Fae Technology: ricavi 2025 in calo a € 66,5 mln, Ebitda a € 5,8 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di FAE Technology S.p.A. – Società Benefit ("FAE Technology" o la "Società"), gruppo industriale high-tech attivo nella progettazione, ingegnerizzazione e produzione di sistemi avanzati basati sull'elettronica, destinati a mercati ad elevata affidabilità in ambito terrestre e spaziale (il "Gruppo"), ha approvato in data odierna il bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025, nonché la Relazione di Impatto relativa all'anno 2025.

Gianmarco Lanza, Presidente e Amministratore Delegato di FAE Technology, dichiara: «I risultati conseguiti nel 2025 riflettono un esercizio di transizione, che ha tuttavia evidenziato segnali di ripresa nel corso dell'anno. Guardiamo al 2026 con fiducia, alla luce di una visibilità supportata da un portafoglio ordini solido e da una pipeline commerciale in progressivo rafforzamento. In tale contesto, il Gruppo è pienamente organizzato per sostenere un percorso di crescita, facendo leva sulle competenze tecniche e professionali sviluppate e sul proprio posizionamento in ambiti deep tech e a elevato contenuto tecnologico.

Prevediamo inoltre di poter beneficiare di una ripresa della domanda in diversi settori applicativi dell'elettronica, nonché di opportunità di sviluppo in segmenti caratterizzati da cicli di vita più lunghi, tra cui le Telecomunicazioni e la Difesa».

Principali risultati consolidati al 31 dicembre 2025

Al 31 dicembre 2025, i ricavi consolidati hanno subito una flessione a 66,5 milioni di euro, in diminuzione del 7,4% rispetto ai 71,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024.

Il valore della produzione consolidato è pari a 67,6 milioni di euro, in calo del 10.4% rispetto ai 75,5 milioni di euro riferibili al periodo comparabile dell'esercizio precedente. Gli indicatori riflettono il rallentamento della domanda registrato nei principali mercati di riferimento a partire dal secondo semestre 2024, in particolare nel settore dell'elettrificazione e della transizione energetica, a seguito di una fase di significativa espansione e in un contesto di incertezza geopolitica e regolatoria.

La debolezza si è protratta, pur in progressivo miglioramento, nel primo semestre 2025, mentre il secondo semestre 2025 ha già evidenziato un ritorno alla crescita nei principali comparti core, inclusa la Difesa.

Nonostante il rallentamento dei volumi, il Gruppo ha saputo mantenere una solida marginalità operativa: l'Ebitda al 31 dicembre 2025 è pari a 5,8 milioni di euro, in riduzione del 28,4% rispetto agli 8,1 milioni di euro dell'esercizio precedente. Le dinamiche che hanno influito sull'Ebitda nel periodo di analisi sono da ricondursi ad una diminuzione dell'incidenza dei costi per materie prime, sussidiarie e merci, tuttavia compensata dall'aumento dell'incidenza del costo del personale, per effetto del run-rate della struttura indiretta e del calo dei ricavi.

Si sottolinea la buona capacità di gestione della struttura di costo, che ha permesso di mitigare l'effetto della contrazione dei volumi di vendita.
L'Ebitda margin si attesta invece all'8,6% (al 31 dicembre 2024, era pari al 10,8%).

L'utile consolidato ammonta a 1,6 milioni di euro rispetto ai 3,6 milioni di euro dello stesso periodo precedente.

Il Capitale Circolante Netto al 31 dicembre 2025 si attesta a 22,0 milioni di euro, in aumento rispetto ai 19,5 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024.

La variazione è principalmente riconducibile alla gestione del magazzino, in un contesto di mercato caratterizzato da una supply chain complessa e da tempi di approvvigionamento dei componenti variabili e non sempre prevedibili.
In tale scenario, il Gruppo ha mantenuto un livello di scorte adeguato a garantire continuità produttiva e livelli di servizio elevati, mitigando il rischio di ritardi nelle forniture.

L'incremento del capitale circolante si configura come scelta gestionale funzionale a sostenere i volumi di attività e la qualità del servizio. Il Gruppo continuerà a monitorare con attenzione le principali componenti del capitale circolante, con particolare riferimento alla rotazione del magazzino e ai tempi di incasso e pagamento, al fine di mantenere un equilibrio tra livello di servizio, rischio di approvvigionamento e assorbimento di capitale.

