Gefran: utile netto sale a 4,1 mln nel primo trimestre

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di GEFRAN S.p.A. riunitosi oggi sotto la presidenza di Giovanna Franceschetti presso la sede di Provaglio d'Iseo (BS), ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2025.

Marcello Perini, Amministratore Delegato del Gruppo Gefran, ha dichiarato: Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nei primi tre mesi dell'anno; i ricavi sono in crescita in tutte le aree geografiche servite dal Gruppo, con l'Europa in aumento in doppia cifra percentuale rispetto al primo trimestre 2024, e il business dei sensori in crescita dopo un 2024 in contrazione. L'aumento dei ricavi ha permesso di assorbire completamente l'incremento dei costi, generando una marginalità superiore a quella dell'anno precedente. Nei primi tre mesi, il Gruppo ha ampliato il proprio perimetro con la partecipazione al capitale sociale di 40Factory e l'acquisizione della maggioranza di CZ Elettronica. Queste operazioni, insieme agli investimenti in innovazione di prodotto e dei processi manifatturieri, rafforzano il posizionamento di Gefran nel panorama dell'automazione industriale. Nonostante il contesto macroeconomico turbolento, siamo fiduciosi che le capacità distintive del Gruppo, come l'integrazione verticale dei processi industriali e la presenza di asset manifatturieri nelle principali economie mondiali, ci permetteranno di gestire al meglio le eventuali criticità future. Pertanto, le previsioni per il secondo trimestre restano favorevoli, con ricavi in moderata crescita e marginalità ampiamente positiva.

