichiarato: " Dopo essere stato Amministratore Delegato di Esprinet per 25 anni, è giunto il momento di concludere il processo di successione come condiviso e pianificato con la società. Giovanni Testa, con cui ho collaborato per oltre 25 anni e che negli ultimi 5 è stato promosso Direttore Generale, grazie alle sue comprovate doti manageriali, profonda conoscenza della Società e del mercato e grazie all'energia ed entusiasmo che lo contraddistinguono, saprà guidare questo Gruppo, con il supporto del Presidente Maurizio Rota, del Consiglio di Amministrazione e del management team, cogliendo le molteplici nuove opportunità che il settore delle tecnologie digitali sta offrendo. Credo profondamente nelle potenzialità del settore e soprattutto credo in questa Società e nelle sue persone e resterò infatti azionista di Axopa, veicolo di investimento che possiede oltre il 14% delle azioni di Esprinet e che condivido con il nostro Presidente". Giovanni Testa ha dichiarato: "Vorrei ringraziare il Presidente e il Consiglio di Amministrazione per avermi scelto per guidare questa nuova fase di sviluppo del Gruppo. Sono entrato in Esprinet nel 2001 e in questi anni ho avuto l'opportunità di crescere a livello professionale e di contribuire ai cambiamenti dell'azienda, che ci hanno portato a diventare la multinazionale leader del settore di oggi. Affronto questa nuova sfida con entusiasmo, curiosità e fiducia, succedendo ad Alessandro Cattani e proseguendo il lavoro di successo che abbiamo svolto insieme. In un settore in profonda trasformazione lavoreremo con un'ottica di continuità e valorizzazione, puntando sempre di più su attività a più alto valore aggiunto, con un focus particolare sui servizi e sulla consulenza tecnica e strategica, per generare valore sostenibile e di lungo termine per il Gruppo e per tutti i nostri stakeholder."

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