Hera: utile netto a 464,3 mln nel 2025, proposto dividendo di 0,16 euro
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato oggi all'unanimità la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2025, comprensiva della Rendicontazione di sostenibilità ai sensi della Direttiva 2022/2464/EU (CSRD) contenente le informazioni necessarie alla comprensione dell'impatto dell'impresa sui temi di sostenibilità e il modo in cui esse influiscono sul suo andamento e sui suoi risultati.
L'esercizio si chiude con una crescita del risultato netto per gli Azionisti del 4% e un incremento degli investimenti del 20%. La creazione di valore per tutti gli stakeholder e la solidità patrimoniale attestano ancora una volta la capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile. In rialzo del 6,7% il dividendo proposto, pari a 16 centesimi per azione.
Highlight economico-finanziari
• Ricavi a 12.812,2 milioni di euro (-0,6%)
• Margine operativo lordo (MOL) a 1.537,2 milioni di euro (-3,2%)
• Risultato netto di pertinenza degli Azionisti a 464,3 milioni di euro (+3,9% in un confronto omogeneo con l'esercizio 2024 che ha beneficiato di partite straordinarie per 47,8 milioni) • Investimenti operativi lordi per 1.028 milioni di euro (+19,5%)
• Indebitamento finanziario netto in lieve diminuzione a 3.944,4 milioni di euro, con debito netto/MOL a 2,57x
• ROI al 9,6% e ROE al 11,6%
• Proposta di dividendo in crescita a 16 centesimi di euro per azione (+6,7%)
Highlight operativi
• Circa 4,4 milioni i clienti energy, oltre 7,5 milioni i cittadini che hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo
• Proseguono le iniziative innovative per abilitare le comunità servite alla transizione ecologica e rafforzare la resilienza degli asset gestiti, in linea con il Piano industriale e il target Net Zero al 2050
• MOL a valore condiviso in crescita a 915,6 milioni di euro (+7%) e investimenti a valore condiviso per 810,9 milioni (pari al 78% del totale). Il 64% degli investimenti è allineato alla Tassonomia Europea.
• Valore economico distribuito nei territori serviti superiore a 2,1 miliardi di euro
Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato: "I positivi risultati del 2025 chiudono il triennio di mandato del Consiglio di Amministrazione, un periodo caratterizzato da una forte instabilità geopolitica e da fenomeni meteoclimatici estremi che hanno avuto impatti anche sui business che gestiamo. In questo contesto abbiamo accelerato la crescita industriale investendo quasi 3 miliardi di euro, il 43% in più rispetto al triennio precedente, migliorando la resilienza dei nostri asset e il contributo alla sostenibilità ambientale. Abbiamo raggiunto risultati di rilievo, che confermano la validità della direzione intrapresa dal nostro Gruppo e che crescita aziendale, creazione di valore e sviluppo sostenibile possono andare di pari passo. In questi tre anni il margine operativo lordo è cresciuto di quasi il 20%, l'utile di pertinenza degli Azionisti ha evidenziato una crescita continua fino a raggiungere il 44%. I flussi di cassa generati ci hanno permesso di ridurre l'indebitamento e migliorare la leva finanziaria. Il ritorno complessivo per gli azionisti è aumentato complessivamente del 77%, sostenuto da una crescita dei dividendi del 27%. In parallelo è cresciuto in misura rilevante anche il valore economico distribuito ai nostri stakeholder, che nel 2025 ha superato i 2,1 miliardi di euro. Alla luce dei positivi risultati raggiunti e della solidità finanziaria del nostro Gruppo, proporremo all'Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo di 16 centesimi di euro per azione, in crescita del 6,7% rispetto all'ultimo pagato. Un aumento di cui beneficerà a cascata tutta la politica dei dividendi dei prossimi anni, fino a una cedola di 19 centesimi nel 2029, come previsto dal nostro Piano industriale".
Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato: "Nel 2025, in un contesto macroeconomico complesso, il Gruppo Hera ha proseguito il suo percorso di sviluppo industriale con un incremento degli investimenti del 20%, attestandosi a 1,028 miliardi di euro, valore che rappresenta il riferimento più alto nella storia di Hera. Questi investimenti sono stati interamente autofinanziati grazie alla significativa generazione di cassa sviluppata nel corso dell'anno e definiscono una solida base per lo sviluppo futuro del nostro Gruppo. A livello di margine operativo lordo, che ha raggiunto quota 1,537 miliardi di euro, il 2025 ha dimostrato la nostra capacità di trasformare le opportunità straordinarie degli anni precedenti in crescita strutturale e duratura. La gestione finanziaria si è ridotta rispetto all'anno precedente, a dimostrazione del continuo impegno verso la razionalizzazione delle risorse finanziarie. Pertanto, anche nel 2025, il Gruppo Hera conferma la propria capacità di creare valore registrando un risultato netto di pertinenza degli Azionisti di 464,3 mln di euro (+3,9%). In sintesi, l'esercizio si è chiuso positivamente, con un ulteriore rafforzamento della nostra solidità economico finanziaria, testimoniato da un rapporto debito netto su MOL pari a 2,57x, che ci garantisce una flessibilità finanziaria significativa per indirizzare efficacemente gli obiettivi definiti nel Piano industriale. Ne è un esempio la recente acquisizione del Gruppo Sostelia, un'azienda con oltre 1.200 clienti, che ci posiziona come leader anche nel segmento di mercato del trattamento delle acque di scarto civili e industriali, ampliando ulteriormente la nostra gamma di servizi a supporto del tessuto industriale italiano"