ING e UniCredit: finanziamento da 76 mln per gli impianti a biometano di Bankinter Investment e Plenium Partners
pubblicato:Bankinter Investment SGIIC e Plenium Partners SGEIC, che hanno recentemente approvato l’integrazione delle rispettive società di gestione del risparmio e condividono una piattaforma di investimenti alternativi dal 2017, hanno concordato il finanziamento di un portafoglio di quattro impianti a biometano in Italia.
ING e UniCredit hanno strutturato un finanziamento senior da 76 milioni di euro in formato Project Finance, che consolida il debito del portafoglio in un’unica struttura multi-borrower contestualmente all’entrata in esercizio degli asset.
L’operazione è stata strutturata con ING e UniCredit in qualità di Global Coordinator, Mandated Lead Arranger e Bookrunner, mentre ING svolge anche il ruolo di Facility Agent. Il finanziamento comprende un prestito senior a termine, affiancato da linee accessorie per l’IVA e per la riserva destinata al servizio del debito, assicurando al portafoglio una struttura finanziaria di lungo periodo in linea con gli standard di mercato, contestualmente alla piena entrata in esercizio degli impianti.
Il portafoglio comprende quattro impianti a biometano, con una capacità complessiva di circa 1.800 Smc/h, collegati alla rete italiana del gas. Il finanziamento è finalizzato a ottimizzare la struttura finanziaria dei progetti e a riconvertire gli impianti dalla produzione di biogas a quella di biometano.
Gli asset sono detenuti tramite il fondo Ecualia Capital di Bankinter Investment e Plenium Partners e beneficiano del sistema di tariffe incentivanti gestito dal GSE, il soggetto responsabile degli incentivi alle energie rinnovabili in Italia, che garantisce un flusso di ricavi stabile e regolamentato nel lungo periodo. Gli impianti trasformano sottoprodotti agricoli e zootecnici in biometano rinnovabile, migliorando la gestione dei rifiuti nei territori in cui operano e contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG).
Una volta pienamente operativi, i quattro impianti dovrebbero produrre complessivamente circa 160 GWh di biometano rinnovabile all’anno – equivalenti al consumo medio annuo di gas di circa 10.500 famiglie italiane – ed evitare ogni anno circa 31.500 tonnellate di emissioni di CO₂, sostituendo il gas naturale di origine fossile.
Questo finanziamento rafforza il posizionamento di Bankinter Investment e Plenium Partners quali primari gestori nel settore delle infrastrutture rinnovabili e ne consolida la capacità di strutturare, gestire e ottimizzare questa tipologia di asset.
In un mercato sempre più esigente, l’operazione conferma la solidità del track record delle due società e la loro capacità di continuare ad attrarre il sostegno del sistema finanziario per lo sviluppo delle rispettive piattaforme. Con questa operazione, ING conferma inoltre il proprio ruolo di primo piano nel finanziamento delle energie rinnovabili in Italia e nell’accelerazione della transizione globale verso un’economia a basse emissioni di carbonio, in linea con la strategia Growing the Difference della banca, che fa leva sul network globale, sulle competenze settoriali e sulla leadership nella sostenibilità.
Advisor
L’operazione ha visto il coinvolgimento di Green Horse Legal Advisory (consulente legale dei prenditori), Legance Avvocati Associati (consulente legale dei finanziatori), EY-Parthenon (consulenza commerciale, tecnica ed ESG), Fichtner Italia (consulenza tecnica), EY (consulenza fiscale), PCA Broker (consulenza assicurativa) e PwC (verifica del modello finanziario).
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