L'Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 31 dicembre 2025 è pari a 3,5 milioni di euro, in riduzione se confrontato con il dato al 31 dicembre 2024, quando si è attestato a 3,7 milioni di euro.

Il Patrimonio Netto è invece pari a 32,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 27,5 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Evoluzione prevedibile della gestione

Per l'esercizio 2026, il Gruppo prevede un significativo miglioramento dei principali indicatori economici e operativi rispetto all'esercizio 2025, che ha risentito di un rallentamento della domanda in alcuni segmenti di mercato e del perdurare di elementi di incertezza lungo la catena di approvvigionamento del settore elettronico.

La visibilità sull'esercizio 2026 risulta ad oggi solida e positiva, in considerazione di un portafoglio ordini già acquisito su livelli elevati e di una pipeline commerciale in costante rafforzamento. In tale contesto, il Gruppo ritiene di poter beneficiare di una ripresa della domanda in diversi settori applicativi dell'elettronica, nonché di opportunità di crescita in ambiti a maggiore contenuto tecnologico e con cicli di vita dei prodotti più lunghi, fra tutti il comparto delle telecomunicazioni e il comparto difesa.

Permangono tuttavia elementi di incertezza legati al contesto macroeconomico e geopolitico internazionale, che continuano a influenzare, in particolare, la disponibilità e i tempi di approvvigionamento di alcune categorie di componenti elettronici, nonché la volatilità dei prezzi di acquisto.

Il Gruppo proseguirà pertanto nella propria politica di attenta gestione della supply chain e del magazzino, al fine di mitigare i rischi di discontinuità operativa e garantire un adeguato livello di servizio alla clientela, gestendo al contempo nel modo migliore possibile il capitale circolante netto. In tale scenario, si segnala come il settore dell'elettronica, pur in un contesto ancora caratterizzato da elementi di complessità, presenti nel medio periodo interessanti prospettive di sviluppo, anche in considerazione della crescente domanda proveniente da settori ad elevata affidabilità e contenuto tecnologico, tra cui, in particolare, il già citato comparto della difesa, ma anche dell'aerospazio e delle applicazioni industriali avanzate.

Alla luce di quanto sopra, il Gruppo guarda all'esercizio 2026 con un orientamento positivo, supportato dalla consistenza del portafoglio ordini, dalle opportunità commerciali in corso di sviluppo e dal posizionamento del Gruppo in segmenti di mercato a maggiore valore aggiunto, con un conseguente beneficio anche sulla marginalità operativa.

Principali risultati di FAE Technology S.p.A. – Società Benefit al 31 dicembre 2025

Il progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 mostra ricavi pari a 52,6 milioni di euro, in flessione del 13,0% rispetto ai 60,4 milioni di euro del 31 dicembre 2024. Il valore della produzione si è attestato a 53,1 milioni di euro, in diminuzione del 15,4% rispetto ai 62,7 milioni di euro riferibili al periodo comparabile dell'esercizio precedente.

Il calo dei volumi si riflette su una riduzione della profittabilità, con Ebitda pari a 5,5 milioni di euro, in contrazione del 29,5% rispetto ai 7,8 milioni di euro dell'esercizio 2024, ed Ebitda margin al 10,3%, in leggera flessione rispetto al 12,4% al 31 dicembre 2024.

L'utile stand-alone ammonta a 2,4 milioni di euro, rispetto ai 3,9 milioni di euro del medesimo periodo precedente.
Il Capitale Circolante Netto al 31 dicembre 2025 si attesta a 15,0 milioni di euro, in aumento rispetto a 13,3 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024. L'andamento riflette le medesime dinamiche già descritte a livello consolidato.
L'Indebitamento Finanziario Netto è diminuito a -1,3 milioni di euro, in confronto al risultato di 0,2 milioni di euro fatto segnare nel precedente esercizio.
Il Patrimonio Netto è pari a 34,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 28,1 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024.

Destinazione dell'utile di esercizio

Il Consiglio di Amministrazione di FAE Technology ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la destinazione dell'utile di esercizio, pari a complessivi euro 2.384.145, come segue:

- a riserva legale, sino al raggiungimento del quinto del capitale sociale (art. 2430 cc), per euro 11.965;

- il residuo, a riserva straordinaria, per euro 2.372.180.

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