Haiki+, nel 2025 valore produzione a € 281,1 mln (+53%)
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Haiki+, società quotata sul mercato Euronext Growth Milan ("EGM") riunitosi oggi ha esaminato ed approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di Haiki per l'esercizio 2025, primo esercizio pienamente rappresentativo del perimetro del Gruppo a seguito del processo di aggregazione e sviluppo realizzato nel corso dell'anno.
Highlights del Gruppo Haiki+
Nel corso dell'esercizio 2025 il Gruppo Haiki+ ha conseguito risultati in significativa crescita, confermando la solidità del modello industriale e il progressivo consolidamento del perimetro operativo.
Il Gruppo ha registrato un Valore della Produzione pari a Euro 281 milioni (FY24: Euro 184,1 milioni, +53%), un EBITDA pari a Euro 46 milioni (FY24: Euro 25,4 milioni, +81%), con un EBITDA margin del 16% in aumento rispetto al 14% registrato lo scorso esercizio.
I risultati conseguiti riflettono il contributo delle principali business unit del Gruppo, con un apporto rilevante delle attività a maggiore marginalità, affiancate da divisioni in fase di progressiva messa a regime e sviluppo operativo. Il 2025 rappresenta il primo a consolidare appieno le potenzialità ed i risultati del perimetro acquisito ad esito della Scissione e beneficia del contributo economico del secondo semestre di Haiki Metals (già Ecobat Resources Italy), acquisita lo scorso 1° luglio 2025 e già capace di partecipare in misura sostanziale al risultato del Gruppo.
A parità di perimetro attuale considerando Haiki Metals consolidata dal 1° gennaio 2025, Il Valore della Produzione pro-forma risulta pari a Euro 314 milioni con un EBITDA pari a Euro 47,6 milioni e un EBITDA margin del 15%
Il Risultato netto consolidato, positivo a Euro 0,2 milioni risulta in miglioramento rispetto alla perdita di Euro 2,3 milioni registrata lo scorso esercizio.
L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a circa Euro -109 milioni (FY24: Euro 53,5 milioni) in aumento principalmente a seguito degli investimenti sostenuti nell'anno per M&A e Capex rispettivamente per Euro 46 milioni e Euro 24 milioni.
Il Presidente, Ing. Elio Cosimo Catania ha dichiarato: "I risultati approvati oggi confermano la direzione intrapresa e il lavoro del management nel dare coerenza e struttura allo sviluppo del Gruppo. Il 2025 abbiamo marcato un cambiamento profondo: vogliamo sempre di più evolvere dal ruolo di gestore di servizi ambientali a realtà industriale consolidata. Siamo al centro di una industria che cresce, con un modello di business rafforzato da competenze, expertise e nuove leadership e un track record di mantenimento degli impegni che è garanzia dell'eseguibilità degli obiettivi futuri di fatturato e redditività. Haiki+ sta evolvendo verso un modello industriale più solido e riconoscibile, sostenuto da una governance rafforzata e da una visione chiara di lungo periodo. Un percorso che consente al Gruppo di affrontare le prossime fasi di crescita con maggiore disciplina, fiducia e determinazione".
L'Amministratore Delegato, Dott. Giovanni Rosti ha così commentato: "Il 2025 è il primo anno in cui Haiki+ esprime pienamente la propria piattaforma industriale, costruita su filiere integrate che ci permettono di gestire e valorizzare la materia lungo tutto il ciclo. I risultati ovviamente non esprimono ancora pienamente le potenzialità degli asset acquisiti e questo è il grande lavoro che si sta facendo in questi mesi per strutturare il Gruppo in modo che sia in grado di cogliere le grandi potenzialità esistenti. E' proprio da questa base che guardiamo con fiducia al futuro per costruire un Gruppo più strutturato e in grado di crescere in modo sempre più efficiente ed efficace, con un modello industriale chiaro e scalabile."
I Risultati Consolidati Haiki+ ha chiuso l'esercizio 2025 con risultati operativi positivi, confermando la solidità del modello industriale e la capacità del Gruppo di operare in un contesto caratterizzato da una fase di consolidamento organizzativo e operativo.
Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha proseguito nel percorso di integrazione delle attività e di sviluppo degli asset industriali, ponendo le basi per una progressiva messa a regime delle business unit e per il miglioramento delle performance operative. I risultati consolidati per l'esercizio 2025 possono essere così dettagliati:
| Gruppo Haiki+ S.p.A. | ||
| MEuro | ||
| DATI DI SINTESI ECONOMICI | 2025 | 2024 |
| Valore della Produzione | 281,1 | 184,1 |
| EBITDA | 45,9 | 25,4 |
| % EBITDA | 16% | 14% |
| EBIT | 10,5 | 2,7 |
| Oneri finanziari netti | (7,5) | (4,6) |
| Risultato ante imposte | 3,3 | (1,9) |
| Risultato Netto di Gruppo | 0,2 | (2,3) |
| DATI DI SINTESI PATRIMONIALI | 2025 | 2024 |
| Capitale investito netto | 158,4 | 75,8 |
| Patrimonio Netto di gruppo | 43 | 19,6 |
| Patrimonio Netto di terzi | 6,7 | 2,9 |
| PFN | (108,7) | (53,3) |
| Personale (Puntuale) | 788 | 562 |
Si riportano di seguito gli ambiti di attività gestiti dal Gruppo, suddivisi nelle seguenti Business Unit:
- Mines: business unit dedicata all'autorizzazione, realizzazione e gestione di discariche per lo smaltimento ambientalmente compatibile della porzione dei rifiuti non ulteriormente recuperabili. In tale divisione, le discariche vengono viste come miniere di materie prime valorizzabili, come un sito di smaltimento temporaneo di rifiuti non recuperabili con le tecnologie odierne ma potenzialmente recuperabili in futuro;
- Cobat: business unit dedicata alle attività di intermediazione di talune categorie di rifiuti, con l'intento di promuovere iniziative di valorizzazione degli stessi.
All'interno di tale business unit rientrano e rientreranno in futuro le attività volte a convertire i rifiuti gestiti da Haiki Cobat in nuove materie prime, con l'intento di dare un connotato industriale ad un'attività fino ad ora improntata sull'intermediazione;
- Recycling: la business unit riunisce le attività operative nella raccolta, selezione, cernita, e valorizzazione dei rifiuti speciali (anche pericolosi) prodotti dalle aziende. Haiki Recycling svolge le sue attività in 6 impianti dedicati che sono localizzati tra il Piemonte e la Lombardia, e grazie a partner qualificati, può garantire sull'intero territorio nazionale una copertura completa di tutti i settori merceologici;
- Electrics: la business unit Electrics rappresenta il primo banco di prova di industrializzazione di una filiera dei rifiuti avviato da Haiki e dedicato al recupero e riciclo di tutte le componenti valorizzabili provenienti dai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). In tale BU rientrano inoltre le attiva di logistica dei RAEE dedicate a fornire servizi di logistica a consorzi ed impianti attivi nel settore dei RAEE;
- Metals: business unit dedicata al trattamento e alla valorizzazione dei metalli, con particolare focus sul recupero di materia da batterie esauste e rifiuti metallici, rappresentando un elemento chiave nel percorso di rafforzamento industriale del Gruppo e nello sviluppo di filiere ad elevato contenuto tecnologico.
Il Valore della Produzione di Euro 281,1 milioni riflette le attività facenti capo a Haiki Cobat, che si conferma il principale contributore ai volumi del Gruppo, con ricavi annui superiori a Euro 100 milioni. A seguire, il contributo più rilevante è riconducibile alla business unit Mines, che ha beneficiato della forte operatività dei siti di smaltimento finale, con ricavi complessivi superiori a Euro 87 milioni (incluso il contributo di Ecosavona rientrata all'interno del perimetro di consolidamento a partire da gennaio 2025 in forza degli effetti della Scissione). Nel corso dell'esercizio hanno inoltre contribuito in misura significativa Haiki Recycling, con ricavi per circa Euro 37,7 milioni, Haiki Electrics, con circa Euro 27,7 milioni, nonché la nuova business unit Metals, entrata nel perimetro del Gruppo nel corso dell'anno e già in grado di apportare un contributo rilevante ai volumi consolidati, con un fatturato del solo secondo semestre dell'anno pari ad Euro 43,7 milioni. I dati delle singole BU sono relativi all'apporto delle BU al fatturato aggregato, il dato consolidato considera l'effetto delle elisioni intercompany che nel corso del 2025 sono state pari a complessivi circa Euro 43,2 milioni.
