ETF, record di raccolta in Europa nel 2025, parola di Vanguard
pubblicato:Gli Exchange Traded Fund con domiciliazione europea hanno registrato afflussi per quasi 372 miliardi di dollari l'anno scorso. Ecco numeri e preferenze del mercato

Soltanto in Europa lo scorso dicembre si è concluso con una raccolta degli ETF di ben 35 miliardi di dollari.
L’intero esercizio 2025 appena trascorso si è chiuso quindi con il nuovo record di raccolta a 371,7 miliardi di dollari, quasi 94 miliardi di dollari in più rispetto al 2024, che significa un balzo delle masse di oltre un terzo in un anno.
A riportarlo è Vanguard, non proprio l’ultimo degli arrivati, anzi. Il colosso del risparmio di Malvern (Pennsylvania) è risultato infatti lo scorso novembre in una ricerca di The Thinking Ahead Institute su dati 2024 il secondo investitore del mondo per attivi in gestione dopo BlackRock (asset under management - AUM): ben 10,1 trilioni di dollari e una storia incentrata sulla democratizzazione degli investimenti e la riduzione dei costi per i piccoli investitori. Cosa c’è di meglio degli ETF per puntellare questa narrativa?
Ma i calcoli di Vanguard sono importanti per tutto il mercato, anche perché l’ampliamento della platea degli investitori al dettaglio registrata in Europa dalla pandemia in poi trova negli ETF, uno strumento semplice ed economico di differenziazione del rischio per settore, per indice, per categoria di investimento (asset class) per esempio.
ETF d’Europa, i numeri di Vanguard sugli azionari
Anche i dati sugli ETF domiciliati in Europa - la raccolta complessiva di cui sopra – confermano un appetito per il rischio che in primis si è riflesso anche nelle performance dei mercati azionari con un Euro Stoxx 50 in crescita di oltre il 20% dall’inizio del 2025 a oggi e listini azionari spesso intonati anche meglio.
Dei 35 miliardi di dollari di raccolta complessiva del mercato ETF in Europa lo scorso dicembre 2025, ben 25,1 miliardi sono attribuibili a ETF azionari, più del 70%, mentre circa un quarto del totale fa riferimento a ETF obbligazionari.
Le tabelle di Vanguard permettono di andare ancora più in profondità. Nell’ambito degli ETF azionari, l’asset manager statunitense vede nel mercato degli Exchange Traded Fund domiciliati in Europa una prevalenza dell’azionario “core” a dicembre con oltre 14 miliardi di dollari di raccolta.
Sono ben distanziati nel mese gli Smart Beta (gli ETF a gestione relativamente attiva) con 4,3 mld di dollari di afflussi e quindi i successivi “Settore” ($ 2,2 mld) e “Sostenibile” (1,9 mld).
L’esposizione di questi ETF europei per area geografica conferma l’attenzione degli investitori in ETF azionari sui mercati sviluppati con $ 7,9 mld di raccolta nel mese di dicembre (il secondo dato più alto dell’anno scorso) e una raccolta positiva per ben 65,2 miliardi di dollari nell’intero anno 2025.
Più limitate, ma importanti, le altre esposizioni geografiche: $ 3,67 mld degli ETF sull’azionario globale e i 3,6 mld dei mercati emergenti. Ben tre miliardi di dollari sono in raccolta di ETF con esposizione in Europa e 2,3 miliardi con esposizione negli Stati Uniti (sempre per gli ETF con domiciliazione UE). Complessivamente i mercati sviluppati ex-USA hanno registrato invece dei deflussi a dicembre da quasi un miliardo ($ -967 mln) e l’azionario tedesco ha registrato nel mese una raccolta negativa per 415 milioni di dollari.
ETF UE obbligazionari, i numeri del 2025
Tutt’altro genere di valutazioni va fatto sul mercato degli ETF obbligazionari domiciliati in Europa. La ricerca di Vanguard sottolinea che i saldi di tutte le categorie di questa classe mostrano raccolte positive.
Dominano il mercato ancora gli ETF obbligazionari “ultrabrevi” a dicembre, con una raccolta da 3,4 miliardi di dollari che proietta questi ETF a un dato di ben 31,7 miliardi di dollari nell’intero 2025.
Più distanziati gli ETF con esposizioni ai titoli di Stato: i governativi hanno raccolto nel mese 1,8 miliardi di dollari, poco di più di quelli con esposizione all’obbligazionario aggregato (1,76 mld circa). Nel mese di dicembre è negativa per 46 milioni di dollari la raccolta dei green bond.
Più in dettaglio sul dato geografico nel mese di dicembre, gli ETF obbligazionari vedono una prevalenza della raccolta per l’esposizione all’Eurozona (circa $ 3,1 mld) seguita dal globale (2,85 mld) e dagli Stati Uniti (2,15 mld). A dicembre hanno mostrato invece un calo gli ETF con esposizione all’obbligazionario tedesco ($ -442 mln) e giapponese ($ -126 mln).
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