Ftse Mib future, si apre una settimana cruciale per le borse

di FTA Online News pubblicato:
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L'azionario milanese ha chiusol'ultima seduta della settimana in deciso rialzo, confermando un climacostruttivo nonostante il contesto internazionale resti denso di spunti epotenziali fattori di volatilità. Il Ftse Mib future ha guadagnato lo 0,99%, attestandosiin area 45.650 punti, un movimento che segnala come Piazza Affari continui abeneficiare di un buon equilibrio tra fattori macro e flussi di mercato.

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Sul fronteinternazionale, l'attenzione degli investitori si è concentrata sulla mossapolitica arrivata da Washington. Il presidente americano Donald Trump haufficializzato il nome del successore di Jerome Powell alla guida della bancacentrale statunitense: il nuovo presidente della Federal Reserve sarà KevinWarsh.

La nomina è stataletta dai mercati come credibile e rassicurante. Warsh porta con sé un profiloda tecnico esperto, con una lunga esperienza all'interno della Fed e unareputazione di gestore pragmatico delle fasi di crisi. Il messaggio che passa èquello di una continuità istituzionale, più che di una rottura radicale,elemento che ha contribuito a mantenere stabile il sentiment degli investitori.

In prospettiva, ilmercato interpreta la nuova presidenza come favorevole a un gradualeallentamento della politica monetaria, con l'ipotesi di due tagli dei tassi da25 punti base entro la fine dell'anno. Allo stesso tempo, appare improbabile uncambiamento profondo del quadro operativo della Fed o una riduzione aggressivadel bilancio della banca centrale. Questo limita il rischio di shock improvvisie contribuisce a mantenere un contesto di fondo relativamente prevedibile per imercati finanziari.

Sul pianomacroeconomico, dagli Stati Uniti è arrivato un segnale contrastato ma coerentecon lo scenario di "atterraggio morbido": i prezzi alla produzione di dicembresono saliti dello 0,5% su base mensile, indicando che le pressioni sui costinon sono del tutto scomparse, ma senza mostrare un'accelerazione tale darimettere in discussione l'orientamento attendista della Fed.

Dall'Europa,invece, sono giunti dati incoraggianti. Il PIL dell'Eurozona nel quartotrimestre è cresciuto dello 0,3% su base trimestrale, superando le attese fermea +0,2%. Un segnale importante, perché suggerisce una maggiore resilienzadell'economia europea rispetto alle previsioni e fornisce un supporto di fondoai listini, in particolare a quelli più ciclici come Piazza Affari.

Nel complesso, laseduta conferma un quadro di moderato ottimismo: la politica monetaria resta unfattore di sostegno, i dati macro europei sorprendono in positivo, e il mercatoitaliano continua a muoversi in sintonia con il miglioramento del sentiment globale.

Resta però unoscenario da monitorare con attenzione: valutazioni elevate e sensibilità allenotizie di politica monetaria impongono prudenza, anche in una fase che, almomento, continua a premiare il rischio.

Il future FTSE MIBsi trova in una fase di equilibrio instabile, dopo un rally molto esteso che haspinto i prezzi su nuovi massimi relativi. Il movimento delle ultime sedute nonè più impulsivo ma laterale, segnale tipico di un mercato che sta decidendo seconsolidare prima di ripartire oppure avviare una correzione più profonda.

Dal punto di vistadel trend, l'impostazione di fondo resta rialzista. La sequenza di minimicrescenti non è stata ancora violata e la trend line ascendente, che transitain area 44.650, continua a rappresentare un riferimento dinamico chiave. Ancheil minimo del 21 gennaio a 44.215 resta il vero spartiacque di mediobrevissimo: solo una discesa sotto quel livello metterebbe in discussione lastruttura positiva costruita da dicembre.

Tuttavia, guardandoil grafico orario, emergono segnali di affaticamento. I prezzi stanno lavorandosopra un supporto critico in area 45.035, indicato come base di un doppiomassimo. La tenuta di quest'area è fondamentale: finché regge, la fase attualepuò essere interpretata come una semplice congestione di riaccumulazione. Unaviolazione netta, invece, aumenterebbe sensibilmente il rischio diun'accelerazione correttiva verso la trend line e, successivamente, verso iminimi di gennaio.

Sul lato opposto,l'area 45.600–45.700 rappresenta una resistenza molto delicata. Il graficoevidenzia il rischio di triplo massimo, una figura che statisticamente segnaladifficoltà nel proseguire il trend senza una pausa più significativa. In altreparole, ogni ritorno su questi livelli senza un aumento deciso di momentumrischia di trasformarsi in un'occasione di vendita di breve periodo.

Anche l'RSIconferma questo scenario di equilibrio precario: l'indicatore oscilla in areaneutrale (55–60), senza eccessi né in ipercomprato né in ipervenduto. Questocomportamento è coerente con una fase di distribuzione o accumulo, ma non conuna ripartenza direzionale immediata. Per vedere un nuovo impulso rialzistaservirebbe una rottura dei massimi con RSI in accelerazione; al contrario, unadiscesa sotto 45 accompagnata da RSI in perdita di area 40 rafforzerebbe loscenario correttivo.

In sintesi:

Trend di fondoancora rialzista, ma in fase di rallentamento

Area 45.600–45.700:resistenza chiave, rischio triplo massimo

Area 45.035:supporto critico di breve

Sotto 45.035aumenta il rischio di pullback verso 44.650

Sotto 44.215 loscenario cambierebbe in modo più strutturale

Il mercato, inquesta fase, non sta dando segnali da inseguimento, ma da gestione attentadelle posizioni: più che cercare nuovi ingressi impulsivi, è una configurazioneche favorisce selettività, prese di profitto parziali e disciplina, in attesache sia il prezzo – e non le opinioni – a indicare la prossima direzione.

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