IMD: utile netto cala a 1,4 mln nel 2025, proposto dividendo di 0,07 euro
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di I.M.D. International Medical Devices S.p.A. ("IMD" o la "Società" e il gruppo ad essa facente capo il "Gruppo IMD") - operatore di riferimento a livello internazionale nel settore MedTech e in particolare nei sistemi di diagnostica per immagini - si è riunito in data odierna e ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Principali risultati consolidati al 31 dicembre 2025:
• Ricavi delle vendite pari a €34,3 mln (€39,3 mln al 31/12/2024)
• EBITDA pari a €2,6 mln (€3,8 mln al 31/12/2024)
• EBIT pari a €1,6 mln (€3,0 mln al 31/12/2024)
• Utile Netto di Gruppo pari a €1,4 mln (€2,2 mln al 31/12/2024)
• Indebitamento Finanziario Netto cash positive per €8,0 mln (IFN cash positive per €5,3 mln al 30/06/2025 ed €7,8 mln al 31/12/2024)
• Patrimonio Netto pari a €23,0 mln (€22 mln al 30/06/2025 ed €23,3 mln al 31/12/2024)
• Proposta la distribuzione di un dividendo ordinario per €0,07 per azione per complessivi € 1.212.482,25
Aniello Aliberti, Presidente e Amministratore Delegato di IMD: "il 2025 è stato un anno complesso per il nostro settore che ha subito le conseguenze delle tensioni geopolitiche. Il fatturato risulta in contrazione sostanzialmente per effetto della performance dell'area Generators, mentre siamo riusciti a mantenere costante i ricavi dell'area Imaging Devices, più rilevante in termini di volumi. Questo dimostra la bontà delle nostre scelte strategiche indirizzate alla diversificazione del business che ci consente di assorbire meglio eventuali shock di mercato e geografici. Si riduce anche la marginalità ma anche qui, grazie al nostro modello snello e flessibile, non registriamo tensioni finanziarie. Al contrario, siamo stati in grado di generare cassa sia dalla gestione operativa che netta; disponiamo di liquidità per oltre 8,3 milioni di euro (in linea con l'esercizio precedente) e non abbiamo debiti verso banche (residuano €0,2 milioni che estingueremo nell'anno corrente). Per tali motivi proporremo anche quest'anno all'Assemblea la distribuzione di dividendi. L'esercizio appena avviato mostra dei segnali di recupero per l'area Generators che cogliamo con cauto ottimismo visto che il contesto geopolitico rimane complesso e di difficile lettura. Continueremo ad alimentare le nostre attività sul fronte commerciale, sviluppo prodotti, efficienza interna e a cogliere eventuali opportunità di partnership/acquisizioni".