Franchi Umberto Marmi: ricavi in crescita dell'11% nell'ultimo trimestre del 2025

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Franchi Umberto Marmi S.p.A., azienda leader a livello internazionale nel settore della lavorazione e della commercializzazione del marmo di Carrara, quotata sul mercato Euronext Growth Milan (Ticker: FUM) (la "Società"), ha approvato il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.

- Totale Ricavi e Proventi al 31 dicembre 2025: 78,6 milioni di Euro (81,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024), con Ricavi in forte crescita nell'ultimo trimestre, +11% YoY. Si conferma l'ottimo andamento in Asia, ancora debole l'Europa;
- EBITDA al 31 dicembre 2025 a 20,8 milioni di Euro con EBITDA Margin al 27,4% del Totale Ricavi (rispetto a 25,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2024);
- Utile d'esercizio al 31 dicembre 2025 a quota 8,5 milioni di Euro;
- Flusso di cassa della gestione operativa per l'esercizio 2025 pari a 20,2 milioni di Euro e conseguente miglioramento dell'Indebitamento Finanziario Netto pari a 16,5 milioni di Euro (contro 33,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 e 28,2 milioni di Euro al 30 giugno 2025);

Alberto Franchi, Presidente e Amministratore Delegato della Società, ha così commentato: "Nel corso dell'esercizio 2025 abbiamo generato un flusso di cassa particolarmente significativo, rafforzando in tal modo la nostra flessibilità finanziaria e ponendo solide basi per cogliere con determinazione nuove opportunità di crescita, sia attraverso iniziative di sviluppo organico sia mediante selettive operazioni di M&A. Abbiamo chiuso un robusto quarto trimestre, superiore alle nostre aspettative, il che ci ha permesso un importante recupero a livello di top line, nonostante il 2025 sia stato un anno complesso. Il nostro Direttore Generale, Carlo Varni, è appena tornato dalla China Xiamen International Stone Fair 2026, un evento di riferimento per il settore lapideo ed il nostro intervento ha rappresentato un'occasione fondamentale, ancora una volta, per mostrare l'eccellenza del marmo italiano e l'incessante impegno nell'innovare di FUM. La performance complessiva dell'esercizio, con il mantenimento degli alti margini che contraddistinguono FUM, conferma la resilienza del Gruppo e la solidità dei nostri fondamentali. Sul piano strategico, tale risultato rafforza ulteriormente il nostro impegno nella valorizzazione e promozione continua dei nostri materiali, con un'attenzione prioritaria ai mercati EMEA, Asia e Nord America, che si confermano pilastri centrali della nostra traiettoria di sviluppo e leve fondamentali per il consolidamento del posizionamento del brand. Nonostante lo scenario internazionale sia nuovamente difficile, noi continuiamo a rafforzare relazioni ed a sviluppare nel contempo nuove opportunità, con il massimo impegno."

Evoluzione prevedibile della gestione
La Società prevede di proseguire nel percorso di crescita intrapreso, con particolare attenzione riservata a potenziali operazioni di M&A che possano facilitare l'ulteriore sviluppo commerciale del Gruppo. Il permanere di condizioni di turbolenza nello scenario internazionale, unitamente al rallentamento della domanda che sta colpendo il mercato del lusso ed il posticipo di grandi progetti soprattutto pubblici, hanno influito sull'andamento del Gruppo nell'esercizio 2025. Le recenti tensioni scoppiate nell'area mediorientale con epicentro in Iran e le conseguenti difficoltà di raggiungere via nave i Paesi del Golfo rendono lo scenario a breve termine ancora più sfidante. Gli sforzi commerciali del Gruppo rimangono comunque focalizzati principalmente nei mercati chiave, quali EMEA, Asia e Nord America, dove nel corso del 2026 si attende una ripresa.

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