Iveco, nel trimestre utile adj. in calo a € 46 mln, opa Tata attesa a inizio settembre

di FTA Online News pubblicato:
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Nel secondo trimestre, Iveco Group ha registrato un forte incremento dei ricavi consolidati pari a 3.764 milioni di euro (+7,3%) e anche dei ricavi industriali pari a 3.696 milioni di euro (+7,9%), in particolare grazie a maggiori volumi in Europa. Le Attività Industriali hanno generato un EBIT Adjusted di 104 milioni di euro. Il Free Cash Flow registra un assorbimento di cassa di 45 milioni di euro, mentre la Liquidità Disponibile rimane solida a 4,4 miliardi di euro al 30 giugno 2026, dopo il pagamento del dividendo straordinario (extraordinary interim dividend) di circa 1.550 milioni di euro il 22 aprile 2026, derivante dai proventi della cessione del business Defence.

Truck ha confermato la sua posizione di leadership nei segmenti dei veicoli commerciali leggeri di fascia alta e cabinati, mantenendo al contempo la disciplina nei prezzi dei veicoli pesanti in Europa.

Rispetto al secondo trimestre 2025, i volumi del mercato europeo sono rimasti sostanzialmente stabili nei veicoli leggeri e sono aumentati del 9% nei medi e pesanti. La presa ordini è forte, con un aumento del 21% nei veicoli leggeri e del 47% nei veicoli medi e pesanti.

Il rapporto ordini/fatturato dei veicoli pesanti in Europa migliora di 33 punti base su base annua, mentre quello dei veicoli commerciali leggeri rimane stabile. La redditività è stata influenzata dalla spesa aggiuntiva in qualità, parzialmente compensata da volumi e prezzi più alti.

IVECO BUS ha mantenuto la sua prima posizione nel mercato europeo degli autobus elettrici e ha consolidato il suo secondo posto nella classifica generale, con una quota di mercato superiore al 25%. Le consegne di autobus aumentano dell'8%, grazie anche al funzionamento a pieno regime dello stabilimento di Annonay. La redditività è stata impattata dai costi di rilavorazione associati all'ultimo lotto di Citybus rimasti incompleti a fine 2025 e ora ultimati, costi parzialmente compensati dalla crescita di volumi e prezzi. La citata attività di rilavorazione è ora conclusa, annullando l’impatto sui costi relativi dalla seconda metà dell'anno.

Nel settore Powertrain, i volumi complessivi aumentano del 9% rispetto al secondo trimestre del 2025, trainati dalla crescita nelle consegne di motori di piccola cilindrata in Europa per applicazioni su strada e fuoristrada. La redditività è stata peraltro influenzata da un mix sfavorevole di prodotto, principalmente per effetto di minori consegne di motori di grande cilindrata nel mercato americano, e dai già citati investimenti in qualità. Questi impatti sono stati parzialmente compensati da un rigoroso controllo dei costi e dalla continua efficienza operativa.

A dimostrazione della nostra ambizione di diventare un partner premium, abbiamo lanciato la gamma di veicoli pesanti e leggeri Model Year 2026 nella prima settimana di luglio durante l’evento IVECO Experience 2026, al quale hanno partecipato 2.000 clienti, concessionari, fornitori, partner, rappresentanti dei media e dipendenti. IVECO ha ribadito l’impegno a supportare i suoi clienti per l'intero ciclo di vita del veicolo, assicurando la migliore qualità end-to-end, nonché innovazione e vicinanza con il cliente finale. IVECO ha inoltre presentato la nuova fase del percorso avviato due anni fa, guidata dall'ambizione ‘Spirito in Movimento’ e dai suoi tre pilastri: Movimento come design, Movimento l’esperienza e Movimento come famiglia.