I ricavi nel primo trimestre 2025 sono pari a 36,4 milioni di Euro, mostrando una crescita del 6,7% rispetto al pari trimestre 2024, quanto ammontavano a 34,2 milioni di Euro (l'effetto portato dall'andamento dei cambi è trascurabile e pertanto non impatta in maniera significativa sulla variazione). Dall'analisi dei ricavi per area geografica, confrontati con gli stessi rilevati nel primo trimestre precedente, emergono buone performance in tutte le aree in cui il Gruppo opera, con aumento a doppia cifra percentuale in Europa (complessivamente +10,6%). In crescita anche i ricavi generati in America (complessivamente +8,2%), in Asia (+5,6%) e sul mercato nazionale (+3,1%). In termini di aree di business, sempre rispetto ai dati del 31 marzo 2024, i ricavi generati dal segmento sensori sono in aumento (complessivamente dell'11,1%) in tutte le geografie raggiunte dall'attività commerciale. Più contenuta la crescita del segmento componenti per l'automazione (pari all'1,2%), confermando sostanzialmente il trend già osservato nel corso dell'esercizio precedente. Analizzando la raccolta ordini del primo trimestre 2025, rispetto al dato del pari periodo 2024, si rileva un incremento (complessivamente del 3,8%), trainato da un aumento degli ordini raccolti per il business sensori (+6,8%). Per il business dei componenti per l'automazione la raccolta ordini è leggera contrazione rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente (-1,2%). Il backlog alla chiusura del primo trimestre riflette un aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2024 (+5,1%), tuttavia è in diminuzione se confrontato con lo stesso al 31 marzo 2024 (-7,4%). Il valore aggiunto al 31 marzo 2025 ammonta a 26,7 milioni di Euro (24,5 milioni di Euro al 31 marzo 2024) e corrisponde al 73,2% dei ricavi (incidenza del 71,9% al 31 marzo 2024). La crescita del valore aggiunto attiene principalmente ai maggiori ricavi, oltre che alla maggior marginalità realizzata e connessa al differente mix di prodotto e di geografia rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Gli altri costi operativi del trimestre ammontano a 6,2 milioni di Euro e risultano in aumento (di 0,6 milioni di Euro) rispetto al primo trimestre 2024. Anche l'incidenza sui ricavi (16,9%) è in crescita rispetto al periodo di confronto (16,2%). La variazione è data dai maggiori costi per prestazioni professionali e consulenze (in particolare amministrative e gestionali), oltre che per pubblicità e fiere, viaggi, e per costi di training e ricerca del personale. Il costo del personale rilevato nel trimestre è pari a 12,7 milioni di Euro e si confronta con 11,9 milioni di Euro dei primi tre mesi del 2024, riscontrando un incremento di 0,8 milioni di Euro, mentre l'incidenza percentuali sui ricavi risulta allineata (al 34,8%). L'aumento del costo (in valore assoluto), rispetto al periodo di confronto, riflette il rinforzo dell'organico a supporto della crescita: il numero medio dei dipendenti nel primo trimestre 2025 è pari a 710 unità mentre nello stesso periodo dell'anno precedente era di 670 unità. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 31 marzo 2025 è positivo per 7,8 milioni di Euro (7,1 milioni di Euro alla chiusura del primo trimestre 2024) e corrisponde al 21,5% dei ricavi (mentre al 31 marzo 2024 era pari al 20,9% dei ricavi). I maggiori costi per la gestione operativa rilevati rispetto al trimestre di confronto riducono parzialmente la crescita del valore aggiunto, generata dai maggiori volumi di vendita, determinando un aumento dell'EBITDA di 0,7 milioni di Euro. La voce ammortamenti e svalutazioni è pari a 2 milioni di Euro (sostanzialmente in linea con il valore rilevato al 31 marzo 2024). Il Risultato Operativo (EBIT) al 31 marzo 2025 è positivo e pari a 5,9 milioni di Euro (16,1% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari a 5,1 milioni di Euro del primo trimestre 2024 (15% dei ricavi), rilevando con un aumento di 0,8 milioni di Euro. La variazione è sostanzialmente frutto delle stesse dinamiche illustrate per l'EBITDA. Gli oneri da attività/passività finanziarie rilevati al 31 marzo 2025 sono pari a 0,2 milioni di Euro (contrariamente, al 31 marzo 2024 si rilevavano proventi per 0,1 milioni di Euro). La voce include proventi finanziari legati alla gestione della liquidità per 0,3 milioni di Euro (in linea con il dato del primo trimestre 2024) e oneri connessi all'indebitamento del Gruppo per 0,2 milioni di Euro (0,3 milioni di Euro nei primi tre mesi 2024). Il trimestre recepisce inoltre il risultato negativo delle differenze sulle transazioni valutarie, di 0,3 milioni di Euro. Nei primi tre mesi 2025 sono rilevate imposte complessivamente negative per 1,5 milioni di Euro (complessivamente negative per 1,4 milioni di Euro nello stesso periodo 2024). Sono composte da imposte correnti negative, pari a 1,4 milioni di Euro (negative per 1,5 milioni di Euro al 31 marzo 2024), oltre che imposte anticipate e differite complessivamente positive e pari a 0,1 milioni di Euro (in linea col dati del 31 marzo 2024). Il Risultato netto del Gruppo alla chiusura del primo trimestre 2025 è positivo, ammonta a 4,1 milioni di Euro (11,2% sui ricavi) e si confronta con il risultato positivo e pari a 3,8 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente (11,1% sui ricavi). La variazione, positiva per 0,3 milioni di Euro, attiene all'incremento dell'EBIT, parzialmente compensato dall'andamento della gestione finanziaria e fiscale. Il capitale d'esercizio al 31 marzo 2025 risulta pari a 14,6 milioni di Euro e si confronta con 9,8 milioni di Euro rilevati al 31 dicembre 2024, evidenziando un incremento complessivo di 4,9 milioni di Euro, dato principalmente dall'aumento dei crediti verso clienti (pari a 4,8 milioni di Euro), che riflette la crescita dei ricavi sopra descritta. Le rimanenze e i debiti verso fornitori, entrambe le voci in crescita di 0,6 milioni di Euro rispetto alla situazione di fine 2024, si compensano. Contribuisce alla variazione il saldo netto delle altre attività e passività (accoglie, tra gli altri, debiti verso dipendenti e istituti di previdenza, crediti e debiti per imposte), complessivamente negativo per 10,4 milioni di Euro ed in diminuzione di 0,1 milioni di Euro rispetto allo stesso al 31 dicembre 2024. Il patrimonio netto al 31 marzo 2025 ammonta a 102,7 milioni di Euro, in aumento di 3,3 milioni di Euro rispetto alla chiusura dell'esercizio 2024. L'incremento attiene al risultato positivo del periodo (4,1 milioni di Euro), parzialmente attenuato dalla movimentazione della riserva di conversione (negativa per 0,8 milioni di Euro). Gli investimenti nei primi tre mesi del 2025 ammontano a 1,2 milioni di Euro (1,4 milioni di Euro nel primo trimestre 2024) e riguardano principalmente i reparti produttivi, nonché le attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2025, è positiva e pari a 29,5 milioni di Euro, mentre il dato di fine 2024 era positivo per 34,2 milioni di Euro. La variazione della posizione finanziaria netta, in diminuzione di 4,7 milioni di Euro mila rispetto al 31 dicembre 2024, è essenzialmente legata agli esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio (1,2 milioni di Euro) e per l'acquisizione della partecipazione nella scale- up tech 40Factory S.r.l. (4 milioni di Euro), nonché dal pagamento di imposte e canoni di noleggio (complessivi 1,2 milioni di Euro). I flussi di cassa generati dalla gestione caratteristica nel trimestre sono positivi e compensano parzialmente gli esborsi (1,5 milioni di Euro). La posizione finanziaria netta è composta da disponibilità finanziarie a breve termine pari a 47,3 milioni di Euro e da indebitamento a medio/lungo termine per 17,8 milioni di Euro

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