Fila: utile netto normalizzato sale a 37,9 mln nel primo semestre, proposto dividendo straordinario
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. (“F.I.L.A.” o la “Società”), le cui azioni ordinarie (codice ISIN IT0004967292) sono quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., segmento Euronext STAR Milan, riunitosi in data odierna ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2026, redatti secondo i principi contabili internazionali IFRS.
Nel H1 2026 i Ricavi sono stati pari a €343,4M (+12,2% rispetto al H1 2025 a cambi costanti), inclusi €44,3M derivanti dal contributo del Gruppo Seven. L’effetto cambio complessivo ammonta a -€9,5M, principalmente attribuibile all’effetto della svalutazione del Dollaro Americano, della Lira Turca e del Peso Argentino. I ricavi, escludendo il Gruppo Seven, si sono attestati a €299,1M, in diminuzione del -4,9% rispetto al H1 2025, ovvero -1,9% su base organica al netto degli effetti cambio. L’EBITDA Normalizzato è stato pari a €75,9M, (+16,3% a cambi e tariffe costanti), includendo un contributo di €8,6M del Gruppo Seven. L’EBITDA Normalizzato, escludendo il Gruppo Seven, è stato pari a €67,2M, mostrando un incremento del +2,9% rispetto al H1 2025. L’EBITDA Margin è rimasto solido, attestandosi al 22,1% rispetto a 20,8% del pari periodo 2025, grazie ad un migliore mix delle vendite e dal contenimento dei costi. Nel H1 2026 l'Utile Netto Normalizzato di Gruppo è pari a €37,9M in miglioramento rispetto a €22,5M nel H1 2025, che riflette una variazione positiva relativa a effetti cambio finanziari pari a €13,5M. L’Utile Netto Normalizzato di Gruppo, escludendo il Gruppo Seven, si è attestato a €33,5M. Si segnala che il contributo all’Utile dell’esercizio della partecipazione in DOMS (6 mesi al 19,01%) è pari a €0,7M (€1,7M al lordo di €1,0M di PPA), rispetto a €0,8M nel 2025 (€1,3M al lordo di €0,5M di PPA, 3 mesi al 26,01%). Le normalizzazioni si riferiscono a componenti non ricorrenti e riguardano principalmente i costi di advisory (M&A, ABB e rifinanziamento del debito), i costi straordinari riconducibili all’incendio avvenuto presso lo stabilimento di Daler Rowney Ltd e il piano di performance shares. Il Free Cash Flow to Equity Reported generato nel H1 2026 è pari a -€60,3M, in miglioramento rispetto a -€70,1M nel H1 2025, nonostante l’assorbimento di cassa del Gruppo Seven (-€16,8M). Al 30 Giugno 2026 il Debito Bancario Netto è stato pari a -€200,9M, con un miglioramento di €35,4M rispetto a fine Giugno 2025. Il risultato include €73,8M derivanti dalla vendita del 7,0% della partecipazione in DOMS, -€54,9M relativi all’acquisizione del Gruppo Seven, inclusivi di costi di consulenza, -€20,2M di Debito Bancario Netto del Gruppo Seven, -€13,1M di dividendi e -€3,9M di Buyback. Il rimborso delle tariffe US (€8,5M inclusivi di interessi per €0,3M) ricevuto in H1 2026, compensa integralmente la relativa uscita di cassa. La Posizione Finanziaria Netta includendo gli effetti IFRS 16 e Mark to Market Hedging al 30 Giugno 2026 è pari a €252,6M, in miglioramento rispetto a €288,8M di fine Giugno 2025.
Giovanni Gorno Tempini, Presidente di F.I.L.A. ha commentato: “Questo primo semestre è stato di straordinaria solidità, con un importante contributo della neoacquisita Seven ed un miglioramento del profilo di generazione di cassa. Questi elementi uniti ad una struttura finanziaria forte e flessibile rafforzano ulteriormente il posizionamento competitivo del Gruppo F.I.L.A., ponendo le basi ideali per accelerare la crescita sia per linee interne sia esterne se dovessero presentarsi.”
