L’Europa accelera ancora: FTSE MIB, banche e Euro Stoxx 50 rompono le resistenze

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
4 min

La distensione tra Usa e Iran, il calo del petrolio e il ritorno dell’appetito per il rischio spingono gli ETF leveraged europei verso nuovi breakout tecnici

L’Europa accelera ancora: FTSE MIB, banche e Euro Stoxx 50 rompono le resistenze

I breakout tecnici che stanno comparendo contemporaneamente su FTSE MIB, Euro Stoxx 50 e settore bancario europeo stanno mandando un messaggio molto chiaro: il mercato continua a privilegiare gli asset più ciclici e aggressivi, ignorando almeno per ora buona parte dei timori legati a geopolitica, inflazione e bond.

La sensazione è che gli investitori stiano tornando a scommettere su una prosecuzione del rally europeo, sostenuto dal miglioramento del sentiment globale e dalla ricerca di rendimento sui comparti più forti.

Europa in accelerazione: 3ITL, 3BAL e 3EUL mandano tutti lo stesso messaggio

C’è un dettaglio molto interessante che emerge osservando insieme i grafici di:

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    3ITL (FTSE MIB 3x Leveraged),

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    3BAL (Euro Stoxx Banks 3x),

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    e 3EUL (Euro Stoxx 50 3x Leveraged).

Tutti e tre stanno infatti lanciando contemporaneamente segnali tecnici rialzisti.

E quando succede una cosa del genere, raramente è un caso.

3ITL rompe il canale: Piazza Affari continua a correre

Il segnale probabilmente più evidente arriva dal 3ITL, che dopo settimane di tentativi è riuscito a superare il lato alto del canale rialzista che accompagnava il movimento dai minimi di aprile.

Per quasi un mese il mercato era rimasto bloccato sotto quella resistenza dinamica:

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    ogni breakout veniva riassorbito,

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    ogni allungo perdeva forza,

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    ma i ribassi continuavano comunque a essere comprati.

Adesso invece il mercato sembra aver ritrovato slancio.

Il breakout suggerisce che il FTSE MIB potrebbe entrare in una nuova fase di accelerazione, sostenuto:

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    dal ritorno dell’appetito per il rischio,

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    dalla forza del comparto bancario,

  • •

    e dal miglioramento del sentiment geopolitico.

L’Europa accelera ancora: FTSE MIB, banche e Euro Stoxx 50 rompono le resistenze

3BAL: le banche europee tornano leader

Anche il 3BAL sta mostrando una struttura tecnica molto interessante.

I prezzi hanno infatti superato il 61,8% di ritracciamento del ribasso partito dai massimi di febbraio, livello che spesso separa:

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    un semplice rimbalzo tecnico,

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    da una vera ripartenza del trend.

E il movimento non arriva in isolamento.

Le banche europee stanno tornando forti perché il mercato continua a credere nello scenario:

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    “higher for longer”,

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    tassi elevati ancora a lungo,

  • •

    economia resistente,

  • •

    e margini di interesse ancora favorevoli.

In pratica: finché non arriverà una recessione vera, il settore bancario europeo continua a restare uno dei grandi protagonisti del mercato.

L’Europa accelera ancora: FTSE MIB, banche e Euro Stoxx 50 rompono le resistenze

3EUL rompe il rettangolo e riavvia l’uptrend

Anche il 3EUL ha appena completato un breakout importante.

I prezzi hanno superato area 26,40, lato alto del rettangolo laterale costruito dai massimi di aprile, riattivando il trend rialzista principale.

L’Europa accelera ancora: FTSE MIB, banche e Euro Stoxx 50 rompono le resistenze

La configurazione è interessante perché il mercato europeo aveva passato diverse settimane in consolidamento:

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    volatilità elevata,

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    rotazioni settoriali,

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    paura geopolitica,

  • •

    ma senza mai compromettere davvero la struttura rialzista di fondo.

Adesso il breakout sembra indicare che gli investitori stanno tornando ad aumentare l’esposizione sull’Europa.

Il messaggio del mercato è molto chiaro

La cosa più importante è probabilmente questa:
non è soltanto un singolo indice a salire.

Sta salendo contemporaneamente:

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    il FTSE MIB,

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    il settore bancario europeo,

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    e l’Euro Stoxx 50.

Quando il rialzo diventa così diffuso, il segnale tende ad avere un peso molto maggiore.

Il mercato in questo momento sembra voler ignorare:

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    tensioni geopolitiche,

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    rendimenti obbligazionari elevati,

  • •

    e timori inflattivi.

Conta soprattutto una cosa: la convinzione che la crescita economica globale non stia rallentando abbastanza da mettere davvero in crisi gli utili societari.

Finché questa narrativa resterà dominante, gli strumenti leveraged europei potrebbero continuare a beneficiare di forti flussi rialzisti.

Naturalmente serviranno conferme.
Le rotture tecniche più affidabili sono quelle che riescono poi a consolidarsi nelle sedute successive.

Ma al momento la sensazione è che il mercato europeo stia cercando qualcosa di più di un semplice rimbalzo: sta provando a costruire una nuova gamba rialzista di medio periodo.

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Informazioni sull'autore:

Alessandro Magagnoli
Alessandro Magagnoli

Nato nel 1966, mi sono laureato a Londra in economia applicata presso la University of East London nel luglio 1991, per poi conseguire un Master of Science nella stessa disciplina al Queen Mary and Westfield College nell'agosto 1992. La mia passione per l'analisi tecnica è nata nel 1992, e nel maggio 1993 ho ottenuto il diploma in Technical Analysis rilasciato dalla Society of Technical Analysis (STA). Ho insegnato nei dipartimenti di econometria all'Università Bicocca e all'Università Cattolica.