Fine Foods, approvati i risultati del primo semestre 2026

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M., CSDMO (Contract Solutions Development & Manufacturing Organization) specializzata nello sviluppo e nella produzione in conto terzi di prodotti per l'industria nutraceutica, farmaceutica e cosmetica, ha approvato oggi, tra gli altri punti, la Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.

Il primo semestre 2026 evidenzia Ricavi consolidati per €124,8 milioni, in lieve flessione (-3,1%) rispetto ai €128,7 milioni del primo semestre 2025. L'andamento di H1 2026 riflette un riassestamento del mix di fatturato, caratterizzato dalla spinta della BU Pharma.

"I risultati di questo primo semestre confermano la solidità del Gruppo e la validità del percorso di trasformazione intrapreso, e testimoniano la crescita sostenuta della BU Pharma, ormai vicina per dimensioni a quella Nutra. Il comparto Pharma beneficia dell'ampliamento dello stabilimento di Brembate, che ha incrementato la capacità produttiva complessiva, introducendo una specializzazione strategica tra i siti produttivi consentendo una crescente ottimizzazione delle linee. A ciò si aggiunge l’acquisizione di Sofar S.p.A. da Alfasigma S.p.A., tassello chiave per arricchire l'offerta con le forme liquide e semi-solide. La Business Unit Nutra, dopo un primo trimestre debole, ha registrato una ripresa nel secondo trimestre, proseguendo nel proprio percorso di innovazione e nello sviluppo di soluzioni sempre più mirate per i nostri Clienti. La BU Cosmetics continua il proprio processo di rafforzamento industriale e commerciale, i cui benefici richiederanno ancora tempo per riflettersi appieno nei risultati. Questa prima metà dell'anno rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione del Gruppo: la crescente diversificazione e il rafforzamento della piattaforma industriale ci rendono sempre più resilienti e meglio posizionati per sostenere la crescita di lungo periodo", commenta Pietro Oriani, Amministratore Delegato di Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A..

Analizzando i tre comparti, la business unit Pharma (Sofar inclusa) si conferma quella più solida e in costante crescita, rappresentando il 37,4% dei ricavi consolidati e chiudendo il semestre con €46,6 milioni (+12%). La crescita è sostenuta dalla stabilità strutturale del mercato regolamentato, dall’ottimizzazione delle produzioni nei siti esistenti, dall’entrata in funzione del nuovo stabilimento di Brembate e dall’integrazione operativa del sito di Trezzano Rosa di Sofar S.p.A., i cui risultati sono consolidati a partire dal 1 giugno 2026.

La business unit Nutra - pari al 51% dei ricavi complessivi con €63,6 milioni - dopo una contrazione del 17,9% nel Q1 2026 rispetto al Q1 2025 (trimestre particolarmente forte), mostra una dinamica migliore in Q2 riducendo la flessione a -3,5%. Il dato semestrale si attesta così a -10,9% rispetto al primo semestre 2025 (-€7,8 milioni). All’interno della business unit prosegue la crescita della componente innovativa, mentre la debolezza rimane concentrata nelle categorie legate al controllo del peso, per le note dinamiche di mercato – diffusione delle terapie a base di GLP-1 e destocking di filiera.

La business unit Cosmetics, pari all’11,6% del totale ricavi, evidenzia una dinamica differenziata tra i primi due trimestri: a un primo trimestre in crescita (9,2%) rispetto al pari periodo del 2025, è seguito un secondo trimestre in calo (-17,9%), che ha portato il dato semestrale al -7,2% con €14,5 milioni. La dinamica riflette principalmente l’effetto di insourcing da parte di un importante cliente e una diversa tempistica di sviluppo di alcuni progetti. Tale andamento conferma la rilevanza della strategia già avviata, volta all’ampliamento del portafoglio d’offerta e al crescente peso di prodotti basati su formulazioni proprietarie.