Guardando al futuro, la Società si aspetta una ripresa graduale della redditività nella seconda metà del 2026, che riflette una domanda più debole di veicoli commerciali leggeri verso la fine dell'anno, in particolare nel segmento di fascia alta, e maggiori incertezze macroeconomiche che impatteranno negativamente la performance d’esercizio delle nostre attività industriali. Ci si aspetta una parziale compensazione di tali effetti grazie alle azioni implementate nella prima metà del 2026 e all'accelerazione del nostro Programma di Efficienza. Ci si aspetta inoltre una solida generazione di cassa del Free Cash Flow nel secondo semestre 2026.

Per quanto riguarda l'Offerta Pubblica di Acquisto di Tata Motors per l’acquisizione di Iveco Group, le autorizzazioni delle autorità competenti sono pressoché complete, mancandone una sola. In base alle informazioni fornite da Tata Motors, a seguito delle sue interlocuzioni con l'Autorità competente, tutte le richieste ricevute sono state soddisfatte e l’ottenimento dell'autorizzazione definitiva è atteso entro la fine di agosto 2026. Di conseguenza, il lancio dell'Offerta Pubblica di Acquisto è atteso all'inizio di settembre 2026 con chiusura prevista entro i primi di novembre 2026.

“La solida crescita dei ricavi registrata nel trimestre conferma la resilienza delle nostre attività industriali. La nostra deliberata attenzione agli investimenti nella qualità, coerenti con le priorità strategiche individuate per l’esercizio, hanno inciso sulla redditività di breve periodo, ma sono destinati a generare benefici sostenibili nel lungo termine sull’intero portafoglio di prodotti e servizi. Queste azioni mirate e positive intraprese per rafforzare l’efficienza strutturale del business consentiranno a Iveco Group di affrontare la prossima fase del proprio sviluppo come un partner solido e fiducioso nell’ambito dell’operazione di carattere trasformativo con Tata Motors, che prosegue positivamente nel processo di ottenimento delle autorizzazioni richieste”, ha commentato Olof Persson, Chief Executive Officer

Performance delle Continuing Operations e Risultati per Business Unit del Secondo Trimestre 2026

I Ricavi Consolidati sono pari a 3.764 milioni di euro rispetto a 3.507 milioni di euro nel secondo trimestre 2025, un aumento del 7,3%. I Ricavi Netti delle Attività Industriali sono pari a 3.696 milioni di euro rispetto a 3.426 milioni di euro nel secondo trimestre 2025, un aumento del 7,9%, principalmente per effetto dei maggiori volumi in Europa. L’EBIT Adjusted è pari a 131 milioni di euro rispetto a 171 milioni di euro nel secondo trimestre 2025, con un margine del 3,5% (4,9% nel secondo trimestre 2025).

L’EBIT Adjusted delle Attività Industriali è pari a 104 milioni di euro (143 milioni di euro nel secondo trimestre 2025), principalmente per effetto di costi di produzione sfavorevoli dovuti a un rafforzamento dell’attenzione alla qualità in tutti i business e dei costi di rilavorazione in Bus, parzialmente compensati da maggiori volumi. Il Margine EBIT Adjusted delle Attività Industriali è pari a 2,8% (4,2% nel secondo trimestre 2025).

L’Utile Netto Adjusted è pari a 46 milioni di euro (79 milioni di euro nel secondo trimestre 2025) con Risultato Diluito per Azione Adjusted pari a 0,17 euro (0,29 euro nel secondo trimestre 2025). Gli Oneri finanziari netti sono pari a 70 milioni di euro, in linea con il secondo trimestre 2025. Le Imposte sono pari a 13 milioni di euro, con un’Aliquota Fiscale Effettiva Adjusted(1) pari al 25% nel secondo trimestre 2026, che riflette le diverse aliquote fiscali applicate nelle giurisdizioni in cui il Gruppo opera e alcune componenti non ricorrenti.

Il Free Cash Flow delle Attività Industriali è negativo per 45 milioni di euro rispetto a 119 milioni di euro positivi nel secondo trimestre 2025, principalmente per effetto dell’assorbimento del capitale di funzionamento e dei maggiori investimenti trainati da una crescente focalizzazione sulla qualità.