La composizione dei ricavi conferma il progressivo rafforzamento del modello industriale del Gruppo, oggi articolato su 5 Business Unit integrate e complementari tra loro. In tale contesto, Haiki Cobat continua a rappresentare una piattaforma centrale per la gestione dei flussi e per l'intercettazione di nuove opportunità industriali, mentre le business unit dedicate al trattamento, al recupero di materia e allo smaltimento finale stanno progressivamente ampliando il proprio peso relativo nel mix complessivo del Gruppo.
In tale percorso di transizione, un ruolo centrale sarà giocato da Haiki Metals, primo vero asset industriale puro in gestione da parte del Gruppo, capace di arricchire l'equilibrio economico del Gruppo apportando una componente rilevante di ricavi e margini provenienti dalla vendita di materiali recuperati (piombo secondario e leghe di piombo).
L'EBITDA consolidato, pari a circa Euro 46 milioni con un EBITDA margin del 16% (FY24: Euro 25,5 milioni, margin al 14%), è stato generato in misura prevalente dalle attività caratterizzate da maggiore marginalità del Gruppo. In particolare, il contributo principale deriva dalla business unit Mines (nella quale rientra anche Ecosavona), che si conferma il principale driver di redditività del Gruppo. Un contributo significativo è inoltre riconducibile ad Haiki Cobat, con un EBITDA annuo stabile, capace di affrontare complesse dinamiche di mercato grazie alla propria versatilità ed alla presenza in diversi mercati.
Le business unit Recycling ed Electrics hanno attraversato un anno complesso, la prima in ragione di un contesto competitivo particolarmente aggressivo nelle proprie aree territoriali di presenza, mentre la seconda ha dedicato ingenti sforzi, operativi e finanziari, nel potenziamento degli asset acquisiti dal Gruppo Treee in cnc, lavorando sul miglioramento della capacità produttiva degli ormai 10 impianti che rientrano all'interno del proprio perimetro (considerando anche Politec, recentemente collocata all'interno di HE).
La business unit Metals, entrata nel perimetro del Gruppo nel corso del 2025, ha contribuito in maniera rilevante all'EBITDA consolidato, rappresentando un ulteriore elemento di rafforzamento del presidio industriale del Gruppo nella filiera del recupero dei metalli.
In termini di EBIT, pari a circa Euro 10,5 milioni con EBIT margin del 4% (FY24: Euro 2,7 milioni, margin al 1,5%), il risultato riflette, oltre alla buona performance operativa, l'impatto degli ammortamenti connessi agli investimenti realizzati e alle operazioni di crescita per linee esterne, coerentemente con la struttura industriale e patrimoniale del Gruppo. Anche in termini di marginalità netta si iniziano a vedere i primi risultati del percorso di crescita impostato dal management del Gruppo, con una marginalità percentuale sui ricavi più che raddoppiata rispetto al precedente esercizio.
Gli oneri finanziari netti, pari a circa Euro 7,5 milioni (FY24: Euro 4,5 milioni), sono principalmente riconducibili al livello di indebitamento sostenuto per accompagnare il percorso di sviluppo del Gruppo, inclusi gli investimenti in capacità impiantistica e le operazioni straordinarie concluse nel corso dell'esercizio, prime fra tutte l'acquisto di Haiki Metals (in allora Ecobat Resources Italy) e della minority di Ecosavona.
Per effetto di quanto sopra, il risultato ante imposte si attesta a circa Euro 3,3 milioni segnando il primo anno positivo (FY24: negativo per Euro -1,9 milioni), mentre il risultato netto di Gruppo è in utile per circa Euro 0,2 milioni (FY24: negativo per Euro 2,3 milioni), in un esercizio che ha continuato a risentire dell'assorbimento di costi finanziari, ammortamenti e oneri connessi alla crescita dimensionale del Gruppo.
