Gpi: ricavi per € 546,2 milioni (+7%), all'estero crescita a doppia cifra (+17,6%)

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Gpi S.p.A. (GPI:IM), società leader nel settore software e servizi a supporto della trasformazione digitale della sanità, quotata sul mercato Euronext Milan Tech Leaders, riunitosi in data odierna, ha approvato il Progetto di Bilancio di esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, redatti secondo i principi contabili IAS/IFRS.

Ricavi: € 546,2 mln (FY24 rivisto: € 510,3 mln, +7,0% di cui organici +5,8%);
Software: ricavi oltre € 343,2 mln (FY24 rivisto: € 304,5 mln, +12,7% di cui organici +10,9%)
EBITDA: € 113,5 mln (FY24 rivisto: € 104,7 mln, +8,4%);
EBITDA margin: 20,8% (FY24 rivisto: 20,5%). Il risultato conferma aspettative di miglioramento rispetto al target definito dal Piano Industriale 2025-2029
Utile Netto: € 15,2 mln (utile netto delle attività continuative FY24 rivisto: € 14,4 mln, +5,6%)
Indebitamento Finanziario Netto: € 396,4 mln (FY24 rivisto: € 336,5 mln), i covenant sono rispettati. L'incremento di € 59,9 mln è riconducibile principalmente alla distribuzione di dividendi per un valore di circa € 16 mln e debito per operazioni M&A maggiore di € 40 mln (acquisizioni di: Logiprem-F, Sincon, Mondo EDP)
Emessi due prestiti obbligazionari a lungo termine e sottoscritto un finanziamento con la Banca Europea degli Investimenti, si rafforza la struttura finanziaria del Gruppo

Fausto Manzana, Presidente Esecutivo del Gruppo Gpi: "Il 2025 conferma la solidità del percorso intrapreso e la validità delle scelte strategiche che lo hanno guidato. La crescita è trainata dal Software, il cui contributo si riflette in un miglioramento più che proporzionale della marginalità, a dimostrazione che il modello che abbiamo costruito genera valore in modo strutturale. Sul fronte internazionale, l'ingresso in nuovi mercati e il rafforzamento della nostra presenza nelle geografie strategiche ci proiettano verso una dimensione sempre più europea e globale, confermando che l'internazionalizzazione non è più una prospettiva ma una realtà consolidata. Le basi che abbiamo costruito ci consentono oggi di guardare alla prossima fase del Piano con fiducia e determinazione, sapendo che la strada è tracciata e che disponiamo delle risorse necessarie per percorrerla". Andrea Di Santo, Amministratore Delegato del Gruppo Gpi: "I risultati del 2025 dimostrano che abbiamo raggiunto la maturità necessaria per un nuovo salto di qualità. La nostra priorità ora è l'evoluzione organizzativa: stiamo costruendo un assetto industriale capace di integrare la crescita degli ultimi anni in un modello unico e scalabile. È proprio grazie a questa maturità gestionale che potremo accelerare la nostra espansione internazionale, proiettando Gpi come player di riferimento della sanità digitale in Europa e nel mondo"

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO Il Consiglio di Amministrazione, fermo restando che nessun accantonamento alla "Riserva ordinaria" risulta necessario in quanto il suo ammontare già rispetta i limiti previsti dalle vigenti disposizioni di legge, ha deliberato di proporre all'Assemblea ordinaria degli Azionisti del prossimo 29 aprile, la seguente destinazione dell'utile di esercizio:
- distribuzione di un dividendo lordo pari a € 0,60 per ogni azione avente diritto (escluse le azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla data di stacco cedola), in aumento del 20% rispetto al dividendo ordinario dell'esercizio 2024;
- accantonamento del residuo a Riserva straordinaria. Il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 22 luglio 2026, con data di stacco 20 luglio 2026 e record date in data 21 luglio 2026.

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