Piazza Affari negativa, arretra dai massimi pluriennali
pubblicato:Borsa italiana in rosso. Il FTSE MIB ha chiuso a -0,59% (performance settimanale -2,57%), il FTSE Italia All-Share a -0,59%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,64% e il FTSE Italia STAR -0,73%.

Deboli anche le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 -0,83%; Londra (FTSE 100) -0,32%; Francoforte (DAX) -0,57%; Parigi (CAC 40) -0,76%; Madrid (IBEX 35) -0,90%.
Wall Street negativa dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 -0,7%, NASDAQ Composite -1,2%, Dow Jones Industrial -0,4%.
I principali dati macroeconomici pubblicati oggi
Il Bureau of Economic Analysis ha comunicato che a luglio negli USA l'indice PCE (Personal Consumption Expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione) è cresciuto del 2,6% a/a, come in giugno e in linea con il consensus, e dello 0,2% m/m contro lo 0,3% precedente, anche in questo caso in linea con le previsioni. Il Core Pce Price Index (al netto di alimentari ed energia) è invece salito come atteso del 2,9% a/a contro il 2,8% di giugno e dello 0,3% m/m come nel mese precedente e in linea con il consensus.
L'Università del Michigan ha comunicato che ad agosto l'indice di fiducia dei consumatori USA (dato finale) si è attestato a 58,2 punti dopo i 58,6 del dato preliminare, i 61,7 di luglio e contro i 58,6 del consensus.
ISM-Chicago ha comunicato che ad agosto l'indice PMI relativo all'attività delle aziende manifatturiere e non dell'area della metropoli dell'Illinois si è attestato a 41,5 punti dopo i 47,1 di giugno e contro i 46,0 del consensus.
Destatis ha comunicato che, su base preliminare, ad agosto in Germania il tasso d'inflazione si è attestato a +2,2% a/a dal +2,0% registrato in giugno e luglio e contro il +2,1% del consensus, e a +0,1% m/m contro il +0,3% precedente contro il +0,0% del consensus.
L'Istat ha comunicato che ad agosto in Italia il tasso d'inflazione si è attestato a +1,6% a/a da +1,7% registrato in giugno e luglio, contro il +1,7% del consensus. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,1% contro lo 0,4% precedente e lo 0,2% atteso dagli economisti.
L'Istat ha comunicato che nel secondo trimestre 2025 il PIL è cresciuto in Italia dello 0,4% annuo, contro lo 0,7% del primo, in linea con la lettura preliminare diffusa a fine luglio. Su base sequenziale il PIL è invece calato dello 0,1% contro il precedente progresso dello 0,3%, anche in questo caso in linea con il dato flash.
Borsa italiana, i titoli in evidenza
STMicroelectronics -2,23% accelera al ribasso nella parte finale della seduta in scia all'indice SOX -2,8%, riferimento per il settore semiconduttori nordamericano. Da sottolineare il -16% di Marvell Technology Group al NASDAQ dopo che il produttore di chip per l'AI ha prospettato risultati deboli per il terzo trimestre.
Bancari in rosso: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,39%. Sotto pressione Mediobanca -0,43% e Banca MPS -1,47%: le adesioni all'OPS su Piazzetta Cuccia lanciata da Rocca Salimbeni sono balzate al 27% circa dopo essere rimaste ferme al 19,4% dal 18 agosto: un incremento del 7,6% circa quindi. Osservando la composizione dell'azionariato di Mediobanca troviamo Delfin con il 19,4% circa e Caltagirone con il 5,5% (dati Consob).
Telecom Italia -1,06% a 0,4096 euro perde ulteriore terreno dopo il -9% di ieri in scia alle dichiarazioni dell'a.d. di Iliad, Thomas Reynaud: le trattative per una eventuale fusione con la società guidata da Pietro Labriola sono state interrotte a inizio aprile e non riprenderanno. Oddo BHF ha peggiorato il giudizio sul titolo da outperform a neutral con prezzo obiettivo a 0,41 euro.
Male Brunello Cucinelli -2,06% all'indomani della pubblicazione dei risultati del primo semestre con EBIT leggermente migliore delle attese, indebitamento peggio del consensus e utile netto a 76,7 milioni di euro, +16% a/a e ben oltre contro le previsioni del mercato 65 milioni circa. Guidance confermata e indicazioni di "crescita in continuità con l’andamento dei primi sei mesi dell’anno" per i mesi di luglio e agosto.
Acquisti su Leonardo +0,77%, Fincantieri +5,06% e Avio +0,71% (nuovi massimi storici per queste ultime due) dopo il bombardamento di Kiev con danni alla sede della delegazione UE. Da segnalare anche l'intenzione di Francia, Germania e Regno Unito di riattivare le sanzioni contro l'Iran dopo la rimozione a seguito dell'accordo del 2015 sul programma nucleare di Teheran.
Euro tonico, BTP debole
Euro in recupero dal minimo dal 6 agosto contro dollaro a 1,1574 toccato mercoledì, sale sui massimi da inizio settimana. EUR/USD al momento segna 1,1700 circa.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,61% (chiusura precedente a 3,58%), lo spread sul Bund 89 bp (88) (dati MTS).
Materie prime: petrolio e gas poco mossi, oro in forte rialzo
Il petrolio fallisce il tentativo di riavvicinamento ai massimi da inizio agosto toccati lunedì 25/8: i future novembre segnano per il Brent 67,40 $/barile (massimo a 68,49), per il WTI 63,50 $/barile (massimo a 64,60).
Gas poco mosso dopo il -5,7% accumulato nelle due sedute precedenti, ancora attivo il rimbalzo dal minimo da maggio 2024 toccato all'inizio della scorsa settimana a 30,650 euro/MWh. Il Dutch TTF Natural Gas Future ottobre segna 31,660 euro/MWh, -0,2% rispetto alla chiusura precedente (31,708).
Oro in accelerazione, tocca i massimi da metà giugno. Prezzo attuale a 3446 dollari/oncia (oro spot).