L'organico puntuale al 31 dicembre 2025 si attesta a 788 unità (31 dicembre 2024: 562 unità), in aumento rispetto all'esercizio precedente, a seguito del processo di espansione e integrazione delle società entrate nel perimetro di consolidamento. Nel corso dell'esercizio 2025 il Gruppo ha sostenuto investimenti in Capex per complessivi Euro 24 milioni, principalmente destinati al rafforzamento della capacità impiantistica, al completamento dei progetti industriali avviati e alla progressiva messa a regime degli asset, in coerenza con il percorso di sviluppo delineato dal piano industriale.
Gli investimenti in M&A sono risultati pari a Euro 46 milioni per gli acquisti delle partecipazioni in Ecobat, RaeeMan e le quote di minoranza di Ecosavona.
La Posizione Finanziaria Netta Adj. al 31 dicembre 2025 risulta negativa per circa Euro 109 milioni (FY24: negativa per Euro 53,3 milioni), riflettendo il significativo impegno finanziario sostenuto nel corso dell'esercizio a supporto del piano di investimenti e delle operazioni di crescita. Rispetto al dato ESMA il valore riportato per la PFN Adj non include il dato degli scaduti commerciali oltre 120 giorni che invece sono richiamati all'interno della PFN ESMA.
Il Patrimonio Netto di Gruppo si attesta a circa Euro 43 milioni, oltre a Euro 6,7 milioni di competenza di terzi per un valore di patrimonio complessivo di Euro 49,7 milioni (FY24: Euro 22,5 milioni di cui Euro 19,6 milioni patrimonio di Gruppo oltre a Euro 2,8 milioni di competenza di terzi), confermando il rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo a supporto del proprio percorso di consolidamento e sviluppo, anche grazie agli apporti del socio di riferimento – oggi SG Holding S.r.l. – che nel corso del 2025 ha incrementato significativamente la dotazione patrimoniale della Società sottoscrivendo integralmente l'aumento di capitale da circa Euro 23 milioni conclusosi nel mese di luglio 2025.
I Risultati della capogruppo Haiki + S.p.A.
Haiki+ S.p.A. ha registrato nel corso dell'esercizio 2025 ricavi per complessivi Euro 4,4 milioni (FY24: Euro 1,3 milioni), riconducibili principalmente ad attività di service infragruppo. I
costi della produzione si attestano a circa Euro 5,8 milioni (FY24: Euro 1,6 milioni), riflettendo la piena operatività della struttura centrale della Società in qualità di holding quotata, con funzioni di indirizzo, coordinamento e supporto alle società controllate)La Società ha peraltro avviato nel 2025 il proprio percorso di trasformazione in una corporate, avocando una serie di servizi alla propria struttura e dovendo di conseguenza rafforzare, ulteriormente, la propria dotazione in termini di funzioni corporate.
L'EBITDA risulta negativo per circa Euro 0,7 milioni (FY24: negatovi per Euro -0,2 milioni), mentre l'EBIT si attesta a circa Euro -1,1 milioni (FY24: negativo per Euro 0,3 milioni), anche per effetto degli ammortamenti relativi agli investimenti effettuati. Nel corso dell'esercizio, la Società ha inoltre registrato proventi finanziari netti pari a circa Euro 38 migliaia, connessi ai rapporti finanziari infragruppo. Nel corso dell'esercizio, la Società ha inoltre rilevato rettifiche di valore su partecipazioni per complessivi Euro 3,9 milioni, di natura non ricorrente e non riconducibili alla gestione operativa, che hanno inciso in misura significativa sul risultato finale.
Per effetto di quanto sopra, il risultato prima delle imposte si attesta a circa Euro -5,0 milioni (FY24: negativo per Euro 0,4 milioni), mentre il risultato netto di esercizio risulta negativo per circa Euro -4,8 milioni (FY24: Euro -0,4 milioni).