La Liquidità Disponibile è pari a 4.432 milioni di euro al 30 giugno 2026, dopo la distribuzione di un dividendo straordinario (extraordinary interim dividend) pari a ~1.550 milioni di euro, che ha avuto luogo il 22 aprile 2026, sui proventi netti derivanti dalla vendita del business Defence.

La Liquidità Disponibile include anche 1.900 milioni di euro di linee di credito disponibili.

Truck

Il mercato europeo dei veicoli commerciali aumenta del 2% anno su anno, con i veicoli commerciali leggeri (LCV) in diminuzione dell’1% e i veicoli medi e pesanti (M&H) in aumento del 9%. In Sud America, il mercato dei veicoli commerciali aumenta dell’1% per i LCV e diminuisce del 2% per i M&H.

Le consegne di Iveco Group in Europa aumentano del 19% rispetto al secondo trimestre 2025 (in aumento del 24% in LCV e del 4% in M&H) e diminuiscono del 6% in Sud America (in aumento del 18% in LCV e in diminuzione del 19% in M&H). Il rapporto tra ordini e fatturato a livello globale è pari a 0,91 alla fine del trimestre.

I Ricavi Netti sono pari a 2.443 milioni di euro, in aumento del 4,2% rispetto al secondo trimestre 2025, principalmente per effetto di maggiori volumi e di un migliore mix.

L’EBIT Adjusted è pari a 74 milioni di euro rispetto a 129 milioni di euro nel secondo trimestre 2025, derivante principalmente dall’aumento dei costi di produzione per le maggiori risorse dedicate alla qualità, parzialmente compensato da maggiori volumi e mix. Il margine EBIT adjusted è pari a 3,0% (5,5% nel secondo trimestre 2025).

BUS

Il mercato degli autobus aumenta del 19% in Europa e diminuisce del 4% in Sud America rispetto al secondo trimestre 2025. Le consegne di Iveco Group aumentano dell’8% in Europa e del 20% in Sud America.

I Ricavi Netti aumentano del 22,4% nel trimestre, per effetto di maggiori volumi.

L’EBIT Adjusted è pari a 29 milioni di euro rispetto a 42 milioni di euro nel secondo trimestre 2025, derivante dai costi di rilavorazione nello stabilimento di Annonay per recuperare il ritardo dei prodotti del 2025 - ora completamente ultimati - e il mix sfavorevole dei prodotti, parzialmente compensati da maggiori volumi. Il margine EBIT adjusted è pari a 3,2% (5,6% nel secondo trimestre 2025).

Powertrain

I Ricavi Netti di Powertrain sono pari a 941 milioni di euro, in aumento del 7,2% rispetto al secondo trimestre 2025, per effetto di maggiori volumi e migliori prezzi. Le vendite verso clienti terzi costituiscono il 45% delle vendite totali (47% nel secondo trimestre 2025).

L’EBIT Adjusted è pari a 39 milioni di euro, in aumento di 5 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2025, principalmente per effetto di maggiori volumi e migliori prezzi. Il margine EBIT adjusted è pari a 4,1% (3,9% nel secondo trimestre 2025).

Financial Services

I Ricavi Netti di Financial Services sono pari a 109 milioni di euro, rispetto a 113 milioni di euro nel secondo trimestre 2025, principalmente per effetto di un minor portafoglio crediti della rete vendita.

L’EBIT Adjusted è pari a 27 milioni di euro, in linea con il secondo trimestre 2025.

Il portafoglio gestito alla fine del trimestre di Iveco Group (incluso quello delle joint ventures non consolidate) è pari a 8.102 milioni di euro (di cui 42% relativo alla clientela finale e 58% alla rete vendita), in aumento di 130 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2025.

Il valore dei crediti scaduti da oltre 30 giorni in percentuale rispetto ai crediti è del 2,2% (2,0% al 30 giugno 2025).

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