Il Sole 24 ORE: utile netto consolidato pari a 9,1 mln nel 2024
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Edoardo Garrone, ha approvato a maggioranza il Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 ed il Bilancio Consolidato, che evidenzia un utile netto consolidato pari a 9,1 milioni di euro, superiore all'utile 2023 (+1,4 milioni di euro) ed una PFN ante IFRS 16 positiva per 28,2 milioni di euro (+10,7 milioni di euro).
Mirja Cartia d'Asero, amministratrice delegata della Società, ha commentato: "Con il Consiglio, il management e i collaboratori del Gruppo siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nell'ultimo triennio. Il Sole 24 ORE è passato da una perdita di 21 milioni di euro nel 2021 ad un lieve utile di 0,5 milioni di euro nel 2022-segnando così un'inversione di tendenza- ad un utile più consistente di 7,7 milioni di euro nel bilancio 2023 confermato da un utile ancora più significativo di 9,1 milioni di euro nel bilancio 2024, in crescita del 17,7%. Anche l'indebitamento in questo triennio è passato da -63,8 milioni di euro a -6,5 milioni di euro con una riduzione di oltre 50 milioni in tre anni. È un percorso importante - raggiunto per di più in un contesto macroeconomico e geopolitico complesso - che segna una traiettoria di risanamento dei conti dopo anni di perdite, a cui si aggiunge la delibera Consob che proprio nel 2024 ha annunciato l'uscita della società dalla Grey List. Possiamo dire che la missione di risanare la gestione del Gruppo 24 ORE è consolidata e siamo fieri di aver raggiunto il traguardo proprio quando il nostro giornale, punto di riferimento della business community e dell'intero Paese, compie 160 anni".
Evoluzione prevedibile della gestione
Il quadro internazionale continua ad essere caratterizzato da elevata incertezza soprattutto a causa dell'imprevedibile evoluzione delle tensioni geo-politiche, dai rischi derivanti da pressioni protezionistiche nonché da prospettive di crescita moderate. Il Pil italiano è salito dello 0,7% nel 2024 ed è atteso crescere dello 0,8% nel 2025 (fonte: Istat: Pil e Indebitamento AP, 3 marzo 2025 e Istat: Le prospettive per l'economia italiana nel 2024 – 2025, 5 dicembre 2024). L'incertezza del contesto macroeconomico e geopolitico attuale impone di continuare a mantenere cautela rispetto alle previsioni future. In tale scenario, il Gruppo registra nel 2024 ebitda ed ebit superiori a quanto previsto nel piano 2024-2027 e conferma la propria volontà di perseguire uno sviluppo sostenibile nel tempo, facendo leva sulla continua valorizzazione del brand, sulla digitalizzazione dei prodotti e dei processi, nonché sull'internazionalizzazione, potenziando ulteriormente il proprio ruolo di media group di riferimento per il Sistema Paese in termini di informazione, formazione e di strumenti a supporto della business community per fronteggiare le nuove sfide nei mercati nazionali ed internazionali. Permane, quindi, l'obiettivo di crescita del Gruppo su arco di Piano con riguardo ai principali indicatori economico-finanziari, pur in presenza di un contesto che potrebbe determinare il raggiungimento dei relativi target con uno o due anni di ritardo.