Evoluzione prevedibile della gestione
Il 2026 rappresenta per il Gruppo Haiki+ il primo esercizio pienamente orientato alla messa a regime del modello industriale sviluppato nel corso degli ultimi anni, nonché il primo di piena attuazione delle linee guida strategiche delineate nel piano industriale.
In tale contesto, le attività del Gruppo saranno improntate al consolidamento operativo delle business unit, al progressivo incremento dei livelli di saturazione degli impianti e al rafforzamento dell'integrazione tra le diverse filiere presidiate, con l'obiettivo di migliorare la redditività e la capacità di generazione di cassa.
Più nel dettaglio, la business unit Cobat è chiamata a proseguire nel percorso di evoluzione verso un modello maggiormente industriale, attraverso lo sviluppo e il consolidamento di iniziative quali Cobat EcoFactory e Raee.Man, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento del Gruppo nelle filiere del recupero di materia, in particolare nel segmento delle batterie.
La business unit Recycling sarà focalizzata, da un lato, sulla progressiva saturazione degli impianti esistenti, caratterizzati da significativi margini di utilizzo residuo, e, dall'altro, sull'avvio e sviluppo di iniziative a maggiore contenuto innovativo, quali l'impianto per il trattamento di scarti e rifiuti tessili sviluppate tramite IGERS, che consentiranno l'ampliamento dell'offerta verso la produzione di materia riciclata. La business unit Electrics potrà contare sulla piena operatività degli impianti di riciclo RAEE presenti nel proprio perimetro e sarà impegnata nel percorso di ottimizzazione industriale e progressiva saturazione degli stessi, con l'obiettivo di consolidare il proprio ruolo di operatore di riferimento a livello nazionale nel settore del trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici.
La business unit Metals rappresenta un elemento chiave nel percorso di sviluppo industriale del Gruppo e sarà focalizzata sull'integrazione operativa e sul progressivo incremento dei volumi trattati, con particolare riferimento alla valorizzazione dei metalli provenienti da batterie esauste e rifiuti metallici. Infine, la business unit Mines, rafforzata dalla presenza di Ecosavona, proseguirà nel percorso di ottimizzazione dell'utilizzo degli spazi residui in discarica, nell'estensione dei titoli autorizzativi e nello sviluppo di progetti innovativi, tra cui iniziative di landfill mining, volte al recupero di materia dai siti esauriti.
Fatti Rilevanti Avvenuti nel 2025
Scissione e Ammissione a Quotazione
In data 10 gennaio 2025, data di ammissione a quotazione delle azioni della Società, ha avuto efficacia la scissione parziale, proporzionale e inversa di Innovatec a favore di Haiki (la "Scissione").
La Scissione è stata attuata mediante scissione parziale, proporzionale e inversa di Innovatec a favore di Haiki (il cui capitale sociale, fino a quella data, era interamente posseduto da Innovatec), ai sensi degli articoli 2506 e seguenti del codice civile e secondo le modalità e le condizioni contenute nel Progetto di Scissione ed aveva quale principale obiettivo la separazione della gestione (i) del compendio aziendale composto dalle partecipazioni, attività e passività facenti capo alla business unit Ambiente ed Economia Circolare (il "Ramo EC") – trasferite a favore della Società – e (ii) del compendio aziendale composto dalle attività e passività facenti capo alla business unit Efficienza Energetica, il quale è stato invece mantenuto nella titolarità di Innovatec.
Di conseguenza, con efficacia a partire dal 10 gennaio 2025, il capitale sociale di Haiki è stato incrementato ad Euro 10.532.567,45, costituito da n. 96.447.993 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, e ammesse alla negoziazione su Euronext Growth Milan, con primo giorno di negoziazione in data 10 gennaio 2025 In data 8 gennaio 2025, Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società su Euronext Growth Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.
L'inizio delle negoziazioni è avvenuto il 10 gennaio 2025, coincidente con la data di efficacia della scissione parziale, proporzionale e inversa di Innovatec a favore di Haiki di cui al paragrafo precedente. Alle azioni ordinarie della Società è stato attribuito il codice ISIN IT0005628778 e codice BIT: HIK. Ai "Warrant Haiki+ 2025-2026" è stato attribuito il codice ISIN IT0005628760 e codice BIT: WHIK26.
