Generali in calo, JP Morgan peggiora la raccomandazione
pubblicato:Nonostante le incertezze delle ultime sedute il quadro grafico resta saldamente impostato al rialzo

Generali ieri ha perso terreno chiudendo a 43,71 euro, -0,79% rispetto alla seduta precedente. Oggi partenza in rosso a -0,9% e 43,32 euro. Il titolo resta vicino ai recenti massimi storici raggiunti in scia ai risultati del primo semestre: premi in crescita a 53,4 miliardi di euro (+5,8%), con il segmento Danni a +6,3% e il Vita a +5,5%.
Primo semestre con ottime performance, il report di JP Morgan
Ottime performance anche per risultato operativo (4,5 miliardi, +11,2%) e utile netto normalizzato (2,5 miliardi, +13,7%. L'utile per azione normalizzato si attesta a 1,68 euro, in progresso del +14,3%.
Questa mattina JP Morgan ha deciso di peggiorare la raccomandazione sul titolo da overweight a neutral ma con prezzo obiettivo incrementato da 44 a 46 euro.
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L'analisi del grafico di Generali
La flessione di ieri non ha modificato lo scenario grafico del titolo: prosegue infatti la correzione dal massimo storico a 45,48 euro toccato il 6 e 7 agosto. Entrambe queste ultime sedute hanno disegnato candele shooting star che normalmente anticipano non un'inversione di tendenza ma la necessità di una fase di consolidamento.
E in effetti gli sviluppi successivi hanno confermato questa indicazione, con i prezzi che hanno avviato un movimento lateral-discendente tipico delle fasi di consolidamento. Da segnalare che il titolo si sta avvicinando alla base del canale ascendente che ha sostenuto il rialzo sin da fine marzo (quasi +40% da allora) e oggi in transito per 43,40.
La violazione di questo riferimento potrebbe determinare un peggioramento del quadro grafico di brevissimo con conseguente accelerazione ribassista verso il minimo di metà luglio a 40,97, con appoggio successivo sull'ex resistenza a 39,50 circa. Sotto questo ultimo livello deterioramento dello scenario di breve-medio termine con obiettivo a 32-33.
Al momento la struttura è coerente con l'estensione della tendenza ascendente di fondo: conferme al superamento di 45,48 per 47,50 almeno (lato alto del canale) e target successivo in area 50.