Garlasco, Andrea Sempio rompe il silenzio dopo la chiusura delle indagini: "Non ho ucciso Chiara Poggi"
pubblicato:L'indagato parla per la prima volta dopo la chiusura delle indagini e si difende

In esclusiva a Quarto Grado Andrea Sempio rompe il silenzio per la prima volta dopo la chiusura delle nuove indagini sul delitto di Garlasco. L'indagato continua a sostenere la sua innocenza, e considera il termine di questo ciclo "l'unica cosa buona" di tutta la vicenda.
Andrea Sempio: "Non ho ucciso Chiara Poggi"
Ha il viso provato, Andrea Sempio. Dopo la chiusura delle indagini, le indiscrezioni trapelate dall'informativa dei carabinieri di Moscova hanno ristretto il cerchio mediatico sempre di più, puntando un occhio di bue che ha definito maggiormente i fronti degli opinionisti.
Nel corso della puntata di Quarto Grado del 15 maggio è andata in onda l'intervista esclusiva. Di fronte alle telecamere del format condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero Sempio ha ribadito la sua innocenza: "Non sono io, non ho commesso l'omicidio, non ho ammazzato Chiara Poggi".
Il video come movente del delitto di Garlasco?
Tra le ipotesi della Procura c'è il movente legato al video intimo di Chiara Poggi e Alberto Stasi che Andrea Sempio potrebbe aver visto e di cui potrebbe essere entrato in possesso scaricandolo su una sua chiavetta.
A Quarto Grado, però, respinge l'ipotesi: "Come ho detto altre volte, io non ho mai visto i video di Chiara, non c'è mai stato questo mio interesse verso Chiara, non c'è mai stato nulla di tutto ciò".
Le intercettazioni
Secondo l'accusa, in quelle intercettazioni ambientali Sempio confesserebbe di essere il responsabile del delitto di Garlasco, e lo farebbe ricostruendo il contesto in cui è maturato l'omicidio di Chiara Poggi, dal video al rifiuto sessuale. In realtà, secondo l'indagato, sarebbe tutto un equivoco.
"Ne abbiamo sentite una marea di robe che sono uscite. Poi vai a rivedere e sono diverse da come vengono riportate, o audio che, se ascoltati meglio, in realtà dimostrano che dicevo un'altra cosa".
E ancora: "Ovviamente sono intercettazioni fatte nel momento in cui ero indagato. Facile indovinare che cosa avessi in testa in quel momento. Ovviamente pensieri girano attorno a quell'argomento, come da un anno e mezzo".
Cosa è emerso a Quarto Grado
Durante la puntata è stata valutata la possibilità di un'interpretazione diversa degli audio indicati dai carabinieri di Milano. Va detto che questi audio sono stati registrati in auto, con Andrea Sempio che parlava a bassa voce e con un forte fruscio di sottofondo.
Ad esempio, secondo un tecnico consultato dagli autori, in nessun passaggio Sempio farebbe riferimento al video, tanto meno direbbe "stro**a" nei confronti di Chiara Poggi. Anche Liborio Cataliotti fa notare che quella parola non è "stro...", bensì "str...ata".