Acquisizione quota di maggioranza di RaeeMan
In data 17 febbraio 2025, è stato finalizzato da parte della controllata Haiki Cobat S.p.A. – società benefit ("Haiki Cobat") l'acquisto della quota di maggioranza della società RaeeMan S.r.l. ("RaeeMan" o "Target"), società che opera nel campo della raccolta, recupero e trattamento di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ("RAEE"), avendo maturato negli anni specifiche competenze nel recupero di talune categorie di RAEE, nonché di singole componenti ottenute dalla dismissione dei RAEE stessi quali (i) batterie al litio, (ii) pile alcaline e (iii) pannelli fotovoltaici. La Target opera, inoltre, più in generale nel settore della raccolta, trasporto, deposito temporaneo, recupero e trattamento dei rifiuti, con l'intento di estrarne il maggior valore possibile. L'operazione ("Operazione") – finalizzata con atto notarile stipulato in data 26 marzo 2025 – ha previsto l'acquisizione da parte di Haiki Cobat di una quota pari al 51% del capitale sociale della Target a fronte di un prezzo pari ad Euro 3 milioni di cui il 50% liquidato in denaro in concomitanza all'atto notarile ed il restante 50%, sempre in denaro, entro sei mesi dalla Data di Esecuzione.
Acquisizione quota di minoranza Green LuxCo SA
In data 28 marzo 2025 la Società ha sottoscritto un contratto di compravendita (lo "SPA") avente ad oggetto l'acquisto della quota di minoranza rappresentativa del 49,9% del capitale sociale della controllata Green LuxCo capital S. A. ("Green LuxCo") di proprietà di Ancient Stone LLC (il "Venditore"). Lo SPA prevede che a, fronte dell'acquisto della quota di minoranza di Green LuxCo (la "Partecipazione") la Società corrisponda al Venditore un prezzo complessivo pari a 20 milioni di Euro (il "Prezzo") da pagarsi secondo un piano di ammortamento pattuito fra le parti con prima rata al 31 marzo 2026 e successivi pagamenti trimestrali di pari importo fino al 20 dicembre 2028 (il "Vendor Loan"). Su tale dilazione di pagamento è stata pattuita la maturazione di interessi in misura pari al 3% annuo, da pagarsi anch'essi trimestralmente. In funzione dell'acquisizione della totalità del capitale sociale di Green LuxCo sono venute meno le limitazioni alla governance societaria, precedentemente in essere in funzione del contratto di investimento che prevedevano, fra le altre cose, l'applicazione di uno statuto di Green LuxCo particolarmente rigido che portava a forti limitazioni nella possibilità del Gruppo di poter gestire liberamente tanto Green LuxCo quanto la società controllata da quest'ultima, Ecosavona S.r.l. ("Ecosavona"), società proprietaria della discarica del Boscaccio. Con l'acquisto della Partecipazione, il Gruppo è quindi proprietario del 100% del capitale sociale di Green LuxCo, e di conseguenza, detiene il pieno possesso del 70% del capitale di Ecosavona.
Acquisto del 100% del capitale sociale di Ecobat Resources Italy
In data 1° luglio 2025 Haiki + S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Ecobat Resources Italy S.r.l., società attiva nel recupero e riciclo di batterie al piombo e nel trattamento dei polimeri, insieme alla controllata Politec S.r.l.. L'Operazione ha avuto ad oggetto l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Ecobat Resources Italy S.r.l. (la "Target") da parte di Haiki a fronte di un corrispettivo, pagato integralmente al Closing, pari ad Euro 16 milioni (il "Prezzo per l'Acquisto Quote"), maggiorato della cassa netta presente in azienda alle 23:59 del 30 giugno 2025. In funzione dell'acquisizione della Target, rientra all'interno del Gruppo Haiki anche la società Politec S.r.l. (la "Politec" e, unitamente alla Target il "Gruppo Target"), il cui capitale è detenuto integralmente dalla Target. Contestualmente all'acquisto delle quote della Target, Haiki ha acquistato, al loro valore nominale, i crediti vantati dal Venditore nei confronti della Target pari ad un importo di Euro 6,5 milioni (i "Crediti IC"). La provvista finanziaria per il pagamento del Prezzo per l'Acquisto Quote è stata messa a disposizione dal socio di riferimento – SG Holding S.r.l. (il "Socio" o "SG") – il quale ha concesso un finanziamento soci di importo pari ad Euro 16 milioni, fruttifero di interessi ad un tasso annuo pari all'8,50% ed avente scadenza finale il 17 giugno 2030 (il "Finanziamento Soci").