Massimo Candela, CEO di F.I.L.A. ha commentato: “A trainare i risultati del primo semestre di quest’anno hanno contribuito sia l’ingresso del Gruppo Seven nel perimetro di consolidamento, sia la ripresa della crescita organica, che nel secondo trimestre ha beneficiato del progressivo spostamento della stagionalità del fatturato del Gruppo F.I.L.A. verso i mesi centrali dell’anno a seguito della nuova strategia commerciale, che in Europa prevede una maggiore esposizione al canale di vendita diretto e, negli Stati Uniti, un miglioramento del servizio distributivo al cliente. In Centro-Sud America la performance risente ancora della debolezza macroeconomica in Messico, nonché della concorrenza dei prodotti importati illegalmente dalla Cina. I margini operativi migliorano ulteriormente rispetto al pari periodo del 2025, grazie alla maggiore efficienza operativa, alla riorganizzazione del nostro footprint produttivo e al miglior mix di vendite. La generazione di cassa risulta in miglioramento rispetto al pari periodo del 2025, nonostante l’assorbimento del Gruppo Seven. Nel corso del semestre abbiamo inoltre concluso importanti operazioni finanziarie che hanno consentito al Gruppo di aumentare ulteriormente la propria flessibilità finanziaria, lasciando ampio spazio per cogliere le opportunità sul mercato e remunerare gli azionisti. La vendita del 7,0% della partecipazione in DOMS a giugno, con un incasso netto di oltre €70M, ha ulteriormente cristallizzato l’investimento e il lavoro fatto in questi anni per portare la società indiana a livelli di crescita senza precedenti, senza peraltro compromettere la governance della società che resta sostanzialmente invariata. Il rifinanziamento del debito a fine giugno ha consentito di estendere la scadenza finale per il rimborso dell’indebitamento finanziario esistente sino al 2031, beneficiando di condizioni economiche e contrattuali più favorevoli rispetto a quelle precedentemente in essere. Il trend degli ordini dei mesi estivi continua ad essere in linea con le migliori attese dell’anno. Siamo pertanto fiduciosi nel confermare l’Outlook 2026 che prevede una crescita a doppia cifra del fatturato e dell’EBITDA. La generazione di cassa è prevista nel consueto intervallo di €40M–50M. Ribadiamo la nostra strategia di consolidamento della leadership di settore e di valorizzazione delle prospettive a lungo termine”.
Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive per l’esercizio in corso
Si prevede che l’intero esercizio 2026 continui ad essere caratterizzato da un contesto macroeconomico complesso, contraddistinto da alcune incertezze, inclusa la continua evoluzione delle politiche tariffarie statunitensi. Tale scenario sarà influenzato dal perdurare delle tensioni geopolitiche, amplificate dalla continua crisi in Medio Oriente, che sta alimentando una significativa instabilità economica globale, con un impatto diretto sulle pressioni inflazionistiche, specialmente in Europa. Negli Stati Uniti è attesa una stabilizzazione del mercato dopo le incertezze legate alle politiche tariffarie ed i tagli ai budget federali per la scuola che hanno caratterizzato l’esercizio 2025. In prospettiva, le nuove politiche tariffarie in Nord America rappresenteranno un fattore favorevole, grazie all’elevata diversificazione geografica del footprint produttivo di F.I.L.A.. In Europa, le riorganizzazioni stanno iniziando a portare i benefici attesi e l'operazione di acquisizione del Gruppo Seven consentirà di ampliare il portafoglio marchi e di consolidare la presenza nel segmento dei prodotti scolastici e di diversificare l’offerta, mantenendo al contempo un elevato livello di redditività e di generazione di liquidità. Il mercato indiano continua ad essere caratterizzato da dinamiche particolarmente positive, con DOMS che cresce ad un tasso superiore rispetto alla concorrenza ed in linea con i propri piani strategici. In Centro e Sud America è auspicata una stabilizzazione della situazione relativa alla concorrenza dei prodotti importati illegalmente in Messico. I prossimi mesi vedranno coinvolto il Gruppo F.I.L.A. nell’implementazione delle nuove politiche commerciali, che prevedono in Europa una maggiore esposizione al canale di vendita diretto, mentre negli Stati Uniti, grazie al miglioramento del servizio distributivo al cliente, si sta registrando un progressivo spostamento della stagionalità del business verso i trimestri centrali dell’anno. È prevista inoltre la prosecuzione del progetto di efficientamento organizzativo, a supporto della riduzione dei costi e in attività di ottimizzazione operativa nonché di processo. I risultati della seconda parte del 2026 dipenderanno in larga misura dall’intensità e dalla durata della crisi in Medio Oriente. In tale scenario, pur in presenza di elementi di volatilità, la Società resta fiduciosa, grazie all’elevata diversificazione geografica e alla resilienza del suo business model, in un progressivo recupero del fatturato e del margine, nonché nel proseguimento della propria politica di dividendi a favore degli azionisti.
Convocazione dell’Assemblea ordinaria per la distribuzione di un dividendo
Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna, ha, inter alia, deliberato di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione i poteri per convocare, entro la fine del mese di settembre 2026, un Assemblea ordinaria degli azionisti per proporre:
(i) la distribuzione di un dividendo straordinario di euro 0,46 (euro zero virgola quarantasei) per ciascuna azione F.I.L.A. (ordinarie e speciali) che risulterà in circolazione alla data di stacco cedola (al netto delle azioni proprie che risulteranno in portafoglio a tale data), con data di stacco cedola (c.d. ex date), data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso (c.d. record date) e data di pagamento (c.d. payment date) rispettivamente il 26, 27 e 28 ottobre 2026;
(ii) l’integrazione del Collegio Sindacale, mediante la nomina di un sindaco supplente, a seguito dell’intervenuta cessazione della carica di un sindaco supplente