Giglio Group: Consob, non conformi bilancio 2023 e semestrale 2024, la società non condivide
pubblicato:Giglio Group, società quotata su Euronext Milan, ha ricevuto in data 20 giugno 2025 la Delibera Consob n 23605 del 19 giugno 2025 avente ad oggetto:
"Accertamento della non conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 e del bilancio semestrale al 30 giugno 2024 della società Giglio Group S.p.A. – Richiesta di pubblicazione di informazioni supplementari, ai sensi dell'art. 154-ter, comma 7, del D.Lgs. n. 58/1998".
In base alla suddetta Comunicazione, Consob ha accertato la non conformità dei bilanci richiamati alle norme e ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS), richiedendo alla Società, come previsto dall'art. 154-ter, comma 7, del D.Lgs. 58/1998 e dal Regolamento Consob n. 11971/1999 e ss.mm.ii, .di "fornire, in un'apposita situazione economico-patrimoniale pro-forma corredata dei dati comparativi, l'illustrazione degli effetti che una contabilizzazione conforme alle regole avrebbe prodotto sulla situazione patrimoniale, sul conto economico nonché sul patrimonio netto del bilancio d'esercizio 2023 e del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2024"; tali informazioni supplementari dovranno essere presenti nel bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e in tutti i documenti rivolti al mercato contenenti dati e rendicontazioni relativi al bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e al bilancio semestrale chiuso al 30 giugno 2024.
L'accertamento è avvenuto all'esito di un procedimento nel corso del quale la Società ha rappresentato argomenti contrari a quanto rappresentato dagli uffici Consob in sede di avvio del procedimento. Ferma la non condivisione da parte della Società della posizione assunta dalla Consob di seguito si rappresenta, come richiesto dall'Autorità, una sintesi delle criticità rilevate rispettivamente sul bilancio al 31.12.20023 e sulla relazione semestrale al 30.6.2024.
1. Criticità e Carenze Rilevate dall'Autorità di Vigilanza
Profili di non conformità in relazione al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023
Non consolidamento di Salotto Brera e suoi effetti (IAS 10 e IAS 24)
Nella rendicontazione finanziaria pubblicata a decorrere dal 7 giugno 2024, nell'assunto di aver perso il controllo su Salotto, la Società ha iscritto la quota detenuta nella stessa tra le "Partecipazioni in altre imprese", come collegata, valutandola con l'Equity method. Secondo la delibera Consob la partecipazione in Salotto non avrebbe dovuto essere esclusa dal perimetro di consolidamento del Gruppo Giglio.
Tale non conformità al Principio Contabile IFRS 10 dispiegherebbe i propri effetti anche in relazione all'informativa resa dalla Società, ai sensi dello IAS 24, con riferimento alle operazioni poste in essere con parti correlate.
Valutazione della partecipazione in Salotto Brera (IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture)"
Ferme restando le criticità sul deconsolidamento e il conseguente trattamento della partecipazione come partecipazione di controllo con l'applicazione di criteri valutativi diversi, la Società avrebbe dovuto, ridurre il valore di iscrizione della partecipazione, pari ad euro 1.951 migliaia, per l'importo corrispondente alla quota di perdita dell'esercizio di competenza di Giglio. Inoltre, tale riduzione sarebbe derivata anche da una corretta applicazione dello IAS 36, in relazione alla ragionevolezza della metodologia e dei flussi utilizzati dalla Società nello svolgimento dell'impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto in bilancio per la partecipazione in Salotto.
Avviamento I Box (IFRS 3 "Aggregazioni aziendali")
Parte dell'avviamento iscritto al 31 dicembre 2023 ha avuto origine nell'ambito delle operazioni poste in essere con IBox, la cui contabilizzazione presenterebbe profili di non conformità all'IFRS 3, in quanto l'accordo di cessione di contratti non presenta tutti gli elementi richiesti dall'IFRS 3 affinché un'operazione possa essere considerata aggregazione aziendale e, conseguentemente, generare un avviamento. Pertanto, la Società non avrebbe dovuto iscrivere l'avviamento di euro 4,8 milioni correlato a detta operazione.
