Interpump Group: utile netto cala a 209,7 mln nel 2025, proposto dividendo di 0,35 euro

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A., riunitosi sotto la Presidenza del Dott. Fulvio Montipò, ha approvato il Progetto di bilancio dell'esercizio 2025 e i relativi risultati consolidati, come successivamente indicati.

Vendite nette
Le vendite nette dell'esercizio 2025 sono state pari a € 2.070,6 milioni, sostanzialmente in linea (- 0.4%) rispetto ai € 2.078,4 milioni dell'esercizio precedente (a parità di perimetro si è registrato un calo del 2,7% che si riduce allo 0,7% su base organica).

Redditività
L'EBITDA del 2025 è stato pari a € 462,0 milioni, in aumento dell'1,2% rispetto ai € 456,2 milioni dell'esercizio precedente e con una incidenza sulle vendite pari a 22,3% rispetto al 22,0% del 2024.
L'EBIT è stato sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente - € 336,6 milioni rispetto a € 337,8 milioni - per l'incremento degli ammortamenti derivanti dal significativo piano di investimenti realizzato nei precedenti esercizi.
L'utile netto consolidato dell'esercizio è stato pari a € 209,7 milioni, in calo dell'8,2% rispetto agli € 228,5 milioni del 2024 per i fenomeni precedentemente menzionati.
L'utile per azione base è stato pari a 1,955 rispetto ai 2,124 del 2024.

Situazione finanziaria
Nell'esercizio 2025 il free cash flow ha raggiunto € 220,4 milioni rispetto agli € 205,1 milioni del 2024, grazie al miglioramento della liquidita generata dalla gestione reddituale – passata dagli € 307,2 milioni del 2024, agli attuali € 347,5 milioni – e alla ulteriore significativa riduzione degli investimenti, passati da € 135,3 milioni nel 2024 a € 98,8 milioni nel 2025. Tale risultato rappresenta il record storico di generazione di cassa del Gruppo. Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta è pari a € 291,1 milioni rispetto agli € 409,1 milioni al 31 dicembre 2024. Gli investimenti sono stati pari a € 98,8 milioni, mentre gli esborsi per l'acquisto di partecipazioni e il pagamento di dividendi sono stati rispettivamente pari a € 52,4 e € 36,2 milioni; viceversa, la combinazione fra gli incassi per la cessione di azioni proprie ai beneficiari dei Piani di Stock Option (€ 4,8 milioni) e la ripresa del Piano di Buy-back durante la prima parte dell'esercizio (€ 16,6 milioni) hanno comportato un esborso complessivo pari a € 11,8 milioni.

Evoluzione prevedibile della gestione
Interpump conferma la sua straordinaria capacità di resilienza e solidità pur in un contesto mondiale di perdurante incertezza e di mutamenti geo-politico-economici che hanno pochi precedenti. La diversificazione che caratterizza Interpump rappresenta un elemento solido di protezione e di stabilità. Per tale ragione Interpump ritiene di poter conseguire nell'esercizio in corso una crescita del fatturato qualora i trend manifestatisi nell'esercizio passato venissero confermati, o di minimizzare i possibili impatti di eventuali peggioramenti: pertanto il Gruppo prudenzialmente stima, su base organica, una variazione di fatturato compresa tra il +3% e il -2%, con una diversa contribuzione da parte delle due divisioni, in particolare nella prima parte dell'esercizio. Difatti, mentre il processo di recupero della divisione olio dovrebbe proseguire positivamente, la divisione acqua non vedrà ripetersi un ordine straordinario che ha fatto registrare l'anno scorso valori record e non consentirà di apprezzare appieno la continuità solida della divisione. Grazie alla flessibilità del proprio modello di business il Gruppo continuerà ad operare per confermare i livelli di eccellenza in termini di marginalità e a proseguire nel processo di normalizzazione sia degli investimenti, sia del capitale circolante, per raggiungere un nuovo primato in termini di generazione di cassa.

Previsioni triennali 2026-2028
La diversificazione rappresenta una caratteristica fondamentale della strategia di crescita di Interpump perché permette di minimizzare il rischio imprenditoriale bilanciando la ciclicità dei diversi mercati di riferimento. Questa strategia è sempre stata implementata supportando la crescita organica attraverso una costante attività di innovazione di prodotto e di applicazione, il miglioramento delle strutture e dei processi produttivi e una continua attenzione verso il mercato. L'eccellenza operativa risultante ha garantito un flusso di cassa che il Gruppo ha dedicato primariamente allo sviluppo per linee esterne in modo da accelerare il processo di crescita e rafforzare la propria presenza nei mercati di riferimento, anche mediante l'ampliamento del portafoglio prodotti e l'ulteriore diversificazione del proprio perimetro di attività. Il Gruppo conferma tale approccio anche per il prossimo triennio e si pone i seguenti obiettivi:
1. il raggiungimento di un fatturato consolidato pari a € 2.500 milioni a fine 2028 attraverso una combinazione fra crescita organica e innesti di nuove realtà;
2. il mantenimento di un Ebitda margin consolidato nell'intorno del 22,5%, nonostante la diluzione attesa dal consolidamento delle realtà neo acquisite;
3. l'azzeramento della Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine 2028, grazie al conseguimento di importanti flussi di cassa.
Tale situazione di forza permetterà al Gruppo di valutare opportunità di acquisizione anche proporzionalmente più ambiziose.

PROPOSTA DI DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta odierna ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di approvare la distribuzione di un dividendo pari a € 0,35 per azione (€ 0,33 nell'esercizio precedente). Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento a partire dal 20 maggio 2026 con riferimento alle evidenze dei conti relative al termine della giornata contabile del 19 maggio 2026 (cosiddetta "record date"), con stacco della cedola n. 33 in data 18 maggio 2026.

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