GVS, utile netto normalizzato dei 9 mesi a € 36,3 mln (+7,2%)
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di GVS, leader nella fornitura di soluzioni di filtrazione avanzate per applicazioni altamente critiche, riunitosi oggi a Zola Predosa (BO), ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025, redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.
ANALISI DELLA GESTIONE ECONOMICA DEL GRUPPO
Nel corso dei primi nove mesi del 2025 GVS ha realizzato ricavi consolidati pari a Euro 315,6 milioni, in crescita dello 0,2% su base annua a cambi costanti e in diminuzione dell'1,9% a cambi correnti.
La divisione Healthcare & Life Sciences, che rappresenta il 67,4% del totale, ha registrato ricavi pari a Euro 212,8 milioni con un incremento dello 0,5% a cambi costanti e un decremento dell'1,4% a cambi correnti rispetto ai primi nove mesi del 2024. I ricavi della divisione sono stati negativamente impattati dalla diminuzione delle vendite relative al business emodialisi nel mercato americano, pari Euro 7,9 milioni: al netto di tale effetto e a cambi costanti, la divisione ha riportato una crescita nel periodo pari al 4,8% rispetto all'esercizio precedente.
La divisione Safety rappresenta il 19,2% del totale e si è assestata ad Euro 60,5 milioni, con un incremento dell'8,5% a cambi costanti e del 5,6% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
La divisione Energy & Mobility, che rappresenta il 13,4% del totale, ha registrato un livello di fatturato in diminuzione del 10,8% a cambi costanti e del 13,1% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo Euro 42,3 milioni e mostrando una performance negativamente impattata dal rallentamento del settore automotive.
L'EBITDA normalizzato è in crescita dello 0,8% rispetto ai primi nove mesi del 2024, con un margine sui ricavi pari al 24,9%, in miglioramento di 67 punti base rispetto al margine registrato nei primi nove mesi del 2024, pari a 24,3%.
L'EBIT normalizzato è pari a Euro 55,7 milioni, in riduzione dell'1,7% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (Euro 56,6 milioni), evidenziando un margine sui ricavi pari al 17,6%, esattamente in linea con quello realizzato nel 2024.
Gli oneri finanziari netti normalizzati (al netto delle perdite su cambi di Euro 20,5 milioni dei primi nove mesi del 2025 e delle perdite su cambi di Euro 6,6 milioni del corrispondente periodo del 2024) risultano in diminuzione nel periodo in esame, passando da Euro 11,6 milioni per il periodo chiuso al 30 settembre 2024 a Euro 7,5 milioni per il periodo chiuso al 30 settembre 2025, prevalentemente per effetto della riduzione del valore nominale dei finanziamenti in accordo con i piani di ammortamento degli stessi e dei tassi di interesse previsti contrattualmente.
Il risultato netto normalizzato, al netto degli utili e perdite su cambi e del relativo impatto fiscale, si è attestato a Euro 36,3 milioni, in crescita del 7,2% rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente.
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2025 è pari a 271,8 milioni di Euro. L'aumento dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2024, pari complessivamente ad Euro 52,0 milioni, è dovuta principalmente all'acquisizione delle attività whole blood di Haemonetics, a fronte della quale il gruppo ha corrisposto al venditore al closing Euro 40,5 milioni e si è iscritto un debito per earn-out pari ad Euro 8,9 milioni, pagabile entro febbraio 2028 in diverse tranche annuali.
Escludendo l'operazione precedentemente menzionata, gli investimenti straordinari realizzati nel periodo pari ad Euro 8,0 milioni e il riacquisto di azioni proprie effettuato nel periodo pari a 7,6 milioni, l'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2025 è in diminuzione di Euro 13,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.
EVENTI RECENTI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel corso del quarto trimestre del 2025, il Gruppo GVS ha proseguito nell'integrazione all'interno della nuova sottodivisione Transfusion Medicine del business whole blood, le cui attività sono state acquisite da Haemonetics ad inizio anno.
Nello specifico, nel mese di ottobre 2025 è stata completata la chiusura dello stabilimento produttivo di Porto Rico, mentre il trasferimento delle produzioni dallo stabilimento messicano di Haemonetics agli stabilimenti del Gruppo si è completato nel mese di novembre 2025.
Nel quarto trimestre sono state inoltre inaugurati i nuovi stabilimenti del Gruppo nel Regno Unito e in Cina, mentre nello stabilimento di Bologna è stata completata la nuova linea per la fabbricazione del diaframma per la produzione di idrogeno verde.
A seguito dei risultati raggiunti nei primi nove mesi, le previsioni della Società dei risultati dell'esercizio 2025 vengono aggiornate come segue:
- una crescita low single digit a cambi costanti del fatturato consolidato rispetto all'esercizio 2024;
- un margine EBITDA normalizzato in crescita tra 100 e 150 punti base rispetto all'esercizio 2024, includendo l'effetto delle nuove tariffe;
- un leverage ratio previsto al 31 dicembre 2025 in un intorno di 2.2x, incluso l'impatto del programma di buyback attualmente in corso.
In riferimento alle principali tendenze attese per l'esercizio 2026, la Società prevede:
- MedTech: incremento delle vendite dei nuovi prodotti che sostengano la crescita organica del fatturato;
- Transfusion Medicine: accelerazione delle vendite grazie alla completa integrazione della produzione dei prodotti Whole Blood e al recupero di quote nel mercato statunitense della raccolta sangue;
- Life Sciences: una crescita del fatturato supportata da nuovi contratti con distributori;
- Safety: una crescita stabile dei ricavi, guidata da una maggiore penetrazione commerciale/crescita della quota di mercato e dai nuovi prodotti;
- Mobility: volumi di vendita supportati dalle applicazioni per veicoli elettrici e dalle prime vendite del diaframma per la produzione di idrogeno verde.
GD - www.ftaonline.com