FinecoBank accelera: +2,08%, gli analisti continuano a scommettere sulla crescita
pubblicato:Il titolo beneficia di una nuova indicazione positiva degli analisti: Berenberg ha aumentato il target price da 27 a 28 euro, confermando la raccomandazione Buy.

FinecoBank chiude la seduta di lunedì in deciso rialzo, guadagnando il 2,08% a 24,58 euro, dopo essersi mossa tra un minimo di 24,04 e un massimo di 24,81 euro. Il titolo beneficia di una nuova indicazione positiva degli analisti: Berenberg ha aumentato il target price da 27 a 28 euro, confermando la raccomandazione Buy.
Secondo Berenberg, Fineco è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi del piano industriale, che prevede nel periodo 2025-2029 una crescita media annua a doppia cifra bassa di ricavi netti, nuovi clienti ed EPS. A sostenere questa traiettoria dovrebbero contribuire l'aumento della clientela, una maggiore efficienza operativa, il lancio di nuovi prodotti e la possibilità di aumentare ulteriormente la quota di portafoglio detenuta presso i clienti esistenti.
Nonostante queste prospettive, la valutazione non appare particolarmente tirata agli occhi degli analisti: il titolo tratta a circa 19,3 volte l'EPS atteso per il 2027, multiplo indicato da Berenberg come circa il 5% inferiore alla media storica di lungo periodo.
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Target price fino a 29 euro
Il giudizio di Berenberg si aggiunge a una serie di valutazioni favorevoli arrivate nelle ultime settimane. Intesa Sanpaolo ha recentemente aumentato il prezzo obiettivo da 24,50 a 26,90 euro, mantenendo la raccomandazione Buy. Gli analisti sottolineano soprattutto alcune tendenze strutturali favorevoli al modello Fineco: la crescente domanda di consulenza professionale nella gestione del patrimonio, il trasferimento intergenerazionale della ricchezza, lo sviluppo del Private Banking, il maggiore utilizzo degli ETF nell'asset allocation e le opportunità derivanti dall'intelligenza artificiale.
Anche UBS ha confermato il Buy su FinecoBank dopo i dati sulla raccolta di luglio, sottolineando come i flussi verso gli asset under management siano rimasti solidi.
Ancora più ottimista Banca Akros, che indica un target price di 29 euro. Rispetto alla chiusura di lunedì a 24,58 euro, il prezzo obiettivo implica un potenziale teorico di apprezzamento di circa il 18%.
Positivo anche il giudizio di Equita SIM, che mantiene Buy con target a 28,50 euro. La società ha evidenziato come la raccolta netta di luglio sia risultata positiva e sostanzialmente coerente con quanto anticipato in occasione dei risultati del secondo trimestre.
Raccolta, nuovi clienti e wealth management restano i motori
Il punto centrale della tesi rialzista degli analisti è il modello di business di Fineco. La combinazione tra banking, brokerage e gestione del risparmio consente alla società di beneficiare contemporaneamente dell'aumento dei clienti, della crescita delle masse amministrate e gestite e della crescente domanda di servizi di investimento.
Particolarmente importante sarà la capacità di trasformare la crescita della raccolta in ricavi ricorrenti e maggiore redditività, mantenendo allo stesso tempo sotto controllo i costi. È proprio questa combinazione che rende credibile, secondo Berenberg, l'obiettivo di una crescita dell'EPS a doppia cifra nel medio periodo.
Ai prezzi attuali, inoltre, tutti i target citati rimangono superiori alla quotazione di mercato: 26,90 euro per Intesa Sanpaolo, 28 euro per Berenberg, 28,50 euro per Equita e 29 euro per Banca Akros. La seduta di lunedì conferma quindi il buon momento del titolo, con il mercato che continua a premiare uno dei modelli di business più esposti alla crescita strutturale del risparmio gestito e degli investimenti digitali in Italia.
FinecoBank a contatto con la parte alta del canale: quota 25 euro è lo spartiacque
Dal punto di vista tecnico FinecoBank si trova in una posizione particolarmente interessante. Dopo avere superato nel corso di luglio i precedenti massimi di gennaio e febbraio in area 23,10 euro, il titolo ha confermato la validità del breakout con il successivo pullback: il 30 luglio i prezzi sono tornati dall'alto proprio verso 23,10, senza compromettere la nuova struttura rialzista.
Da quel livello è partita una nuova accelerazione che ha portato FinecoBank a raggiungere, all'inizio di agosto, la parte superiore del canale crescente costruito a partire dai minimi dell'ottobre 2023. La stessa trendline è stata nuovamente raggiunta nella seduta di lunedì, quando il titolo ha toccato un massimo a 24,81 euro, prima di chiudere a 24,58.
La forza del movimento trova riscontro anche nei fondamentali: nel primo semestre 2026 Fineco ha registrato un utile netto adjusted di 343 milioni, in aumento dell'8%, e ricavi per 713 milioni, +11%. Berenberg ha inoltre appena portato il target da 27 a 28 euro, confermando Buy, mentre Equita indica 28,50 euro e Banca Akros 29 euro.
Sopra 25 euro possibile accelerazione verso 27 e 30 euro
È proprio area 25 euro a rappresentare adesso la resistenza decisiva. Non si tratta soltanto di una soglia psicologica: in questa zona transita la parte superiore del canale rialzista pluriennale. Per questo motivo un suo superamento convincente avrebbe una valenza tecnica superiore alla semplice realizzazione di un nuovo massimo storico.
La rottura di 25 euro potrebbe segnalare un'accelerazione del trend, con un primo obiettivo individuabile in area 27 euro. In caso di ulteriore estensione, la proiezione del movimento permetterebbe successivamente di guardare anche verso area 30 euro.
Il quadro fondamentale rende interessante la coincidenza: i 28-29 euro indicati attualmente da diversi analisti si collocano proprio all'interno della fascia che diventerebbe tecnicamente raggiungibile in caso di breakout. Equita, in particolare, ritiene che Fineco sia entrata in una nuova fase di crescita, indicando un CAGR dell'EPS 2025-2029 intorno al 10%.
Area 23,10 rimane il supporto strategico
Nel breve periodo, invece, un mancato superamento di quota 25 potrebbe favorire prese di beneficio dopo la forte accelerazione delle ultime settimane. Sotto area 24 euro aumenterebbe il rischio di un ritorno verso 23,10 euro, che rappresenta ormai il principale supporto tecnico.
La tenuta di 23,10 consentirebbe di considerare un'eventuale discesa ancora come un normale pullback all'interno del trend rialzista.
Sarebbe invece la violazione decisa di area 23-23,10 a modificare realmente lo scenario, perché riporterebbe Fineco sotto i precedenti massimi storici e renderebbe il breakout di luglio potenzialmente vulnerabile.
La lettura del grafico è quindi abbastanza netta: 24-23,10 euro rappresentano la fascia difensiva, mentre 25 euro è la porta da superare per una nuova gamba rialzista. Sopra quest'ultimo livello gli obiettivi possono essere progressivamente alzati verso 27 euro e, in prospettiva, area 30 euro.