Addio alle banconote da 500 euro, ecco le nuove in arrivo
pubblicato:Selezionati con un articolo concorso i nuovi temi: al posto dei ponti arrivano fiumi, uccelli e cultura europea. Ecco come saranno i nuovi biglietti europei

L’addio alla banconota da 500 euro è stato deciso da tempo e risale al maggio del 2016 quando la Banca centrale europea decise di interromperne la produzione ed emissione per scongiurare i pericoli connessi al suo impiego in attività illegali come il riciclaggio e il lavoro nero.
L’Eurotower in quell’occasione annunciò che le banconote da 500 euro non sarebbero più state prodotte dalla fine del 2018 e che sarebbero state concepite delle nuove serie di banconote da 100 e 200 euro al fianco degli altri tagli già esistenti.
Nuove banconote per l'euro, il concorso che ha scelto cultura e fiumi
Il piano per il rinnovo delle banconote europee nel frattempo ha fatto strada e nel 2025, dopo un concorso ufficiale sono stati scelti i nuovi temi della “Cultura europea” e di “Fiumi e uccelli”.
Sui temi sono stati condotti degli studi approfonditi, ce n’è uno di 97 pagine che comprende un’analisi statistica che cerca di raccogliere le istanze varie e contradditori degli europei sull’argomento.
Si vorrebbero simboli di unità, inclusione e integrazione, ma anche segni distintivi dei vari Paesi membri che denotino e scaldino l’appartenenza a qualcosa di grande e vitale. I successi della scienza, dell’arte e della cultura fanno a braccio di ferro con le bellezze paesaggistiche e naturali del Vecchio Continente ed entrambi gli ambiti hanno un carattere identitario forte.
Euro, le nuove banconote su uccelli e fiumi
Così il tema dell’unione e dell’integrazione europea, che si è concretizzato nei ponti che erano il tema forte delle banconote tuttora in corso, si è voluto verso un’articolazione più naturalistica, quella dei fiumi e uccelli europei che, anch’essi, non conoscono confini e “Sono un simbolo di libertà e unità tra i cittadini europei e incarnano il nostro legame con la natura”. Ci sarà così, per esempio, un picchio muraiolo su una sorgente montana nell’effigie dei 5 euro e una cicogna bianca che sorvola un fiume nei 50 euro e ancora un martin pescatore vicino a una cascata per la serie da 10 euro. Dall’altro lato campeggeranno le istituzioni UE, rispettivamente Parlamento, Corte di giustizia e Commissione.
Euro: le nuove banconote sulla Cultura Europea
La cultura letta come leva d’unione tra i popoli e come simbolo identitario europeo anima il secondo tema. Attività e luoghi del sapere e personalità emblematiche della nostra storia identificheranno quindi anche le nostre banconote. Sui 10 euro ci sarà Ludwig van Beethoven, dall’altro lato un coro di bambini e giovani. Sui 20 euro sarà rappresentata Marie Curie, sul retro una scuola con allievi e un insegnante. Ci sarà anche un Leonardo da Vinci sui 100 euro spalleggiato sul retro da bambini e adulti intenti ad ammirare arte urbana e contemporanea.
Come saranno concretamente disegnati questi personaggi e questi temi? Deve ancora essere deciso, ma ora si entra nel vivo. Dopo la candidatura dell’anno scorso, i grafici selezionati possono avanzare le proprie proposte entro la fine di questo mese di aprile 2026.
Dopo una giuria di esperti indipendenti valuterà. Il concorso dovrebbe concludersi entro il giugno 2026.
In seguito la BCE condurrà un’indagine pubbliche per vagliare il punto di vista dei cittadini e una decisione finale del Consiglio direttivo dovrebbe arrivare entro la fine di quest’anno.
Dopo e soltanto dopo comincerà la produzione e l’emissione delle nuove banconote.