Italian Wine Brands, utile semestrale record a € 10,3 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Italian Wine Brands ("IWB"), riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025, redatta secondo i principi contabili internazionali IAS-IFRS, e ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, che evidenzia i seguenti dati di profittabilità in costante e significativo miglioramento.

Alessandro Mutinelli, Presidente e AD del Gruppo, dichiara: "La forza di questo gruppo risiede nel sapersi adattare, nel reagire velocemente e con flessibilità ai mutati contesti di mercato. La capacità di poter diversificare la nostra offerta per mercati, canali commerciali e posizionamento, ci consente di raggiungere ovunque ogni potenziale cliente ed essere meno esposti alle congiunture macroeconomiche. Abbiamo una propensione costante per l'innovazione e la qualità dei nostri prodotti, e grande attenzione al controllo dei costi e alla valorizzazione delle nostre persone: questo ci consente di ottenere risultati in crescita, anche in un contesto generale sfidante, caratterizzato da tariffe doganali, blocchi geopolitici, riduzione del potere di acquisto dei consumatori e cambiamenti nelle abitudini di consumo".

Ricavi delle vendite

Italian Wine Brands. si conferma quale primo Gruppo italiano quotato del vino, consolidando nel primo semestre 2025 euro 185,1 milioni di ricavi e si mostra solido di fronte ad un contesto macroeconomico che determina incertezze sul fronte dei consumi conseguenti alla volatilità degli annunci sui dazi che si riflette anche sulla conseguente maggiore propensione al risparmio da parte delle famiglie.

Da sottolineare che, nel primo semestre 2025, i Top Brand hanno realizzato una crescita del 2% a valore, con un contributo alla marginalità del canale "Business to Business", intesa come differenza tra ricavi e costi variabili dei fattori produttivi, pari a euro 13,5 milioni, in crescita del 7,6% rispetto al primo semestre 2024.

L'andamento dei ricavi per canale riflette la strategia di IWB volta a migliorare il presidio dei canali / segmenti a maggiore redditività, nonché le nuove abitudini di consumo e la maggiore attenzione alla spesa derivante dal più generale contesto macroeconomico.

Valori in migliaia di euro 30.06.2025 30.06.2024 30.06.2023 ? % 24 / 25 Cagr 23 / 25
Totale Ricavi delle Vendite 185.133 191.202 196.778 (3,17%) (3,00%)
Ricavi delle Vendite - Italia 31.812 36.237 31.312 (12,21%) 0,80%
Ricavi delle Vendite - Estero 153.277 154.877 164.956 (1,03%) (3,61%)
Altri ricavi 45 88 510 (49,40%) (70,39%)

In sintesi si evidenzia:

(i) un costante incremento della presenza nel canale Ho.re.ca (+ 8.8% vs il primo semestre 2024 coerente con la strategia del Gruppo di sviluppare prodotti a marchio proprio di fascia premium;

(ii) una riduzione delle vendite wholesale (vendita alle catene della Grande distribuzione Organizzata, ai monopoli statali) per effetto della riduzione dei prezzi verso livelli pre-inflazionistici più che compensata in termini di marginalità dalla riduzione dei costi dei fattori produttivi e a fronte di un incremento dei volumi di bottiglie vendute;

(iii) un riposizionamento del canale distance selling (vendita diretta ai privati) su livelli pre-pandemici per effetto del minore appeal di vendite "tradizionali" tramite teleselling e direct mailing. Le vendite attraverso i canali digitali scontano la sempre maggiore competitività dell'offerta, registrando una diminuzione del 5,6%, nonostante la buona performance in termini di volumi, in particolare sulla piattaforma Svinando, i cui ricavi crescono del 4,3% nel semestre.

Complessivamente, il Gruppo esprime nel primo semestre una solida posizione di mercato, soprattutto nei segmenti ad alta marginalità e nei Paesi di riferimento per l'export del vino. Marginalità Il gruppo Italian Wine Brands ha realizzato nel corso del primo semestre 2025 un Margine Operativo Lordo adjusted consolidato pari a euro 21,9 milioni, pari al record storico per il Gruppo realizzato nel primo semestre 2024 (Euro 21,9 milioni).