La diversificazione del Gruppo nelle tre business unit, sempre più integrate e complementari, continua a rappresentare uno dei principali punti di forza di Fine Foods. Tale modello consente di bilanciare le differenti dinamiche dei mercati di riferimento, sostenendo la crescita del Gruppo e rafforzandone la resilienza nel medio-lungo periodo.

Il Valore Aggiunto Industriale (IAV), calcolato come differenza tra i Ricavi e i Costi per consumo materie prime, variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e dei prodotti in corso di lavorazione, risulta essere un buon indicatore di performance di Gruppo e ammonta a €58,5 milioni, pari al 46,9% dei ricavi (46% in H1 2025).

Nel corso del primo semestre 2026 sono stati sostenuti oneri di natura non ricorrente, con impatto sull’EBITDA per complessivi €0,7 milioni, quasi dimezzati rispetto a €1,3 milioni del primo semestre 2025, e sono riconducibili prevalentemente a costi per consulenze per sviluppo strategico (€359 mila) e all’integrazione dello stanziamento a fondo rischi per differenze retributive (€176 mila).

La contrazione dei ricavi - guidata principalmente dal calo del comparto della Nutraceutica - ha generato un minore assorbimento dei costi fissi di struttura, a cui si aggiungono i costi legati all'avviamento del nuovo sito di Brembate destinati, questi ultimi, ad essere progressivamente riassorbiti con la crescita dei volumi sostenuti dagli accordi pluriennali già sottoscritti. I benefici relativi all’integrazione di Sofar S.p.A. non sono ancora materialmente visibili a livello di marginalità.

L'EBITDA Adjusted di Gruppo si posiziona a €15,2 milioni, con un EBITDA Margin Adj. al 12,2% (16,8% del primo semestre 2025).

L’EBITDA ammonta a €14,5 milioni (€20,3 milioni in H1 2025), con un EBITDA Margin all’11,6% (15,8% in H1 2025).

L’EBIT Adj. del primo semestre 2026 è di €5,1 milioni (€13,8 milioni in H1 2025), dopo maggiori ammortamenti legati all'entrata a regime, a piena aliquota, del nuovo stabilimento di Brembate: una capacità già autorizzata e operativa, che costituisce la base della crescita attesa del comparto Pharma. L’EBIT si attesta a €0,5 milioni al 30 giugno 2026 per effetto della svalutazione non ricorrente e non monetaria, dell'avviamento della controllata Fine Cosmetics (€4,0 milioni), rilevata in esito all'aggiornamento in ottica prudenziale dell'impairment test.

Il Risultato Ante Imposte Adj. del primo semestre 2026 è di €3,6 milioni (€12,6 milioni in H1 2025) e il Risultato Ante Imposte è di -€ 1,1 milioni (€11,3 milioni nel primo semestre 2025).

Il Risultato di Periodo Adj. dei primi sei mesi 2026 ammonta a €2,1 milioni (€9,7 milioni nel corrispondente periodo del 2025). Il Gruppo chiude il semestre con una Perdita di periodo di €2,4 milioni (+€8,8 milioni del primo semestre 2025), interamente riconducibile alle componenti non ricorrenti summenzionate, in primis la svalutazione, prive di impatto sulla generazione di cassa.

Prosegue il rafforzamento della piattaforma industriale: le immobilizzazioni materiali si incrementano per circa €15,6 milioni in H1 2026 per effetto di investimenti netti per €13,0 milioni relativi alle BU Nutra e Pharma e per €0,5 milioni della BU Cosmetics. Nel corso del primo semestre sono stati effettuati investimenti straordinari per €6,0 milioni destinati all’ampliamento dello stabilimento di Brembate. L’ingresso di Sofar S.p.A. apporta ulteriori €11,3 milioni di dotazione impiantistica (investimenti netti del mese di giugno 2026 di €180 mila e di ammortamenti per €127 mila). Gli ammortamenti di periodo delle immobilizzazioni materiali ammontano a circa €9,3 milioni.