Completamento del percorso di Aumento di Capitale
In data 1° luglio 2025, il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi con verbalizzazione notarile, ha deliberato di riprendere il percorso di aumento di capitale avviato e successivamente rinviato nel precedente mese di aprile dell'anno corrente (l'"Aumento di Capitale"). L'operazione di Aumento di Capitale essendo primariamente volta a stabilizzare nel patrimonio netto della Società la riserva in conto futuro aumento capitale riveniente dalla conversione in posta di patrimonio netto della Società del debito "convertendo" nei confronti di SG Holding S.r.l. pari ad Euro 23 milioni. L'Aumento di Capitale, a pagamento e in via scindibile, è stato lanciato per un importo complessivo, comprensivo di sovrapprezzo, di massimi Euro 22.868.105,00, mediante emissione di massime n. 28.925.000 nuove azioni ordinarie con godimento regolare, prive di indicazione del valore nominale espresso, offerte in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1 del c.c.. Le massime n. 28.925.000 nuove azioni ordinarie dell'Emittente, prive di indicazione di valore nominale espresso, avranno le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con godimento regolare e saranno offerte in opzione agli azionisti (l'"Offerta in Opzione") nel rapporto di n. 3 nuove azioni ordinarie ogni n. 10 azioni possedute, al prezzo di Euro 0,7906 (di cui Euro 0,6814 a titolo di sovrapprezzo) per azione, per un controvalore complessivo pari a massimi Euro 22.868.105,00. Al termine del periodo sopra descritto, il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitori nella giornata del 30 luglio 2025, ha proceduto, nel rispetto della normativa vigente e all'impegno di sottoscrizione assunto da SG Holding S.r.l. ("SG"), al collocamento a favore di SG delle azioni residue a valle del periodo di negoziazione dell'inoptato e, segnatamente, di n. 15.567.690 Nuove Azioni, per un controvalore complessivo pari ad Euro 12.307.815,70 (il "Collocamento"), sottoscritte mediante imputazione a capitale di quota parte della riserva in conto futuro aumento di capitale riveniente dal Debito Convertendo.
Fatti Rilevanti Avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Sviluppo impiantistico del gruppo
1. IGERS
In data 15 gennaio 2026 la partecipata IGERS S.r.l. (società di cui la controllata Haiki Recycling S.r.l. detiene una quota di partecipazione rappresentativa del 24,5% del capitale sociale) ha ottenuto il rilascio della determina autorizzativa per la realizzazione del nuovo impianto di riciclo tessile. Il progetto prevede un investimento complessivo pari a Euro 6 milioni, di cui Euro 1,3 milioni cofinanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Next Generation EU. L'investimento, al netto della quota PNRR, è stato finanziato mediante debito bancario in capo ad IGERS S.r.l. e per il residuo da Haiki con finanziamenti soci ed entrerà in funzione nel corso del secondo semestre 2026. Il nuovo impianto sito a San Pietro Mosezzo (NO), avrà una capacità autorizzata di trattamento pari a 19.200 tonnellate annue e risponde a una necessità strategica del mercato italiano del riciclo tessile, oggi chiamato a gestire volumi crescenti di rifiuti in un quadro normativo europeo sempre più stringente.