La marginalità sul fatturato è cresciuta all' 11,7% rispetto al 11,3% del primo semestre 2024, a conferma di un inarrestabile percorso di crescita di valore trainato dallo sviluppo dei Top Brands.

Emerge:

• una riduzione dell'incidenza dei Consumi di materie prime sul fatturato per effetto (i) del miglioramento del mix prodotti, con la crescita sia a volume, sia a valore dei Top brands caratterizzati da una marginalità, (definita come differenza tra ricavi e costo delle materie prime) pari o superiore al 45% (ii) della riduzione del costo dei fattori produttivi, con in particolare il vetro che è diminuito del 5% rispetto al primo semestre 2024, più che compensando la riduzione dei prezzi derivanti dal riposizionamento del mercato verso livelli antecedenti il periodo inflazionistico.

Costi per Servizi, pari a euro 30,4 milioni, in riduzione rispetto al primo semestre 2024 e ai semestri precedenti per effetto principalmente di (i) ottimizzazione costi di trasporto (ii) riduzione delle provvigioni non solo per i minori volumi, ma come ulteriore sinergia derivante dall'integrazione commerciale B2B; questo in aggiunta alle riduzioni derivanti dai minori volumi di vendita B2C (dazi e accise). Questi risparmi consentono al Gruppo maggiori investimenti in campagne pubblicitarie e marketing a sostegno dei ricavi del secondo semestre.

• Il Costo del Personale ha registrato una leggera diminuzione a valori assoluti, da euro 13,2 milioni del 2024 a euro 13,1 milioni del 2025, da ascrivere alle nuove condizioni contrattuali che hanno in parte assorbito l'effetto delle sinergie derivanti dall'integrazione industriale.

Le dinamiche di ricavi e costi sopra descritte hanno consentito di ottenere nel 2025 un Margine Operativo Lordo adjusted pari a euro 21,9 milioni (con un'incidenza dell'11,7% sui ricavi delle vendite), in miglioramento in termini percentuali rispetto al primo semestre 2024 e a conferma di un record storico per il Gruppo.

Di seguito viene riportato il dettaglio delle voci di costo che dal Margine Operativo Lordo portano alla formazione del Reddito prima delle imposte del Gruppo Italian Wine Brands.

Valori in migliaia di euro 30.06.2025 30.06.2024 30.06.2023 ? % 24/25 Cagr ? % 23/25
Margine Lordo operativo Adjusted 21.885 21.923 17.254 (0,17%) 12,62%
Svalutazioni (111)(574) (828) (80,63%) (63,36%)
% su totale ricavi (0,06%) (0,30%) (0,42%)
Ammortamenti (4.676) (5.717) (5.506) (18,20%) (7,85%)
% su totale ricavi (2,51%) (2,96%) (2,78%)
Oneri di natura non ricorrente (910) (1.614) (1.030) (43,63%) (6,04%)
% su totale ricavi (0,49%) (0,84%) (0,52%)
Risultato Operativo 16.188 14.019 9.889 15,47% 27,94%
% su totale ricavi 8,67% 7,27% 4,98%
Oneri finanziari (2.283) (1.731) (3.642) 31,86% (20,83%)
% su totale ricavi (1,22%) (0,90%)
(1,84%)
Risultato Prima delle imposte 13.905 12.288 6.248 13,16% 49,19%
% su totale ricavi 7,45% 6,37% 3,15%

Dalla tabella sopra riportata, emerge come il conto economico del Gruppo Italian Wine Brands nel primo semestre 2025 sia stato caratterizzato da un significativo miglioramento del risultato operativo. Tutte le voci di costo sono in miglioramento, in particolare:

(i) significativa riduzione della voce Svalutazioni, che include i crediti B2C non esigibili per effetto della sempre maggiore incidenza degli acquisti attraverso piattaforme digitali che riducono l'impatto di eventuali mancati pagamenti.