Le immobilizzazioni immateriali e i diritti d’uso si incrementano per €1,2 milioni al 30 giugno 2026, in seguito principalmente all’iscrizione dell’avviamento da consolidamento di Sofar S.p.A. (€4,7 milioni), ai nuovi investimenti netti (€0,9 milioni) e all’apporto della controllata Sofar (€0,3 milioni), al netto della svalutazione dell’avviamento di Fine Cosmetics (€4,0 milioni) e degli ammortamenti (€0,7 milioni).

Il Capitale Circolante al 30 giugno 2026 risulta di €40,3 milioni (€24,4 milioni al 31 dicembre 2025) e il Capitale Circolante Netto commerciale si attesta a €51,2 milioni (€35,2 milioni al 31 dicembre 2025): la variazione è principalmente attribuibile per circa due terzi all’ampiamento del perimetro con l’ingresso di Sofar (€10,6 milioni) e, per la restante parte, all’aumento dei crediti commerciali di Gruppo.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2026 è di €116 milioni (€134,2 milioni al 31 dicembre 2025).

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 2026 è di €98 milioni (€47,9 milioni al 31 dicembre 2025), a valle di un semestre di forte accelerazione degli impieghi per la crescita: oltre € 41,0 milioni destinati all'acquisizione di Sofar (€27,0 milioni, comprensivi di €0,5 milioni quale miglior stima del Deferred Price) e agli investimenti industriali netti (€14,6 milioni), cui si aggiungono €15,7 milioni tra dividendi distribuiti (€3,7 milioni) e acquisto di azioni proprie (€12,0 milioni). L’attività operativa, prima degli investimenti, genera un flusso positivo di €11,0 milioni, in crescita rispetto a €9,5 milioni in H1 2025; completano il quadro oneri finanziari per €1,5 milioni e altri flussi, incluse le imposte, per €2,3 milioni.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO

In data 17 aprile 2026, è stato reso noto da Fine Foods di aver firmato un accordo vincolante con Alfasigma S.p.A., azienda farmaceutica con sede in Italia e con oltre 75 anni di storia, per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Sofar S.p.A., società controllata da Alfasigma e con stabilimento produttivo a Trezzano Rosa (Milano).

In data 22 aprile 2026, Fine Foods ha reso noto di avere provveduto alla notifica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’operazione di acquisizione in oggetto ai sensi del D.L. 15 marzo 2012, n. 21, convertito con modificazioni dalla Legge 11 maggio 2012, n. 56, e successive modificazioni e integrazioni, il c.d. Golden Power.

In data 12 giugno 2026 ha reso noto di aver perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Sofar S.p.A.. Contestualmente, è stato sottoscritto un accordo di produzione conto terzi di lungo periodo (r-MSA) con Alfasigma S.p.A., che assicura la continuità operativa e produttiva presso il sito di Trezzano Rosa.

In data 11 giugno 2026 e in data 25 giugno 2026, la Capogruppo Fine Foods ha sottoscritto due nuovi finanziamenti a medio lungo termine rispettivamente con BNL per €3,00 milioni in scadenza nel 2031 e con Intesa San Paolo S.p.A. per €20,0 milioni in scadenza nel 2030, entrambi a sostegno del piano di investimenti previsto per il prossimo triennio.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

Il 1 luglio 2026 Fine Foods è stata selezionata tra le cento società quotate sulla Borsa Italiana che vanno a comporre l'Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I segmenti di mercato in cui opera il Gruppo continuano a presentare prospettive di crescita favorevoli nel medio-lungo periodo, sia a livello europeo sia globale.

Parallelamente, prosegue il trend strutturale di esternalizzazione da parte dei principali operatori del settore Health & Beauty, che scelgono partner integrati per lo sviluppo e la produzione di soluzioni nutraceutiche, farmaceutiche e cosmetiche, privilegiando modelli asset-light e focalizzati sulla ricerca avanzata e sulla gestione del brand.

In questo contesto, Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. intende rafforzare la propria posizione competitiva ampliando le proprie quote di mercato attraverso lo sviluppo del business lungo le tre direttrici principali – Nutra, Pharma e Cosmetics – valorizzando le sinergie tra di esse.