Valutazione dell'avviamento (IAS 36 "Riduzione di valore delle attività")
Le previsioni economiche e finanziarie sviluppate dalla Società ai fini dell'impairment test sarebbero inattendibili, per le significative carenze del sistema di controllo interno e il poco peso dato alle evidenze provenienti dall'esterno. Inoltre, incide negativamente ai fini della valutazione della ragionevolezza e attendibilità delle stime l'assenza di un accordo con gli istituti di credito sul debito finanziario in essere e che le proiezioni dei flussi finanziari considerate dalla Società nell'ambito dell'impairment test 2023 si fondano su una marcata inversione del negativo trend economico osservato tra il 2020 e il 2023, con un tasso di attualizzazione giudicato non appropriato ai flussi finanziari futuri.
Rilevazione attività per imposte differite (IAS 12 "Imposte sul reddito")
I rilievi illustrati con riferimento alle previsioni contenute nel Piano industriale 2024-2028 diGiglio ha riflessi anche sulla rilevazione delle attività per imposte differite nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 essendo la rilevazione delle stesse consentita solo sulla basedelle previsioni della Società di generare utili in futuro.
IAS 1 "Presentazione del bilancio"
Le criticità sopra evidenziate fanno sì che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 non sembra presentare attendibilmente la situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società e, pertanto, non appare redatto conformemente alle previsioni dello IAS 1.
Profili di non conformità in relazione al bilancio semestrale al 30 giugno 2024
La rilevanza dei profili di non conformità riscontrati con riferimento al bilancio d'esercizio 2023, possano determinare, altresì, la non conformità del bilancio semestrale al 30 giugno 2024 di Giglio ai principi contabili internazionali IAS 34 "Bilanci intermedi".
In tale contesto vengono richiamate altresì (i) la non conformità al Principio Contabile IAS 1 e al Principio Contabile IFRS 15 del trattamento contabile riservato nella Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 alle operazioni con Tatatu e (ii) la non conformità al Principio Contabile IFRS 9 della stima del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2023, in quanto criticità che possono avere degli impatti nell'informativa comparativa al 30 giugno 2023 fornita nella Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024.
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• Sarebbero pertanto stati violati i seguenti principi contabili Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023:
• - IAS 1 "Presentazione del bilancio"
• - IFRS 10 "Bilancio Consolidato"
• - IAS 24 "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate"
• - IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture"
• - IFRS 3 "Aggregazioni aziendali"
• - IAS 36 "Riduzione di valore delle attività"
• - IAS 12 "Imposte sul reddito"
• Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2024:
o Criticità nell'applicazione dei principi:
? IAS 1 ("Presentazione del bilancio"),
? IAS 34 ("Bilanci intermedi"),
? IAS 8 ("Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori"),
? IFRS 15 ("Ricavi provenienti da contratti con i clienti"),
? IFRS 9 ("Strumenti finanziari"),
2. Effetti sulla Situazione Economico-Patrimoniale e sul Patrimonio Netto dei Periodi Interessati
In adempimento alla prescrizione dell'art. 154-ter, comma 7, del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 8 del Regolamento Consob n. 11971/1999 e ss.mm.ii., la Società predisporrà e pubblicherà, in allegato al bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, una situazione economico-patrimoniale consolidata pro-forma contenente:
• la ricostruzione dei dati patrimoniali, economici e reddituali dei periodi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 30 giugno 2024 sulla base dei principi IAS/IFRS ritenuti conformi dall'Autorità di Vigilanza;
• l'illustrazione dei principali scostamenti e dei relativi effetti sul patrimonio netto e sul conto economico dei periodi di riferimento.
3. Posizione della Società e Azioni Conseguenti
Giglio Group S.p.A. non condivide le conclusioni e gli accertamenti contenuti nel provvedimento Consob e ritiene di aver correttamente applicato i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) nel processo di redazione dei bilanci e dei rendiconti citati. La Società si riserva pertanto di esperire ricorso presso le competenti autorità giurisdizionali (Tar del Lazio) al fine di tutelare la legittimità e la correttezza dei dati contabili e dei bilanci approvati e pubblicati.
4. Obblighi Informativi Integrativi e Prospettici
Giglio Group S.p.A. darà integrale adempimento a quanto previsto dall'art. 154-ter, comma 7, del D.Lgs. 58/1998 e dall'art. 8 del Regolamento Consob n. 11971/1999 e ss.mm.ii., includendo la presente informativa e le risultanze dei rilievi Consob in tutte le relazioni e i rendiconti periodici concernenti l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e il semestre chiuso al 30 giugno 2024.
La Società continuerà a garantire trasparenza e chiarezza nell'informativa rivolta ad azionisti, investitori e stakeholder, nel pieno rispetto della normativa e dei principi contabili internazionali applicabili.
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