(ii) riduzione degli ammortamenti per euro 1 milione conseguente alla razionalizzazione industriale;

(iii) gli oneri finanziari, ormai limitati a quelli afferenti il prestito obbligazionario, si confermano ai livelli del primo semestre 2024; si sono inoltre registrati risparmi su costi factoring e sulle commissioni bancarie per quanto in parte compensati da differenze cambio negative. Il valore netto presenta un incremento di euro 0,5 milioni per effetto, nel 2024, di ritenute attive su dividendi, solo in parte compensate dagli interessi attivi maturati sulla cassa disponibile.

Situazione finanziaria

Negli ultimi 12 mesi il Gruppo ha generato cassa pari a euro 17,6 milioni, a cui vanno sommati dividendi per c.a. euro 9 milioni e investimenti in buy back per euro 2,5 milioni, per un totale di circa euro 30 milioni, a conferma di una capacità di generazione di cassa strutturale nel range del 50-55% rispetto all'Ebitda Adj a sostegno dello sviluppo del business e della remunerazione degli stakeholder. I dati sopra riportati considerano l'effetto della contabilizzazione dello IFRS 16/passività finanziarie per diritti d'uso, pari a euro 12,1 milioni al 30 giugno 2025 e a euro 14,5 milioni al 30 giugno 2024. Situazione individuale della capogruppo IWB S.p.A.

Al 30 giugno 2025 il bilancio separato della capogruppo IWB presenta:

• un Risultato Netto di periodo pari a euro 8,1 milioni (euro 8,4 milioni al 30 giugno 2024);

• un indebitamento finanziario netto – finanziatori terzi pari a euro 109,7 milioni (euro 92,8 milioni al 30 giugno 2024). L'incremento è dovuto all'aumento di capitale in favore di Giordano Vini S.p.A., con conseguente rinuncia a finanziamenti inter-company per un ammontare pari a euro 20,9 milioni.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Il 28 luglio 2025 si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie avviato lo scorso 13 maggio 2025 – come da comunicato diffuso in pari data e al quale si rinvia per ogni maggiore informazione di dettaglio – in esecuzione di quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti di IWB del 12 maggio 2025.

Nel contesto di tale programma, nel periodo compreso tra il 13 maggio 2025 e il 28 luglio 2025, sono state acquistate complessivamente n. 60.000 azioni proprie IWB, per un prezzo medio di euro 20,84 per azione ed un controvalore complessivo di euro 1.250.329, in conformità e nei termini di quanto deliberato dalla richiamata Assemblea e di quanto comunicato lo scorso 13 maggio 2025.

Contestualmente, IWB ha comunicato l'avvio di un nuovo programma di acquisto di azioni proprie, sempre in esecuzione di quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria del 12 maggio 2025, come utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni.

Gli acquisti avranno ad oggetto massime numero 60.000 azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, per un controvalore massimo stabilito in euro 1.800.000,00.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel secondo semestre 2025 il Gruppo IWB, forte del nuovo record di risultato netto e di una situazione finanziaria che è in grado di affrontare con fiducia sia la crescita organica, sia quella per linee esterne e proseguirà:

• nel percorso di crescita delle vendite dei Top brands funzionale ad un continuo incremento della marginalità;

• nell'ottimizzazione dei costi della filiera produttiva;

• nella ricerca di opportunità di investimento atte a rafforzare la sua posizione nei mercati di riferimento con prodotti di fascia premium.

È inoltre previsto un rafforzamento dell'organico commerciale e di marketing atto a supportare in misura ancora più proattiva l'espansione nei mercati internazionali e lo sviluppo dei Top Brands.

Altre delibere di corporate governance

L'odierno Consiglio di Amministrazione di IWB ha, inoltre, deliberato un aggiornamento della procedura Whistleblowing reperibile sul sito internet della Società www.italianwinebrands.it nella sezione "investors/documenti finanziari/documenti-societari".

GD - www.ftaonline.com