2. Contributo Regione Lombardia
Il 14 gennaio 2026 la controllata Haiki Electrics S.r.l. ("Haiki Electrics") ha ricevuto conferma dell'aggiudicazione dalla Regione Lombardia, nell'ambito del bando 'Ri.Circo.Lo. Step', di contributi per un totale di circa 2,8 milioni di euro, su due progetti innovativi per il recupero di Indio e Terre Rare da pannelli LCD (progetto 'RHINO') e per l'estrazione di Metalli del Gruppo Platino da Raee e rifiuti del settore automotive (progetto 'PARROT'). Il progetto RHINO, a cui sono stati assegnati contributi regionali per circa Euro 1,8 milioni, ambisce a recuperare le materie prime critiche, in particolare, Indio e Terre Rare ottenuti dal riciclaggio di prodotti a fine vita del RAEE (TV & Monitor del raggruppamento R3) e delle componenti ottenute dal pretrattamento di questi rifiuti. Il progetto PARROT, a cui sono stati assegnati contributi regionali per circa Euro 1 milione, si riferisce allo sviluppo di un sistema pilota per recuperare i metalli gruppo platino, principalmente Platino Palladio e Iridio, mediante il riciclaggio di componenti rimosse e intermedi di lavorazione (es. polveri fini metalliche post raffinazione) ottenute dal pretrattamento meccanico a secco dei RAEE (i.e. Dispositivi IT e piccoli elettrodomestici SDAs, del raggruppamento R4).
Acquisti e cessioni di Partecipazioni
Nel corso dei primi mesi del 2026 non sono state concluse operazioni straordinarie che abbiano variato il perimetro di consolidamento del Gruppo rispetto alla situazione al 31 dicembre 2025. Viene ciò nonostante riportato di seguito un'operazione di rafforzamento del patrimonio del Gruppo conclusa nel corso del primo mese del 2026.
1. Aumento di capitale riservato
In data 31 gennaio 2026 si è conclusa l'operazione di aumento di capitale con esclusione del diritto d'opzione di ammontare massimo di Euro 3.000.000, mediante emissione di massime n. 4.477.611 nuove azioni ordinarie con godimento regolare riservato a controparti strategiche ed industriali della società. Alla data del 31 gennaio 2026, sono state sottoscritte al prezzo di Euro 0,67 ad azione, n.3.712.524 nuove azioni ordinarie (IT0005628778), per un controvalore complessivo di Euro 2.487.391,08. Ad esito di questa ulteriore operazione di rafforzamento del capitale, l'azionariato risulta composto come di seguito:
| Azionista | N. azioni | Partecipazione (%) |
| SG Holding S.r.l. | 72.422.784 | 56,10% |
| Mercato | 56.663.249 | 43,90% |
| Totale | 129.086.033 | 100% |
Accordi strategici
1. RAREARTH
Il 26 gennaio 2026 la Società ha sottoscritto con Rarearth S.r.l. un Memorandum d'Intesa finalizzato allo sviluppo di progetti congiunti per la realizzazione di impiantistica dedicata al recupero del neodimio da magneti permanenti provenienti da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). La collaborazione nasce dall'integrazione tra le competenze industriali di Haiki+, attiva nella gestione, trattamento e valorizzazione dei rifiuti e nello sviluppo di impiantistica per l'economia circolare, e il know-how tecnologico di RarEarth, società innovativa specializzata in processi avanzati per la produzione di magneti permanenti contenenti terre rare da materiale riciclato. L'obiettivo dell'intesa è valutare la creazione di una filiera italiana per il recupero, la valorizzazione e la potenziale produzione di nuovi magneti, contribuendo al rafforzamento dell'autonomia nazionale su materie prime critiche strategiche per la transizione energetica e digitale.
Proposta di destinazione del Risultato
Il Consiglio di Amministrazione di Haiki ha delegato il Presidente Ing Elio Cosimo Catania a convocare l'Assemblea degli Azionisti nei modi e nei termini di legge per (i) l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e la presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, (ii) l'approvazione della destinazione a nuovo della Perdita dell'Esercizio di Euro 4.798.061,85 (iii) l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie sensi degli artt. 2357 e ss c.c.
Deposito del Bilancio al 31 dicembre 2025
Il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025, con la Relazione sulla Gestione, le Relazioni degli Amministratori per gli argomenti all'ordine del giorno dell'Assemblea, la Relazione del Collegio Sindacale e le Relazioni della società di revisione nonché il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, saranno messi a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale e Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet della Società https://www.haikiplus.it/ nei termini di legge.
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