Il Gruppo, che ha recentemente annunciato il perfezionamento dell’acquisizione del 100% del capitale sociale di Sofar S.p.A. da Alfasigma S.p.A., e i cui risultati sono consolidati a partire dal 1 giugno 2026, prosegue a monitorare con attenzione altre interessanti opportunità di crescita per linee esterne volte a rafforzare la diversificazione dell’offerta in termini di forme farmaceutiche e galeniche e tipologie di confezionamento.

La BU Pharma, in crescita e accelerazione nel primo semestre 2026, continuerà il suo processo di sviluppo focalizzandosi sulla gestione dell’incremento dei volumi, supportata da accordi pluriennali con primari clienti internazionali. In tale contesto, il Gruppo continuerà a focalizzarsisull’ottimizzazione delle produzioni nei siti esistenti e sull’integrazione operativa del sito di Trezzano Rosa di Sofar S.p.A.. L’ampliamento dello stabilimento di Brembate ha già avviato le attività produttive e contribuirà progressivamente alla generazione di ricavi nel corso del 2026.

La BU Nutra, pur operando in un contesto ancora complesso, prosegue nel proprio percorso di sviluppo, facendo leva su qualità, innovazione e servizi a valore aggiunto. Per l’esercizio in corso si prevede un’evoluzione eterogenea: a fronte di una componente innovativa attesa in crescita, si registrano elementi di debolezza nei volumi dei prodotti delle categorie legate al controllo del peso, influenzate dalla contrazione dei consumi, anche in relazione alla crescente diffusione delle terapie a base di GLP-1, nonché da dinamiche di destocking lungo la filiera. L’entità complessiva di tali effetti resta soggetta all’andamento del contesto macroeconomico generale. La BU Nutra potrà tuttavia beneficiare del contributo derivante dalle nuove partnership commerciali. In questo contesto, il Gruppo conferma il proprio piano finalizzato sia all’incremento della capacità produttiva della BU Nutra, sia allo sviluppo di nuove forme e tecnologie, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento competitivo e sostenere la crescita nel medio-lungo periodo.

La BU Cosmetics, superata la fase di integrazione, riorganizzazione e ottimizzazione supportata da investimenti mirati, da un nuovo laboratorio per la ricerca formulativa e dal consolidamento dell'assetto manageriale, si trova al centro di un percorso di evoluzione e diversificazione. I benefici del percorso di trasformazione industriale e commerciale richiederanno tuttavia tempi più lunghi per riflettersi pienamente nei risultati economici. Fine Cosmetics è proiettata verso un futuro fatto di innovazione e partnership strategiche nel mercato internazionale del beauty e della cura della persona ed è orientata a rafforzare progressivamente il proprio contributo alla crescita del Gruppo.

Pur confermando la validità del modello diversificato su tre segmenti, Fine Foods ritiene opportuno mantenere un approccio prudente sulle attese per la seconda parte dell’esercizio, alla luce della limitata visibilità in alcuni mercati di riferimento.

Nonostante la fisiologica volatilità trimestrale che caratterizza il modello di business del Gruppo, il portafoglio ordini, gli accordi pluriennali già sottoscritti e la pipeline di sviluppo conferiscono una buona visibilità sull’evoluzione dell’attività e sostengono la fiducia del management nella capacità di generare una crescita sostenibile della profittabilità nel medio-lungo periodo.

Il Gruppo Fine Foods, che ha ottenuto anche nel 2025 per il quarto anno consecutivo il rating Platinum di EcoVadis, proseguirà il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, rafforzando il proprio ruolo di partner di riferimento per i Clienti, con soluzioni sempre più allineate alle crescenti aspettative del mercato in ambito ESG. ALTRE DELIBERE Nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione di Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. ha nominato Giovanni Eigenmann, già consigliere, quale Chief Financial and Information Officer.

GD - www.ftaonline.com

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