Il femminicidio di Ornella Forastefano commesso con "sicuro accanimento": l'ordinanza del gip di Bari

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Elvis Metvelaj - vero nome Elvis Basho - si sarebbe accanito su Ornella Forastefano con "inaudita e spropositata violenza". Pochi istanti prima il 42enne avrebbe aggredito una guardia medica, convinto che si trattasse di un rivale in amore

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Il femminicidio di Ornella Forastefano si è consumato con "inaudita e spropositata violenza": l'indagato Elvis Metvelaj avrebbe agito mosso da "sicuro accanimento" e perpetrando "sovrabbondanza di gesti lesivi in suo danno". È ciò che il gip del Tribunale di Bari ha messo nero su bianco nell'ordinanza di convalida dell'arresto del 42enne, arrestato poche ore dopo la morte della donna.

Cosa dice l'ordinanza del gip del Tribunale di Bari

Nella tarda serata di giovedì 20 agosto Ansa ha pubblicato alcuni estratti dall'ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Bari per la convalida dell'arresto di Elvis Metvelaj, arrestato con l'accusa di essere il responsabile del femminicidio di Ornella Forastefano.

Nel provvedimento si legge che la morte della 46enne sarebbe stata provocata "da un'azione connotata da inaudita e spropositata violenza, da sicuro accanimento e da una sovrabbondanza di gesti lesivi in suo danno". Metvelaj, il cui nome di battesimo è Elvis Bisho, è accusato di femminicidio aggravato dalla relazione con la vittima.

Secondo il gip, la relazione tra vittima e presunto assassino sarebbe stata "caratterizzata da un ossessivo sentimento di gelosia nutrito dall'uomo nei confronti della compagna che ne rendeva la gestione burrascosa e conflittuale.

L'aggressione alla guardia medica prima del femminicidio di Ornella Forastefano

Il gip del Tribunale di Bari riporta che Bisho, poche ore prima di uccidere Ornella Forastefano, avrebbe aggredito la guardia medica di Amendolara "per la necessità di conoscere se fosse 'lui quello di ieri'", nonostante i tentativi di dissuasione della donna. Quella del 42enne era un'ossessiva ricerca "del rivale in amore" che sottolinea "il contegno ossessivo e geloso dell'uomo".

Come anticipato, il femminicidio si sarebbe consumato alcuni istanti dopo. Secondo l'ordinanza, Ornella Forastefano sarebbe stata picchiata selvaggiamente in un'area di campagna o comunque in un'area verde, dal momento che la donna presentava del terriccio tra i capelli. L'azione omicidiaria, si legge inoltre, è avvenuta con "espressione di prevaricazione, controllo e possesso della persona offesa in quanto donna".

L'autopsia: traumi e lesioni sul corpo

Bisho si sarebbe accanito con ripetuta e incontenibile ferocia, contro la 46enne, dato che - come riporta l'edizione di Cosenza della Gazzetta del Sud - l'autopsia ha permesso di mappare una serie di lesioni e traumi. L'esame autoptica è stato condotto presso l'Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco di Catanzaro, sotto la direzione della professoressa Isabella Aquila.

Ornella Forastefano, ricordiamo, alle 3 del mattino di domenica 16 agosto è stata abbandonata di fronte all'ingresso dell'ospedale di Trebisacce e lì trovata in fin di vita dal personale medico. Nonostante i ripetuti tentativi di salvarla, la 46enne è deceduta sul letto del nosocomio. Una videocamera di sorveglianza ha ripreso i due mentre erano diretti verso l'abitazione di alcuni amici. In quel momento la donna probabilmente era già stata aggredita, in quanto le immagini mostrerebbero "evidente difficoltà motoria", si legge nell'ordinanza.